Visto per voi – Il tuo ultimo sguardo

Dopo quasi 10 anni dall’uscita di ” Into the wild” Sean Penn torna alla regia con ” Il tuo ultimo sguardo” al cinema dal 29 giugno.

Il tuo ultimo sguardo racconta la storia d’amore tra il Dr. Miguel Leon (Javier Bardem), un medico impegnato in una missione di aiuto sanitario, e la Dr.ssa Wren Petersen (  Charlize Theron), direttrice di un’organizzazione umanitaria.Tutto si svolge in una Liberia devastata dalla guerra. Miguel e Wren dovranno trovare il modo per mantenere vivo il loro rapporto, in condizioni difficili.Un film duro, crudo nelle sue scene, tanto da distogliere lo sguardo. Un film che è un inno di aiuto per quelle popolazioni che soffrono da anni.

I due attori , due premi oscar non a caso, rendono la storia d’amore reale, come reali sono le sofferenze causate da quella guerra in atto, le musiche di Zimmer accentuano le emozioni.

” Tu puoi andartene quando vuoi, solo quando non puoi più andare via che lo capisci”.

 

Cast:

Charlize Theron, Javier Bardem, Adele Exarchopoulos, Jean Reno.

Il Tuo Ultimo sguardo  dal 29 giugno al cinema.

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

La Sommelier consiglia – Piedirosso 1890

Ben ritrovati cari amici
Oggi vi propongo un vino speciale dell’azienda IOVINE che ha oltre 125 anni di storia.

Siamo nella penisola Sorrentina, esattamente a Pimonte.
Parliamo di un vitigno autoctono, da cui si ottiene un vino di colore rosso purpureo.

Aroma fruttato, al palato si avvertono note di frutta matura, ciliegia e ribes. Risulta caldo, rotondo, morbido e vellutato.

Il  PIEDIROSSO, localmente chiamato “Per e’ palummo” cioè zampa di colombo,  poiché il raspo ha una forma ed un colore che assomiglia proprio al piede del colombo.

Questo vino si abbina perfettamente con tutti i tipi di carne .

buon fine settimana.

Cheers!

Antonella

 

 

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Funambole – Storie alla ricerca di equilibrio – 2

Ale ha dedicato la sua vita alla carriera, è devota al suo lavoro, e proprio a causa della sua dedizione ha interrotto una storia d’amore che durava da 5 anni.

Il suo compagno le ha imposto un out/out in cui le chiedeva almeno di diminuire le ore di lavoro e dedicarsi un pò di più a quel rapporto che stava cadendo a pezzi.
Ale non ha mai amato le imposizioni, ed i limiti alla propria libertà, proprio come me, e non permette a nessuno di impedirle di raggiungere i suoi obiettivi, ovviamente non perché è un iceberg e non le importa delle persone, ma perché in passato aveva accettato dei compromessi per una storia in cui credeva, mettendo da parte i propri sogni le proprie ambizioni, ma poi è stata ripagata con un tradimento.

Non voleva che questo accadesse di nuovo, per cui, nonostante amasse quell’uomo ha preferito lasciarlo andare.
Alla mia domanda: ”Ale sei sicura di quello che fai, so che ami quest’uomo, in fondo non sta chiedendo altro che un po’ delle tue attenzioni credo che sia normale, prova a metterti nei suoi panni… tu al suo posto cosa faresti?”

“Io ho sempre fatto tutto per gli altri, mi conosci, ho sempre messo da parte me, per fare in modo che gli altri fossero felici, ho sempre cercato di mantenere tutto in perfetto equilibrio a mio discapito e quale è stata la conseguenza? Mi sono trovata con un paio di corna sulla testa….
So che probabilmente con Gianpiero potrebbe essere diverso, ma lui mi ha conosciuta così….e forse si è innamorato di me proprio perché sono così…. Mi ha conosciuta che combattevo per imporre le mie capacità, lui sa quanto ho lottato e non voglio fermarmi per quello che secondo me è un capriccio, in più ho dovuto rinunciare ai miei amici per lui, ma non rinuncio al mio lavoro. Ora io sono la mia priorità!.

Un discorso che non condividevo ma potevo capire, risultato? Tanta sofferenza ed un nuovo ruolo manageriale in azienda.
In questi 5 anni in cui è stata legata a Gianpiero, anche se mal volentieri, ha dovuto un po’ mettere da parte delle amicizie maschili a cui teneva tantissimo. Perché nonostante tutto, non voleva creare problemi nella coppia. Gianpiero aveva espresso una certa intolleranza ad alcuni rapporti, non credeva che tra uomo e donna ci potesse essere un’amicizia sincera, senza alcun interesse. Questa scelta le ha pesato molto, perché la sentiva come una mancanza di fiducia nei suoi confronti e nell’amore che provava per lui. Accettò qualche limitazione… a modo suo… Continuò a sentire i suoi amici purtroppo di nascosto, e poi a vederli aggiungendo alla sua agenda qualche cena di lavoro fasulla. Evitava discussioni con Gianpiero e aveva ottenuto ciò che voleva…
Tra questi amici, anche l’autore del testo del messaggio appena arrivato.

Cristian, (ovviamente un nome di fantasia) 45 anni, alto moro , un bel tipo, faccia furbetta, molto sicuro di se, tanto che a volte questa sua sicurezza eccessiva, poteva essere confusa con arroganza…. a volte era proprio arroganza. Uomo in carriera, nel mondo della finanza, ambizioso. Ho avuto modo di incontrarlo poche volte, mi è stato difficile definirlo… Probabilmente quella sua sicurezza era solo apparenza per nascondere qualcosa….vecchie frustrazioni, delusioni, chissà…come se volesse riscattarsi…. come se volesse una rivalsa sulla vita che forse non era stata cortese con lui…  ma a parte questo non mi sembrava una persona cattiva.

To Be Continued

Don’t forget to smile

Raf