LA SOMMELIER CONSIGLIA – RIBOLLA GIALLA

Salve amici
Questa settimana vi porto nel Collio nel bel Friuli.

L’azienda che reinterpreta il Collio è “Conti Formentini”. Quest’azienda ha avuto sempre l’obiettivo di creare dei vini autentici, unici e caratteristici: insomma di esprimere origini e territorio. Il clima è abbastanza mite e temperato grazie alla vicinanza alla Costa Adriatica e alle Prealpi Giulie che proteggono dai venti freddi del Nord.
I vini che caratterizzano quest’azienda sono: Ribolla Gialla, Cabernet Franc, Sauvignon, Chardonnay, Friuliano, Pinot Grigio..

Oggi ci soffermeremo su uno dei vini più rappresentativi del Collio: La Ribolla Gialla.

E’ un vino proveniente da un’ uva semplice che cresce in terreni poveri. Il Chicco ha il colore dell’oro quando è maturo. La vendemmia avviene tra settembre e inizio ottobre.

Le uve appena arrivano in cantina sono sottoposte ad una pressatura soffice e ad una lenta fermentazione in serbatoio di acciaio. Viene fuori un colore giallo oro con profumi di acacia e foglia di castagno e di sottobosco. Ha una buona sapidità e freschezza.

Ottimo come aperitivo, con pesce bollito e antipasti con frutti di mare.

PROSIT🍷🍷🍷

Antonella Coppola

LA SOMMELIER CONSIGLIA – BRACHETTO D’ACQUI – MOSCATO D’ASTI

Salve amici,
oggi vi porto in Piemonte con i vini aromatici: il BRACHETTO d’ACQUI e il MOSCATO d’ASTI, entrambi hanno un’espressione varietale molto marcata. Sono di una gradazione alcolica bassissima che io spesso consiglio alla gioventù per le cene con amici o addirittura per festeggiare i compleanni. Sono a fermentazione naturale con il tappo raso e non a fungo il che significa che non fanno il botto quando vengono aperte le bottiglie.Il Brachetto è di colore rosso ed ha un periodo breve di macerazione che permette di estrarre dalle bucce la parte antocianica che donerà in seguito al nostro prodotto un caratteristico colore rosso. Dopo questo processo si procede con la pressatura soffice in modo da ottenere il mosto in fiore.


Inizia così il processo di fermentazione in autoclave, in cui avviene una leggera presa di spuma.
Infine si ottiene un vino con un residuo zuccherino naturale.
Si ottiene così un vino delicato con sentori di ciliegia.Si accompagna alla pasticceria secca e qualche formaggio erborinato.
Il moscato d’asti è unico ed inimitabile nel suo genere. È di colore giallo paglierino scarico, con un perlage fine e persistente. Floreale con sentori di acacia e salvia. Al palato la sensazione dolce è mai stucchevole con note di miele.
Ottimo abbinamento con tagliata di fragole e naturalmente pasticceria e biscotti secchi.
L’azienda che ci offre questi due capolavori è CA’BIANCA nella zona del Monferrato.

PROSIT 🍷🍷🍷

Antonella Coppola

The Sun’s Smile

LA SOMMELIER CONSIGLIA – BARBERA D’ASTI

Salve amici,
in questo periodo di quarantena, dobbiamo coccolarci, e dobbiamo farlo nel migliore dei modi, per cui ritorniamo a darvi qualche suggerimento  in merito alla degustazione di vini.
Ci affidiamo al Gruppo italiano vini.
È una tra le prime aziende al mondo nella produzione e commercializzazione di vini di pregio.

In Gruppo italiano vini s’incontrano i plus della piccola struttura ed i vantaggi della grande società. Peculiarità  da cui ha preso forma un’azienda unica nel panorama vitivinicolo internazionale. Dal vigneto all’imbottigliamento, all’affinamento alla strategia di marketing, dall’organizzazione commerciale alla logistica integrata.
Gruppo italiano vini controlla sapientemente ogni fase della filiera per essere garante di una qualità eccellente. Undici regioni italiane, 15 cantine.

Numeri di valore che testimoniano una passione autentica.
Siamo pronti?
Andiamo in Piemonte. 
Ca’ Bianca, situata nel comune di Alice Bel Colle sulle colline dell’Alto Monferrato, è una delle cantine più giovani del panorama vitivinicolo piemontese. Si propone di valorizzare le migliori espressioni del vitigno tipico della zona, il Barbera d’Asti è un DOCG superiore.

L’uva una volta giunta in cantina, Virna pigiata e diraspata e poi condotta in vinificatori verticali dove inizia la fermentazione alcolica con fermentazione per circa 10 giorni. Dopodiché avviene la separazione del mosto fiore tramite pressatura ed avremo il vino pronto per affinamento che avviene in serbatoi di acciaio fino alla primavera per poi essere trasferito in botti di rovere francese ed un’altra parte in barrique di media stagionatura. Dopo il periodo di affinamento si ha l’assemblaggio delle vari partite e si procede all’imbottigliamento.

Possiamo abbinare il nostro Barbera D’Asti con tutti i piatti a base di carni rosse.

Prosit🍷🍷🍷

Antonella Coppola

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La sommelier consiglia – La vite

Dopo la pausa estiva, eccoci nuovamente ad esplorare il magico mondo del vino.

Questa volta parliamo della vite . Essa è come l’uomo, ha un’ infanzia, una gioventù, una fase adulta ed una vecchiaia. La produttività e la qualità dell’uva si differenziano nelle varie età.
Inizia con il germogliamento delle gemme in aprile. La comparsa dei grappolini,

l’accrescimento degli acini e l’invaiatura dove gli acini cambiano colore, da verde a giallo o rosso. Poi avviene la maturazione che va da metà agosto a metà settembre-ottobre, a seconda dell’epoca di maturazione dei vitigni.
La vendemmia o raccolta può andare da fine agosto a dicembre per le vendemmie tardive.
La vendemmia manuale è ancora la migliore sotto il profilo qualitativo, per la possibilità di cernita dei grappoli e per il rispetto dell’integrità degli acini.

Ed io proprio la settimana scorsa ho partecipato alla vendemmia in Basilicata nel Vulture nell’azienda RE Manfredi; e vi posso assicurare che è stata un’esperienza fantastica.

 

Cheers

Antonella

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La Sommelier consiglia – Vignolè Falanghina Spumante Brut

Salve Amici,

per questo giorno di festa Vi suggerisco un buon spumante di falanghina dell’azienda VINICOLA del SANNIO.

Quest’azienda nasce nel 1960 nella terra del SANNIO è di certo una delle aree più affascinanti del panorama vitivinicolo campano in quanto, è dove si coltiva il 70% della produzione regionale con le denominazioni SANNIO DOP e Beneventano IGP e otto monovitigni autoctoni.
Questo spumante è 100% di falanghina.

Per salvaguardare l’aspetto aromatico di questo vino, le uve vengono pigiate con una pressa pneumatica; effettuato l’illimpidimento vengono inoculati i lieviti per avviare il processo fermentativo alla temperatura controllata di 14 c.
Così si ottiene uno spumante fine ed elegante con un buon perlage.
Dal colore bianco brillante, con sentori di frutta e fiori con una buona freschezza si abbina ai frutti di mare, crostacei e ottimo come aperitivo.

Giusto per l’arrivo della bella stagione e per brindare con gli amici.

 Cheers.

Antonella

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La Sommelier consiglia – Ara Mundi

Salve cari amici,

in questa Domenica delle Palme, ho pensato di proporvi un buon aglianico 100% della zona del Galluccio, (Caserta).

Questo vitigno nasce alle pendici del Vulcano spento di Roccamonfina ed il terreno ha una buona concentrazione di sali minerali.
La vendemmia avviene a fine ottobre.

Dopo la pigiatura, avviene la macerazione delle vinacce per 15 giorni in acciaio. Una volta terminata la fermentazione alcolica, si ha il passaggio in botti di rovere dove avviene la fermentazione malo lattica e prosegue la maturazione. Si affina poi in botti di rovere per 18 mesi.

Ha un colore rosso rubino dal profumo intenso dove emergono i sentori di frutti di bosco.
  L’Ara Mundi ha una gradazione alcolica intorno a 13,50%. Si abbina ai primi piatti di pasta e zuppe con sughi molto strutturati, brasati e arrosti di carne.

e allora Cheers!

Antonella

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La sommelier consiglia – Medos

Ben ritrovati amici,
questa settimana vi consiglio una Malvasia nera di Lecce in purezza.

Medos, dal latino medus, dal greco medos: nativo o abitante di Media , una regione ben nota dell’Asia.
Medos ha un colore rosso rubino carico di profumi gradevoli, fini e intensamente fruttati.

Ha un gusto equilibrato, armonico e vellutato con ricordi di liquirizia dolce.
Si abbina ad un buon filetto di manzo, primi piatti importanti e formaggi stagionati.

A me piace anche per accompagnare il pesce: per esempio la spigola con pomodorini.

Cheers.

Antonella

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La sommelier consiglia – Il Passito e…

Oggi parliamo di un grande vino.

Il passito di Moscatello dell’azienda CASTELLO MONACI.

Ha un colore giallo dorato intenso, un ampio profumo floreale (fiori d’arancio), aroma di salvia e un sapore caldo, morbido e avvolgente, che richiama note di frutta caramellata. Il vino affina in barrique di primo passaggio per 10 mesi.

 Questo vino è perfetto abbinato alle pinolatine della premiata pasticceria di Angelo Grippa che con l’aiuto della moglie Elisa sfornano ogni giorno specialità uniche ed inimitabili.

 

Le pinolatine, sono dolci realizzati con mandorle grezze di Bari, zucchero ed albume d’uovo, ricoperti da pinoli leggermente tostati. Le altre specialità della pasticceria sono i lievitati, che hanno ricevuto riconoscimenti in tutta Italia, rigorosamente prodotti solo con lievito madre e senza conservanti vi consigliamo di assaggiare il Babettone realizzato con l’impasto del baba’ impreziosito con i profumi ed i sapori del panettone.

 

 

La pasticceria si trova ad Eboli in via s. Bernardino 21, siamo partiti per un percorso di gusto dove si è fermato Cristo, per cui se si è fermato Lui…..

Buona domenica

Cheers!

Antonella

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La Sommelier consiglia – Amaro Don Carlo

Salve Amici,

Questa settimana parliamo degli AMARI.
Essi sono ottenuti per infusione o macerazione in alcool di erbe medicinali, spezie o scorze di agrumi, addizionati di zucchero in percentuali molto variabili. In alcuni casi si producono anche per distillazione.
La gradazione alcolica è normalmente compresa tra 20-45% col. Vengono serviti in piccole porzioni, in bicchieri di dimensioni ridotte e spesso si accompagnano con un bicchiere di acqua fresca.
Un tempo, erano utilizzati per le loro proprietà medicinali.

Anche oggi gli amari sono piuttosto diffusi in Italia, soprattutto come digestivi, oltre ad essere impiegati nella preparazione di alcuni cocktail.

 In particolare vi consiglio “L’AMARO DON CARLO”
Nasce da un’idea di CARLO GARGIULO ed ANGELA CALIENDO( marito e moglie) con l’intenzione di 
creare un prodotto nuovo che rappresentasse il cambio generazionale. Quindi un amaro innovativo con uno sguardo alla tradizione. Prodotto da erbe spezie e mallo di noci.
AMARO DON CARLO si beve ghiacciato.
Che dire:
DON CARLO un amaro di tutto rispetto.
Buona domenica Amici

Cheers!

Antonella

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La Sommelier consiglia – Montepulciano D’Abbruzzo Bio

Salve Amici,
Dopo le grandi abbuffate natalizie, eccomi qua a proporvi un buon vino biologico.

In vigna il terreno viene nutrito attraverso processi naturali. Si privilegiano le uve autoctone e si proteggono le piante con pratiche e agenti a basso impatto ambientale.
Nel processo produttivo l’azienda GRUPPO ITALIANO VINI si impegna a ridurre notevolmente o ad eliminare i coadiuvanti tecnologici.
Il risultato dell’impegno sono: vini biologici di qualità che rispettano la natura, l’ambiente, la salute e la propria terra. Ecco uno dei 5 vini che ha messo sul mercato il Gruppo italiano vini: il MONTEPULCIANO d’ABRUZZO BIO dell’azienda BIGI.
Coltivato su terreni collinari di natura sabbiosa e argillosa a 400 mt sul livello del mare.

La vinificazione avviene con macerazione prolungata sulle vinacce. Di colore rosso rubino, profumo intenso di confetture di marasca, fruttato dotato di buon corpo, giustamente tannico ed elegante che si abbina facilmente a una cucina rustica, carne di agnello, capretto, salumi e formaggi stagionati.
Allora andiamo in Enoteca o ristoranti e chiediamo il Montepulciano d’Abruzzo biologico BIGI.
Buona Domenica

Cheers!

Antonella