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CINECIBO AWARD – DIGITAL EDITION 2020

Cinecibo Award è una serata di gala che si svolge annualmente a Roma, durante la quale il presidente onorario Michele Placido, su indicazione di una giuria selezionata, premia i film a tema gastronomico, il tutto accompagnato dalla degustazione di prodotti enogastronomici di pregio.

 Questa edizione invece è stata speciale, l’evento è stato realizzato in versione digitale.

Aperta dal saluto di Michele Placido e condotta da Laura e Silvia Squizzato insieme a Donato Ciociola, ideatore di Cinecibo,  la cerimonia di assegnazione dei ‘Cinecibo Awards Digital Edition’ si è svolta il 18 dicembre con diretta facebook.

Il premio come miglior film della stagione, assegnato al  produttore Marco Belardi è andato a Gli anni più belli’. La pellicola è riuscita a “riassumere magnificamente un lungo periodo della nostra vita, attraversando ceti sociali diversi, stili di vita e amicizia oltre il tempo. Una commedia che racconta, anche attraverso scene legate alla gastronomia, quarant’anni di storia d’Italia, con una narrazione delicata e profonda che scava negli abissi dell’anima e recupera i valori umani più veri”. Premiato per lo stesso film anche il regista Gabriele Muccino, al quale è andato il Cinecibo Award alla carriera.

Il Cinecibo Award per migliore attrice è andato a Paola Cortellesi. Nel film “Figli“, con una interpretazione magistrale è riuscita, nel ruolo di Sara, ad andare contro i canoni narcisistici odierni, ponendo attenzione alla cura del cibo come sinonimo di amore e senso della comunità.

Durante la serata ci sono stati collegamenti con i direttori artistici di alcuni festival aderenti al progetto Cinecibo in Tour. Tra questi Nicola Timpone di “Marateale”, Maddalena Mayneri di “Cortinametraggio”, Alberto La Monica del “Festival Europeo del Cinema”, Antonio Flamini del “Terre di Siena Film Festival”.

 Quest’anno il Cinecibo Award per miglior documentario è andato a Pasta Imperiale di Peter Heller, un viaggio tra presente, passato e futuro di quattro emigrati italiani che hanno influenzato e cambiato il gusto e le abitudini dei tedeschi a tavola, mentre il Cinecibo Award per l’enogastronomia è stato assegnato a Marco Bianchi, per il suo impegno nella promozione dei fattori protettivi della dieta e delle regole della buona alimentazione attraverso consigli gastronomici che aiutano a prevenire le patologie più comuni valorizzando i prodotti tipici, nel rispetto della territorialità e della stagionalità.

Un festival in una nuova veste, totalmente diversa che ha ricevuto lo stesso successo delle edizioni in presenza.

Di seguito tutti i premiati

Miglior Film, “Gli anni più belli” per il quale verrà premiato il produttore Marco Belardi

Cinecibo Award alla carriera, Gabriele Muccino

Migliore Attrice,  Paola Cortellesi per “Figli” 

Miglior Regista,  Giampaolo Morelli  per “7 ore per farla innamorare”

Miglior Attore ex aequo, Max Tortora e Stefano Fresi  per “Il Regno”

Exploit Exploit Young Cinecibo Award, Fotini Peluso per “Il Regno”

Best Comic Actor, Ricky Memphis per “Un figlio di nome Erasmus”

Icon Tv Fiction, Lillo (Pasquale Petrolo) per “Permette? Alberto Sordi”

Miglior Sceneggiatore, Gianluca  Ansanelli per “7 ore per farla innamorare” e “Un figlio di nome Erasmus”.

Migliore Casting Director, Teresa Razzauti

Exploit International Cinecibo Award ad Andrea Iervolino

WebComic, Nonna Rosetta e Casa Surace

Cinecibo Award per l’enogastronomia, Marco Bianchi

 Miglior Documentario, Pasta Imperiale di Peter Heller

Best Short Award, It’s Real Love, di Rocco Giurato 

Miglior programma televisivo gastronomico, Marco Lombardi per ‘Come ti cucino un film’, Gambero Rosso Channel

 

 

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

TERRE DI SIENA FILM FESTIVAL EDIZIONE N. 24

Domenica 4 ottobre 2020 si è conclusa la 24°edizione del Terra di Siena International Film Festival.
Era tangibile l’emozione della presidentessa Maria Pia Corbelli e del direttore artistico Antonio Flamini per questa edizione del festival fortemente voluta dal vivo.
Sulle tavole di legno del palco del Teatro dei Rinnovati sono stati consegnati tantissimi premi ad artisti del panorama cinematografico nazionale ed internazionale.
L’emozione nelle parole di tutti gli artisti, che al ritiro del premio si sono trovati innanzi a volti e sorrisi ed applausi di un pubblico reale, auspicando in un futuro diverso e migliore.
Molti gli ospiti ed altrettanti premi.
 

Premio Migliore film “Est-Dittatura last minute” di Antonio Pisu

Premio ACEA migliore attrice Claudia Gerini per “Anna Rosenberg”

Premio al migliore attore Franco Nero per “Havana Kyrie”

Premio Migliore Regia Giorgio Pasotti per “Abbi fede”

Premio della Critica “Il colore del dolore” di Francesco Benigno

Gran Premio della Giuria “Rosa pietra stella” di Marcello Sannino

Premio Migliore sceneggiatura Francesco Dominedò per “La banda dei 3”

Premio Seguso alla carriera attrice a Claudia Gerini

Premio Seguso alla carriera attore a Andrea Roncato

Gran Premio “Città di Siena” a Stefano Fresi

Premio del pubblico “Il regno” di Francesco Fanuele

Premio Terme di Chianciano alla carriera a Gianni Quaranta

Premio Terme di Chianciano Elisabetta Pellini

Premio Terme di Chianciano Fellini 100 a Giuseppe Pedersoli

Premio Terme di Chianciano migliore opera prima a Marco Bocci

Premio attrice CINECIBO a Serra Ylmaz, che ha omaggiato il pubblico del Teatro dei Rinnovati di una bellissima poesia.

Premio alla Carriera dir.fotografia a Gianni Mammolotti

Premio Migliore Opera Seconda a “L’altra luna” di Carlo Chiaramonte

Premio attrice coprotagonista a Tania Bambaci

Premio attore coprotagonista e CINECIBO a Paolo Rossi

Premio attrice Emergente a Francesca Della Ragione

Premio attore emergente a Matteo Silvestri

Premio Migliore Film Internazionale a “Undine-Un amore per sempre”

Premio Migliore Regia Internazionale a Charles Guerin Surville

Premio Produttore Internazionale a Enrico Pinocci

Premio Attore Internazionale a Christophe Favre

Premio Migliore Documentario “Artemisia Gentileschi” di Jordan River

Premio Migliore Regia Documentario a Gianluca Cerasola per “Starman”

Premio Speciale “France Odeon” a Francesco Ranieri Martinotti

Premio Speciale Festival di Cinema a Maddalena Mayneri

Premio Cinema Sociale a Nicola Timpone

Premio Migliore Cortometraggio “Offro io” di Paola Minaccioni

Premio Tatatu Migliore Cortometraggio a Paola Minaccioni

Premio Migliore Regia cortometraggio a Janet De Nardis

Premio Miglior Attrice Cortometraggio a Nadia Bengala

Premio Migliore attore Cortometraggio a Giovanni Guidelli

Premio “Migrarti” Cortometraggio a Kassim Yassin Saleh

Menzioni speciali:

Valentina Magazzù per IL COLORE DEL DOLORE

Angela Curri per Artemisia Gentileschi

Ivo Romagnoli per CIRCLING PATHS

Ilaria Parlanti per CIRCLING PATHS

Raffaela Anastasio per IT’S REAL LOVE

Lorenzo Mariotti e Lena per FENICE

Luciano Luminelli per SPOT COVID

La kermesse si è conclusa con le parole di tre importanti direttori di festival: Francesco Raniero, Martinotti di France Odeon, Maddalena Mayneri di Cortinametraggio, Nicola Timpone del Festival Marateale, il cui messaggio è arrivato forte e chiaro “l’unione fa la forza” un motto che non perde mai di significato.
​Le luci si spengono, il sipario si chiude e non resta che attendere la 25esima edizione per nuove importanti iniziative.
 
 
 
Raffaela Anastasio
The Sun’s Smile
 
 

GIORNATE DEL CINEMA LUCANO SPECIALE MASTERCLASS- KABIR BEDI

Le giornate del Cinema Lucano regalano tante emozioni, si inizia con una masterclass tenuta da Kabir Bedi.

Classe 1946, inizia la sua carriera nella pubblicità, poi approda in teatro a Londra dove lo stesso attore racconta che dei produttori indiani lo notano e gli propongono il cinema. 

Bollywood diventa la sua seconda casa. Tanti ruoli diversi, e poi racconta l’attore arrivano in India gli Italiani che stavano cercando “Sandokan”…ed ecco che dopo tanti provini viene scelto per quel ruolo che gli ha poi donato tanto successo. 

Kabir racconta che i provini sono stati molto duri, tante scene diverse, d’amore, d’azione e ricorda un aneddoto… da piccolo spesso marinava la scuola per andare a cavalcare, e spesso veniva punito…ma proprio grazie a quel tempo dedicato ai cavalli aveva avuto una carta in piu’ da giocare per dimostrare agli italiani che era adatto per il ruolo che stavano cercando: ” é valsa la pena subire le punizioni di mio padre” dice sorridendo.

Iniziano poi le domande e le curiosità dai partecipanti alla masterclass, su come approcciare al mondo del cinema, come diventare dei bravi attori, come presentare se stessi nel modo migliore agli addetti al settore.

Kabir con i suoi modi gentili ed eleganti dispensa consigli a chi ha negli occhi la voglia di fare il difficile mestiere dell’attore.

L’attore dice che bisogna prima fare i conti con se stessi e capire esattamente per quale ragione si vuole intraprendere quel tipo di carriera, per la fama, per i soldi, per passione…

E’ fondamentale amare il mestiere dell’attore, dedicarsi totalmente e con passione. Studiare fare piccole esperienze, arricchire il proprio bagaglio lavorativo con tante cose diverse. E’ necessario, dice l’attore anche imparare a promuovere se stessi. Oggi si hanno tanti mezzi, youtube, i social, per cui in qualche modo è anche piu’ semplice farsi notare. Kabir ricorda che quando lui ha iniziato fare uno showreel, costava tantissimo e non c’erano i mezzi di oggi. Infatti ad un giovane aspirante attore suggerisce di preparare il proprio showreel in autonomia, con il suo telefonino, mettendo insieme piccoli stralci di lavori o farne di nuovi, montandoli poi con l’app che lui preferisce ” I Movie”. Nel preparare il proprio showreel, Kabir consiglia di essere il piu’ reali possibili, la sincerità nei confronti del personaggio che si interpreta, premia sempre, piu’ si è sinceri piu’ il pubblico entra in empatia con il personaggio. Bisogna fare tanta esperienza, lavorare tanto, reinventarsi completamente, sempre.

Kabir Bedi conclude dicendo che il mestiere dell’attore è difficile, bisogna essere centrati e crederci veramente, non demoralizzarsi per i rifiuti e non aspettare di migliorarsi ma farlo mettendosi continuamente in gioco.   Sandokan si congeda poi salutando e ringraziando per l’accoglienza ricevuta e spera di potersi fare portavoce in India dei meravigliosi posti visitati in Basilicata, sperando di poter ritornare con un nuovo progetto cinematografico.

L’attore finito il suo intervento si concede alle interviste dei giornalisti presenti e ai selfie dei suoi estimatori. 

Oltre il personaggio, Kabir ha mostrato la forza e la genuinità della persona.

to be continued…

 The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

Giornate del cinema Lucano – Edizione XI

Il 23 luglio 2019 si è aperta la XI edizione delle ” Giornate del Cinema Lucano”. Dopo il grande successo dello scorso anno e tanti ospiti, (un nome fra tutti Sofia Loren), l’undicesima edizione si apre con nomi illustri del panorama dello spettacolo e del cinema italiano, Loretta Goggi.

Accolta con un caloroso applauso dal pubblico lucano, ha raccontato aneddoti e storie che  hanno caratterizzato la sua carriera.

Il 24 Luglio la Kermesse continua con numerosi ospiti.

Lo spazio giovani condotto magistralmente da Janet de Nardis, vede protagonista la giovane attrice Jenny De Nucci. La giovane racconta di come il suo sogno da bambina è diventato realtà grazie ad un provino, a cui partecipa per curiosità. Il provino poi lo ha superato e ha fatto parte della prima edizione del ” Il Collegio” un reality ambientato negli anni 60, in cui i ragazzi devono studiare  per conseguire il diploma di licenza media dell’epoca. Grazie al successo televisivo del reality, Jenny è amata dal pubblico dei teenager, in poco tempo raggiunge la celebrità anche sui social,  (1 milione di followers). Il suo sogno di attrice continua, viene scelta come protagonista per “Un passo dal cielo”5. Una ragazza dolce ed umile, alla fine della sua intervista è stata premiata da un gruppo di sue fan che, ha ringraziato con un abbraccio di gruppo che ha suscitato tanta tenerezza nel pubblico presente.

Il timone della conduzione dello show passa poi a Carolina Rey e Claudio Guerrini, veterani nella conduzione del festival, e, a rispondere alle loro domande, Roberto Cerè, il life coach piu’ ricercato e piu’ famoso al mondo. Racconta di come a volte la vita riservi delle sorprese. Muratore per 5 anni, e poi laureato a pieni voti in economia aziendale, manager di importanti aziende,  ci racconta come un sogno gli cambia la vita… gli indica la strada da intraprendere. Si licenzia ed inizia la sua carriera di Mental coach. Presenta il suo nuovo libro ” Se Vuoi puoi” e dona al pubblico qualche pillola per affrontare la vita senza complicarla ulteriormente. ” Bisogna provare perché se si aspetta che tutte le cose vadano a posto prima avremo sempre un motivo per rimandare, le cose andranno a posto solo lavorandoci su” .

La serata prosegue con il bellissimo Gabriel Garko, che racconta gli inizi della sua carriera da modello e poi la svolta con ” Le fate ignoranti”. L’attore confessa che interpretare quel ruolo offerto da Ozpetek, non è stato facile e dopo le riprese ha avuto anche delle difficoltà a ritornare alla sua vita normale…

Premiato dal patron delle ” Giornate del Cinema Lucano”, Nicola Timpone, Garko si concede  firmando autografi e regalando sorrisi agli obiettivi dei suoi fan.

Termina così la seconda serata delle ” Giornate del Cinema Lucano” in attesa della Masterclass tenuta da Kabir Bedi, e poi Antonio Cabrini, ed il simpaticissimo Paolo Ruffini.

to be continued…

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

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NOTTI DI NOTE

The Sun’s Smile è attenta alla sua città, Castellammare di Stabia, che cresce si evolve e brilla di luce propria. A qualche giorno dal termine del Galà del cinema e della Fiction, tenutosi nella splendida cornice del Castello Medioevale, nuove iniziative avanzano a suon di musica…” Notti di Note” giunta al secondo anno.

Una girandola musicale per tutti i gusti, dal classico napoletano al tango, dal jazz al blues, senza trascurare evergreen senza età e frontiere. E se è vero, come affermano gli scienziati, che la musica allunga la vita “Notti di note” vuole essere il partner del cuore che si propone di trasmettere tante emozioni al proprio pubblico.
Sabato 13 ottobre al teatro Karol di Castellammare partirà la seconda stagione della rassegna musicale “Notti di note”, cartellone musicale autoprodotto che spazia tra i vari generi con un occhio di riguardo alla canzone classica napoletana. Ma soprattutto è il piacere di ascoltare a Castellammare tanti artisti, sia emergenti che di gran nome, apprezzati sia in Italia che all’estero.

Sedici i concerti in cartellone, rispetto ai sei della prima rassegna, col costo del biglietto che resta invariato a dieci euro mentre il ridotto per pensionati e giovanissimi passa a otto euro. 

Ed ecco il cartellone che è stato presentato mercoledì 10 ottobre alle ore 11 alla presenza di numerosi artisti in cartellone, del sindaco e dell’assessore alla cultura stabiese, Gaetano Cimmino e Lello Radice.
Questo il cartellone:
Sabato 13 ottobre: Alfredo Di Martino in “Free Reeds” from Jazz to Tango” con Alfredo Di Martino (accordion & harmonica), Michele Di Martino (piano), Tommaso Scannapieco (double bass), Luigi Del Prete (drums), Grazia Balzano (voice) con la partecipazione dei Maestri Donato Cuocolo e Daniela Daf Moretto dell’associazione NapoliTango.
Sabato 27 ottobre: Salvatore Torregrossa e Rosalba Alfano in “Viaggio verso Sud” con Nico Sommese, Daniele De Santo, Luca Cioffi.
Giovedì 1° novembre: Piero Pepe, Rosalba Spagnuolo in “Grazie pe’ l’accuglienza” con Salvatore Torregrossa e Franco Cesarano.
Venerdì 9 novembre: Ebbanesis in “Serenvivity” con Viviana Cangiano e Serena Pisa.
Sabato 17 novembre: Elisabetta D’Acunzo in “Reginè” con Aniello Palomba, Paolo Propoli, Emiliano Berti, Riccardo Schmitt, Luigi Belati.
Sabato 1° dicembre: Associazione Luna Nova in “L’arte mia, nun t’ ‘a ‘mparà” con Gianluigi Esposito, Enzo Spinelli, Olimpia La Padula.
Sabato 15 dicembre: “Paese mio bello. L’Italia che cantava e canta” con Lello Giulivo Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi.
Venerdì 21 dicembre: “Omm’e blues, twenty years later” con Sabato Romano, Sandro Coppola, Ciro Grieco, Francesco Nunziato.
Venerdì 4 gennaio: Incanto Quartet in “L’opera incontra il pop” con Laura Celletti, Claudia Coticelli, Rossella Ruini, Romana Tiddi.
Venerdì 11 gennaio: “Scat’ Gatt’ Orchestra in concerto” con Daniele La Torre, Nico Sommese, Salvatore Torregrossa, Anna Rita Di Pace, Fernando Marozzi, Daniele De Santo, Luca Cioffi.
Venerdì 1° febbraio: “Dal Vesuvio all’Andalusia” con Mario Maglione ed Espedito De Marino.
Venerdì 22 febbraio: MB Concerti “Napolinjazz” con Marina Bruno, Peppe di Capua, Gianfranco Campagnoli, Paolo Pelella, Peppe La Pusata.
Venerdì 1° marzo: “Belle del 900” con Antonello Cascone e Marianna Corrado.
Venerdì 22 marzo: “Note di viaggio, dieci anni dopo” con Gaemaria Palumbo.
Venerdì 5 aprile: Michele Di Martino in “New Jazz Quartet in concert”.
Venerdì 12 aprile: Migrazioni Sonore “Fiore canta Viviani” con Fiorenza Calogero e Marcello Vitale.
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 20.30.

Allora non ci resta altro che predisporre la nostra anima all’ascolto.

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

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GALA’ DEL CINEMA E DELLA FICITION CAMPANA- DECIMO ANNO

Nella splendida cornice del Castello Medioevale di C. mare di Stabia, Il Galà del Cinema e della Fiction ha spento le prime 10 candeline e si conferma come uno degli appuntamenti più attesi tra gli eventi cinematografici e televisivi dell’anno.

Ideato da Valeria Della Rocca e diretto ancora una volta da Marco Spagnoli, in collaborazione con Film Commission Regione Campania, il Galà celebra e premia non solo film e fiction che raccontano Napoli e la Campania – set prediletti da numerose produzioni dell’audiovisivo internazionale – ma anche molte eccellenze dello spettacolo italiano.
Maurizio Casagrande ha condotto la serata di premiazione , scherzando con tutti gli ospiti che si sono avvicendati sul palco, primo tra tutti il padrino della manifestazione, Iago Garcia. Molte le star del cinema made in Italy che durante la cena, allestita nei giardini del castello affacciato sul Golfo di Napoli, hanno ritirato i numerosi premi. Iaia Forte e Donatella Finocchiaro hanno trionfato tra le migliori attrici dei film in concorso, la prima per la commedia Una festa esagerata! e la seconda per il film drammatico Nato a Casal di principe. A ritirare il premio come Giornalista dell’anno, Franca Leosini, mentre all’applauditissimo Maestro Vince Tempera è stato assegnato un premio speciale “Cinema e Musica”. Sul palco anche due tra i giovani talenti più quotati del panorama attoriale italiano: Cristiano Caccamo (Premio Rising Star) e Sara Serraiocco (Premio Rising Star Internazionale). La bellissima Gaia Bermani Amaral ha vinto il Premio Speciale Cinema e Moda, l’attore Geppy Gleijeses quello per il Cinema e Teatro e Maurizio Aiello quello per l’editoria grazie alla sua rivista I’M. Se Vincenzo Salemme aveva ritirato il premio come Miglior Attore di Commedia durante la conferenza stampa, perché impossibilitato a presenziare alla serata, Salvatore Esposito non è mancato all’appuntamento per ritirare il premio come Miglior Attore di Fiction. Maria Pia Calzone e Michele Morrone ha ritirato il premio destinato a Sirene, vincitrice come Miglior Fiction. Premio speciale della Giuria – composta dai giornalisti Titta Fiore, Valerio Caprara, Enrico Magrelli, Tonino Pinto, Alessandro Barbano, gli attori Marco Bonini e Paola Minaccioni, il regista Riccardo Grandi, il produttore Enzo Sisti e Corrado Matera Assessore al Turismo Regione Campania – a Sabrina Impacciatore, non solo per la sua interpretazione ma anche per la partecipazione alla sceneggiatura del film A casa tutti bene. Tanti anche gli attori presenti dei titoli in concorso e amici della manifestazione intervenuti come premiatori: il conduttore Giovanni Ciacci, l’attore Mario Ermito star di Tale e quale show, Francesco Paolantoni e ancora Paola Lavini, Massimiliano Gallo, Bianca Nappi, i The Jakal, Ivan Cotroneo.

Una serata incantevole all’insegna dell’ eleganza e del buon cinema. Chissà la Signora della Rocca con il Dr. Spagnoli cosa ci riserveranno per il prossimo anno….

Non ci resta che attendere.

Ecco tutti i vincitori del Concorso:
Migliore Film Drammatico – Dogman
Migliore Attore di Film Drammatico – Massimo Ghini
Migliore Attrice di Film Drammatico – Donatella Finocchiaro
Migliore Film Commedia – Caccia al tesoro
Migliore Attore di Film Commedia – Vincenzo Salemme
Migliore Attrice di Film Commedia – Iaia Forte
Migliore Fiction – Sirene
Migliore Attore di Fiction – Salvatore Esposito
Migliore Attrice di Fiction – cast femminile di “I bastardi di Pizzofalcone”

Premi Speciali
Premio Speciale della Giuria – Sabrina Impacciatore
Premio Speciale della Giuria – “Terra bruciata”
Premio Speciale a Carlo Vanzina
Premio Speciale Editoria – I’M Magazine
Premio Speciale Cinema e Musica – Vince Tempera
Premio Speciale Cinema e Teatro – Geppy Gleijeses
Premio Speciale Professionista dell’Audiovisivo impegnata nel sociale – Ester Gatta
Premio Speciale Giornalista dell’Anno – Franca Leosini
Premio Speciale Rising Star – Cristiano Caccamo
Premio Speciale Rising Star Internazionale – Sara Serraiocco
Premio Speciale Cinema e Moda – Gaia Bermani Amaral
Premio BCC Napoli – Rosario Rinaldo
Premio Eles Couture – Luisa Ranieri
Premio T&D Trasporti cinematografici per l’Eccellenza Artistica alla Scenografia – Stefano Maria Ortolani

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

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TERRA DI SIENA FILM FESTIVAL EDIZIONE 22

Grandi anteprime al Terra di Siena International Film Festival – Siena, 25/30 settembre 2018.
il Direttore Artistico del Terra di Siena International Film Festival, Antonio Flamini, e la presidente Maria Corbelli hanno presentato in questa edizione 2018  film in prima nazionale di un estremo valore artistico e attesissimi da critica e pubblico.

Si tratta del film di Spike Lee “Blackkklansman” (USA), della pellicola di Terry Gilliam “L’uomo che uccise Don Chisciotte” (Gran Bretagna) e della scoppiettante e intelligente commedia di Olivier Assayas con Juliette Binoche “Non fiction” (Francia) che si vanno ad aggiungere alle altre prime internazionali come il film “Augie” di Valentina Quinn che narra la vita di Augie Nieto, lo Steve Jobs del Fitness Industry, e “Splipaway” della regista russa Julia Butler.

Al Festival il focus è stato il cinema italiano soprattutto con proiezioni in prima assoluta di opere prime e seconde alla scoperta di giovani talenti. Molto attesa l’anteprima assoluta del film di Manuela Teatini con Vittorio Sgarbi ”Artbackstage: la passione e lo sguardo” che si inquadra benissimo con gli eventi in partnership con Opera Civita che si sono tenuti nel mese di settembre e che proseguono con gli allestimenti temporanei fino a fine anno.

La cerimonia di premiazione del tradizionale “SANESE D’ORO” si è tenuta sabato 29 settembre nella splendida cornice dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Tra i numerosi ospiti,  Valentina Quinn, la regista russa Julia Butler, Vittorio Sgarbi, l’attore britannico Vincent Riotta Premio alla Carriera il “Seguso Award”, l’attrice Francesca Inaudi, Stefania Sandrelli premiata come “Personaggio dell’anno”, il Campione del Mondo Paolo Rossi, Sebastiano Somma e il giovanissimo talento Edoardo Tarantini nel cast internazionale del film di Louis Nero “The Broken Key”.

Un cartellone ricchissimo dunque con 7 film italiani, 7 internazionali, 3 prime assolute, 34 cortometraggi, 4 documentari. Come sempre i giovani sono stati i protagonisti di questo Festival in quanto membri della giuria del concorso dei lungometraggi.

Una sfida vinta del Direttore Artistico del Festival, alla guida da quattro anni della manifestazione, che vuole il Terra di Siena, oltre che vetrina internazionale di star, come punto di riferimento e di incontro tra attori, registi, produttori per uno scambio culturale di progetti che guardano al futuro senza perdere di vista la qualità dell’arte cinematografica.
Un’edizione 2018 ricchissima, di seguito la lista dei premiati.

 

LUNGOMETRAGGI:
1. Miglior film italiano – Aspettando la Bardot
2. Premio alla carriera attrice Stefania Sandrelli
3. Premio migliore attrice – Francesca Inaudi
4. Premio “Città di Siena” – Francesca Inaudi
5. Seguso Award alla carriera attore Vincent Riotta
6. Personaggio dell’anno Premio produttore
del futuro Paolo Rossi
7. Premio miglior film straniero a Julia Butler – SLIPAWAY
8. Premio della critica al film THE STRANGE SOUND OF HAPPINESS
9. Gran Premio della giuria al film STATO EBBREZZA
10. Migliore regia film ita. a D.Germani per NINNA NANNA
11. Premio CINECIBO al film NINNA NANNA
12. Premio miglior regista straniero – AUGIE- V.Quinn
13. Premio del pubblico al film OLTRE LA NEBBIA-Giuseppe Varlotta
14. Premio miglior opera prima a Isabel Russinova per L’INCREDIBILE STORIA DELLA SIGNORA DEL TERZO PIANO
15. Migliore sceneggiatura a Claudio Sestrieri per il film SEGUIMI
16. Premio al miglior attore a Nicola Nocella
17. Premio al miglior produttore a Claudio Bucci
18. Premio “Manuel De Sica” a Francesco Traversi

Menzione speciale attrice non protagonista Simona Borioni

Miglior documentario a Jordan River per CARAVAGGIO

CORTOMETRAGGI:
1. Miglior corto italiano – Anna Maria Liguori – LA NOTTE PRIMA
2. Miglior corto internaz. – a Jan Hendrik Verstraten -THESSALUS AND MEDEA
3. Premio alla migliore regia sezione corti – Francesco Colangelo
4. Premio al miglior attore corti – Sebastiano Somma
5. Premio CINECIBO speciale – Sebastiano SOMMA
6. Premio migliore attrice corti – Emanuela Ponzano
7. Premio “Città di Siena” corti – Dani Fiorenza
8. Premio miglior corto opera prima – Eleonora Ivone
per il corto APRI LE LABBRA
9. Premio della critica al corto CINDERENTOLA
10. Premio giuria dei giovani – Pierfrancesco Campanella
per il corto PENSIERO GIALLO
11. Premio del pubblico – Max Nardari
per il corto L’AMORE NON HA RELIGIONE
12. Migliore sceneggiatura – Adelmo Togliani
per il corto LA MACCHINA UMANA
13. Premio corto Cineturismo – Laszlo Barbo
per il corto NON HO L’ETA’
14. Premio corto sociale – Gabriel Jenkinson
per il corto PAURA DELL’IGNOTO

 

15. menzione speciale – Isabella Weiss di Valbranca
16. per il corto UNA DI TROPPO
17. menzione speciale – Raffaela Anastasio
per il corto SPRING DREAMS
18. menzione speciale – Donato Ciociola
RUNNING LOVE
19. menzione speciale opera prima – Federica Cipolla
per il corto ANITA
20. Menzione speciale attore – Philippe Boà
21. Premio speciale della giuria – Maria Grazia Nazzari
per il corto PIU’ DATA CHE PROMESSA

Attendiamo cosa ci riserverà la prossima edizione.

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

 

 

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Festival Internazionale del Film Corto – Tulipani di Seta Nera

TULIPANI DI SETA NERA, IL CINEMA CHE VALORIZZA LA DIVERSITA’

CHIUDE L’XI EDIZIONE AL TEATRO OLIMPICO

Dopo due giorni di proiezioni e dibattiti al Cinema Quattro Fontane si è conclusa l’undicesima edizione del Festival Internazionale del Film Corto Tulipani di Seta Nera con un sold out al Teatro Olimpico di Roma. La serata di gala è stata condotta da Franco Di Mare e Metis Di Meo con Myriam Catania e Paolo Ruffini a ricoprire il ruoli di madrina e padrino del Festival, e ha visto alterarsi sul palco importanti ospiti del cinema italiano, premiati per loro capacità di farsi portatori di valori sociali attraverso le loro interpretazioni e per il loro impegno sociale. Tra loro, Donatella Finocchiaro, Francesco Pannofino, Antonia Liskova e Ricky Memphis, Gianluca Di Gennaro e Luigi Di Cicco, figlio di un boss della camorra che ha rinunciato alla strada facile, segnata dal suo destino, per diventare testimone contro la criminalità.

Tanti gli amici dei Tulipani accorsi a sostenere il cinema sociale, tra cui Roberta Giarrusso, Marcello Ciannamea, direttore dei palinsesti Rai, Ariadna Romero, Christian Marazziti, Valeria Milillo, Laura Bortolozzi di Rai Gold, Martine Brochard, Roberto Nepote di Raicom, Janet De Nardis, Ginamaurizio Foderaro di Radio Uno e Isoradio, Paola Quattrini, Giordano Petri, Carolina Rey, Greg, Laura Cremaschi, Antonello Lauretti, Micaela Foti, Alex Migliorini, Silvia Mazzieri, Ernesto Mathieux, Alice Sabatini, Angelo Mellone di Raiuno, Nadia Bengala, Beppe Convertini, Annalisa Aglioti, Gina Amarante, Craig Warwick, Lucianna De Falco, Elvira Giannini, Pierpaolo Pretelli, Vittoriana Abate, Ester Vinci, Alena Person, Simone Gallo e Laura Squizzato.
Diversi momenti musicali hanno scandito l’evento: come quello di Silvia Salemi e Giovanni Caccamo, protagonista dell’ultima edizione del Festival di Sanremo che per la prima volta ha eseguito un medley delle sue canzoni più note al pianoforte, tra le quali non è mancata “Eterno”.

L’attore Antonio Giuliani ha messo, infine a disposizione del festival la sua magnifica verve, con la sua geometrica esuberanza avuto il merito di aver fatto sorridere tutte la platea.
Protagonista indiscusso della serata è stato però il cinema, inteso come strumento per abbattere ogni diversità, grazie ai registi finalisti, in concorso con i loro cortometraggi alla rassegna nelle due giornate al Cinema Quattro Fontane.

Il Premio assegnato dalla Giuria di VariEtà, consegnato da Elisa Costanza, è andato a “Do Ut Des” di Valentina Tomada, mentre Andrea Pintucci è stato il vincitore della sezione #SocialVideoClip TSN con il videoclip “Il paradiso è qua”, premiato da Serena Gray, conduttrice della sezione.
Ad aggiudicarsi il Premio Rai Cinema Channel è stato il corto “A me resta la speranza” di Virginia Barrett, che ha sbragliato la concorrenza in termini di visualizzazioni sul sito Internet www.tulipanidisetanera.rai.it. Per consegnare il riconoscimento è salita sul palco Federica Lo Jacono di Rai Cinema Channel, che successivamente ha dato anche il Premio Miglior Sorriso Nascente per la migliore opera prima al corto “Maramandra” di Lele Nucera, per aver affrontato, con grande ricchezza ritmica e con immagini semplici, la delicatezza e la gioia di un bambino di origine rom il cui unico desiderio è quello di poter frequentare la scuola e vivere la propria infanzia.

La serata si è conclusa con la consegna del Premio per il Miglior Cortometraggio dell’undicescima edizione del Festival. Ad ottenere il meritato riconoscimento è stato “Stronger”, diretto da Antonio Petruccelli, per lo sguardo penetrante quanto discreto con il quale ha saputo raccontare la solitudine di un bambino sensibile e la sua capacità di inventarsi un imprevedibile riscatto. Il regista è stato premiato dalla Presidente di Giuria Caterina D’Amico raggiunta per l’occasione sul palco da Paola Tassone e Diego Righini, rispettivamente Direttore Artistico e Presidente del Festival. Entrambi, salutando tutti gli ospiti intervenuti, hanno dato appuntamento al pubblico alla dodicesima edizione del Festival.

Al prossimo Anno.

 

Anastasio Raffaela

The Sun’s Smile

 

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Cincibo Awards 2018

Con grande successo nella cornice del The Church Palace di Roma, si sono tenuti questo weekend i Cinecibo Awards,

serata di gala ideata da Donato Ciociola per l’assegnazione di premi ad attori, registi e produttori che, con le loro pellicole e fiction, hanno valorizzato il legame tra cinema e cibo.
Nel suggestivo Hotel situato su via Aurelia,  a Roma.

Il presidente di Cinecibo Festival Michele Placido, su indicazione di una giuria di esperti dei settori cinematografico, della comunicazione e dell’alimentazione, ha conferito premi e riconoscimenti ad attori che hanno interpretato magistralmente scene nelle quali è protagonista il cibo e a registi e produttori che hanno saputo valorizzare l’arte culinaria.

La manifestazione è stata presentata egregiamente da amiche di vecchia data del festival: Laura e Silvia Squizzato.

I premiati per il 2018 sono stati:

Riccardo Milani come “Miglior regista e miglior film della stagione” per “Come un gatto in tangenziale”,

 Il regista Christian Marazziti come “Miglior opera prima” per “Sconnessi”,

Carolina Rey con il premio “Cinecibo Music Cinema Award”, per “Sconnessi”

Ricky Memphis come “Miglior Attore” in “Sconnessi”,

Massimo Boldi con il premio alla carriera,

Lucia Ocone con il “Cinecibo Comic Award”,

Laura Mirabella per Vision produzioni cinematografiche, con “Cinecibo Marketing Cinema Award”,

Manetti Bros come produttori dell’anno.

Nella serata, all’aspetto cinematografico si è unito quello gastronomico, con l’assegnazione del premio speciale alla Chef stellata Cristina Bowerman per la sua creatività in cucina.
La serata si è conclusa con la degustazione di piatti a base di prodotti vanto della tradizione culinaria campana: il Carciofo di Paestum IGP prodotto da Terra Orti, il Cipollotto Nocerino Dop prodotto da AOA, la ‘Zizzona di Battipaglia’ del Caseificio La Fattoria, i pani degli ‘Chef dei Grani’ Helga Liberto e Vito De Vita, i dolci di Apa.

Laura Squizzato, Raffaela Anastasio, Silvia Squizzato.

 

 

 

The Sun’s smile

Raffaela Anastasio

 

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TORINO FILM FESTIVAL EDIZIONE 35

Il 24 novembre si è aperta la trentacinquesima edizione del Torino Film Festival.

L’evento di apertura si è tenuto all’interno della maestosa Mole Antonelliana, che dopo 10 anni riaccoglie il Festival , nella suggestiva Aula del tempio, cuore del Museo Nazionale del Cinema. La cerimonia condotta da Emanuela Martini direttrice del Festival, che introduce i “padrini” di questa trentacinquesima edizione, lo chef stellato Ugo Alciati, il designer Chris Bangle e il musicista e produttore Max Casacci, lo scrittore Luca Bianchini, che diverte il pubblico con qualche aneddoto sulla sua gavetta prima di avere successo con i suoi ultimi libri.

La celebrazione è proseguita con la presentazione dei protagonisti del film di apertura del Festival “Ricomincio da me ( Finding your feet)”, Richard Loncraine, Calia Imrie, e Timothy Spall.

La storia narra di quando «Lady» Sandra Abbott scopre che il marito, con cui è sposata da quarant’anni, la tradisce con la sua migliore amica, cerca rifugio dalla sorella più grande e separata, Bif. Le due donne non potrebbero essere più diverse e Sandra è un pesce fuor d’acqua accanto alla sorella, uno spirito libero che passa da una relazione all’altra. Ma la diversità è proprio ciò di cui Sandra ha bisogno. Così seppur riluttante si lascia trascinare da Bif a una lezione di community dance, dove comincia a poco a poco a trovare il suo passo… e l’amore. Nelle sale italiane a partire dal 4 gennaio 2018. Il film tocca molte tematiche il cambiamento, l’amore, la gioia di vivere, il tempo, la malattia la morte…viste da punti di vista differenti, con l’idea di celebrare sempre e solo la vita, parola chiave non accontentarsi….

Il Film Festival di Torino, presenta una programmazione molto ricca.

In anteprima al cinema “Classico” il film diretto interpretato e prodotto da James Franco” The Disaster Artist”

Greg è un giovane aspirante attore che frequenta una scuola di recitazione a San Francisco con risultati piuttosto scarsi: apparentemente è l’unico a non accorgersi della totale mancanza di talento che lo affligge. Frustrato e demotivato, stringe amicizia con il compagno di classe Tommy, che alla legnosità da palcoscenico di Greg oppone uno stile sopra le righe. Con risultati disastrosi. Un personaggio singolare, inesorabilmente entusiasta, che cela, con
sospetto e voluto mistero, età, origine geografica e provenienza delle proprie risorse economiche. Quando i due si trasferiscono a Los Angeles, pronti a tentare la scalata a Hollywood, si scontrano con mille rifiuti, spesso umilianti. Non per Tommy, che decide, dato che nessuno vuole fornirgliene l’occasione, di scrivere, dirigere e produrre The Room, il loro esordio, che, secondo i suoi piani, dovrebbe lanciarli nel dorato mondo dello Star System. Il risultato? Un melodramma senza capo né coda, divenuto un cult movie e da più parti definito «il più grande film brutto mai realizzato». Ispirato a
una storia vera. Un film geniale ed esilarante.  James Franco conquista la stampa nella sua interpretazione di Greg, gli appalusi a fine proiezione sono la dichiarazione e conferma della sua folle bravura. Il suo corpo, la sua voce, totalmente nelle mani del personaggio strambo. Alcune battute dei dialoghi assolutamente geniali, e reali…un fallimento diventato poi un successo, un cult americano, che vede anche le proiezioni dello spettacolo di mezzanotte piene di pubblico. La comparazione finale tra il vero film “The room” e quello creato da J. Franco sono esilaranti. Un film distribuito dalla Warner Bros Pictures Italia, il cast composto da James Franco, Seth Rogen, Josh Hutcherson, Jackie Weaver, Bryan Cranston, Sharon Stone, Kate Upton, Dave Franco, Ari Graynor –  dal 25 gennaio 2018 nelle sale italiane. Aggiungerei IMPERDIBILE!.

 

“Seven Sister “di Tommy Wirkola è stato proiettato al cinema Classico di piazza Vittorio.

 

L’aumento incontrollato della natalità ha costretto i governi a mettere in atto una drastica politica del figlio unico, decisa dal Bureau per il controllo delle nascite, diretto dalla dottoressa Cayman. Politica che impone l’ibernazione dei figli in eccesso. Undonna muore durante il parto di sette gemelle, e per salvarle tutte il nonno le nasconde chiamandole Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì,Venerdì, Sabato e Domenica. Ognuna potrà uscire di casa solo nel giorno della settimana corrispondente al proprio nome con l’identità di Karen Settman e il divieto assoluto di rivelare il segreto di famiglia. Nascoste per sei giorni a settimana, le sette sorelle sono libere di essere loro stesse solo nella prigione dell’appartamento in cui vivono. Tutto procede fino a che, un giorno, Lunedì non fa più ritorno a casa…

Un soggetto ambientato in un mondo futuro, fantasy, a volte con scene molto forti e non sempre utili allo sviluppo della trama, con un finale forse aperto…

 “Seven sisters” dal 30 novembre nei cinema italiani con Noomi Rapace,Glenn Close , Willem Dafoe, Marwan Kenzari (Adrian Knowles), Christian
Rubeck (Joe), Pål Sverre Hagen (Jerry), Clara Read (Giovane Lunedì -Domenica), Tomiwa Edun (Eddie), Cameron Jack (Dutch), Cassie Clare
(Zaquia) – KOCH MEDIA – Sci-fi Thriller.

 

Il Torino Film Festival alla tredicesima edizione si concluderà il giorno 2 dicembre.

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio