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Letto per Voi – Un girovita da mediano – come diventare un artista di… un certo peso.

Edito da Rai Eri,  “Un girovita da mediano”  è un libro scritto da Sergio Friscia.

In questo libro racconta una carriera quasi trentennale: dagli inizi come deejay alla radio a fine anni Ottanta – con l’inevitabile gavetta da animatore nei villaggi turistici – ci porta nei dietro le quinte delle radio nazionali (Radio Kiss Kiss ed RDS ) e poi di un programma di culto come “Macao”, su Raidue, dove lo volle Gianni Boncompagni, e che fu la sua consacrazione sulla tv nazionale, dopo le scorribande palermitane di L’Imitati Network e compagnia bella.
Nel suo racconto, l’attore dalla vita larga non dimentica le avventure da “trapiantato”, la storia personale eppure universale di un ragazzo siciliano deciso a dimostrare il suo talento, a costo di dormire da “diversamente affittuario” in uno studio di architetti romani, di tentare la fortuna nella quasi aliena Milano, di sognare persino l’America. Un intimo diario comico che è il racconto di una scalata al successo, ma anche una panoramica spesso esilarante delle grandi contraddizioni e delle complicate opportunità del nostro Paese, dal Sud al Nord e dalle stalle alle stelle.

“Un uomo dai mille volti” è stato definito per gli innumerevoli personaggi che ha creato in tutta la sua carriera. In questo libro pero’ è la persona che si racconta, mette il suo cuore nelle mani del lettore. Un diario, fatto di piccoli racconti, aneddoti personali e l’amore per la sua famiglia, che lo ha sempre sostenuto. Le sue amicizie, quelle vere, sincere con le quali ha iniziato a credere nei sogni, le delusioni e qualche sgambetto fatto ad arte da chi aveva paura di perdere…”la luce”e il racconto di tanti sacrifici e tanta, tantissima gavetta. Questo libro potrebbe diventare un manuale per le giovani leve che intendono intraprendere la carriera nel mondo dello spettacolo ma per rimanerci e non per essere semplici meteore. I sacrifici alla fine ripagano sempre, i sogni diventano realtà se costruiti su basi solide.

La prefazione di questo libro è affidata a Carlo Conti…

Ad un anno dall’uscita di ” Un girovita da mediano” ancora se ne parla. Il pubblico di Sergio Friscia puo’ continuare a seguirlo nella storica trasmissione televisiva “Mezzogiorno in famiglia” (Rai due), e il prossimo anno al cinema in un film diretto da Francesco Miccichè, “Compromessi sposi” con Vincenzo Salemme, Diego Abatantuono, Dino Abbrescia, Valeria Bilello, Michela Andreozzi.

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

Premiazione Microfono d’oro 2018

Sergio Friscia- Fabrizio Pacifici – Cosetta Turco

 

 

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TERRA DI SIENA FILM FESTIVAL EDIZIONE 22

Grandi anteprime al Terra di Siena International Film Festival – Siena, 25/30 settembre 2018.
il Direttore Artistico del Terra di Siena International Film Festival, Antonio Flamini, e la presidente Maria Corbelli hanno presentato in questa edizione 2018  film in prima nazionale di un estremo valore artistico e attesissimi da critica e pubblico.

Si tratta del film di Spike Lee “Blackkklansman” (USA), della pellicola di Terry Gilliam “L’uomo che uccise Don Chisciotte” (Gran Bretagna) e della scoppiettante e intelligente commedia di Olivier Assayas con Juliette Binoche “Non fiction” (Francia) che si vanno ad aggiungere alle altre prime internazionali come il film “Augie” di Valentina Quinn che narra la vita di Augie Nieto, lo Steve Jobs del Fitness Industry, e “Splipaway” della regista russa Julia Butler.

Al Festival il focus è stato il cinema italiano soprattutto con proiezioni in prima assoluta di opere prime e seconde alla scoperta di giovani talenti. Molto attesa l’anteprima assoluta del film di Manuela Teatini con Vittorio Sgarbi ”Artbackstage: la passione e lo sguardo” che si inquadra benissimo con gli eventi in partnership con Opera Civita che si sono tenuti nel mese di settembre e che proseguono con gli allestimenti temporanei fino a fine anno.

La cerimonia di premiazione del tradizionale “SANESE D’ORO” si è tenuta sabato 29 settembre nella splendida cornice dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Tra i numerosi ospiti,  Valentina Quinn, la regista russa Julia Butler, Vittorio Sgarbi, l’attore britannico Vincent Riotta Premio alla Carriera il “Seguso Award”, l’attrice Francesca Inaudi, Stefania Sandrelli premiata come “Personaggio dell’anno”, il Campione del Mondo Paolo Rossi, Sebastiano Somma e il giovanissimo talento Edoardo Tarantini nel cast internazionale del film di Louis Nero “The Broken Key”.

Un cartellone ricchissimo dunque con 7 film italiani, 7 internazionali, 3 prime assolute, 34 cortometraggi, 4 documentari. Come sempre i giovani sono stati i protagonisti di questo Festival in quanto membri della giuria del concorso dei lungometraggi.

Una sfida vinta del Direttore Artistico del Festival, alla guida da quattro anni della manifestazione, che vuole il Terra di Siena, oltre che vetrina internazionale di star, come punto di riferimento e di incontro tra attori, registi, produttori per uno scambio culturale di progetti che guardano al futuro senza perdere di vista la qualità dell’arte cinematografica.
Un’edizione 2018 ricchissima, di seguito la lista dei premiati.

 

LUNGOMETRAGGI:
1. Miglior film italiano – Aspettando la Bardot
2. Premio alla carriera attrice Stefania Sandrelli
3. Premio migliore attrice – Francesca Inaudi
4. Premio “Città di Siena” – Francesca Inaudi
5. Seguso Award alla carriera attore Vincent Riotta
6. Personaggio dell’anno Premio produttore
del futuro Paolo Rossi
7. Premio miglior film straniero a Julia Butler – SLIPAWAY
8. Premio della critica al film THE STRANGE SOUND OF HAPPINESS
9. Gran Premio della giuria al film STATO EBBREZZA
10. Migliore regia film ita. a D.Germani per NINNA NANNA
11. Premio CINECIBO al film NINNA NANNA
12. Premio miglior regista straniero – AUGIE- V.Quinn
13. Premio del pubblico al film OLTRE LA NEBBIA-Giuseppe Varlotta
14. Premio miglior opera prima a Isabel Russinova per L’INCREDIBILE STORIA DELLA SIGNORA DEL TERZO PIANO
15. Migliore sceneggiatura a Claudio Sestrieri per il film SEGUIMI
16. Premio al miglior attore a Nicola Nocella
17. Premio al miglior produttore a Claudio Bucci
18. Premio “Manuel De Sica” a Francesco Traversi

Menzione speciale attrice non protagonista Simona Borioni

Miglior documentario a Jordan River per CARAVAGGIO

CORTOMETRAGGI:
1. Miglior corto italiano – Anna Maria Liguori – LA NOTTE PRIMA
2. Miglior corto internaz. – a Jan Hendrik Verstraten -THESSALUS AND MEDEA
3. Premio alla migliore regia sezione corti – Francesco Colangelo
4. Premio al miglior attore corti – Sebastiano Somma
5. Premio CINECIBO speciale – Sebastiano SOMMA
6. Premio migliore attrice corti – Emanuela Ponzano
7. Premio “Città di Siena” corti – Dani Fiorenza
8. Premio miglior corto opera prima – Eleonora Ivone
per il corto APRI LE LABBRA
9. Premio della critica al corto CINDERENTOLA
10. Premio giuria dei giovani – Pierfrancesco Campanella
per il corto PENSIERO GIALLO
11. Premio del pubblico – Max Nardari
per il corto L’AMORE NON HA RELIGIONE
12. Migliore sceneggiatura – Adelmo Togliani
per il corto LA MACCHINA UMANA
13. Premio corto Cineturismo – Laszlo Barbo
per il corto NON HO L’ETA’
14. Premio corto sociale – Gabriel Jenkinson
per il corto PAURA DELL’IGNOTO

 

15. menzione speciale – Isabella Weiss di Valbranca
16. per il corto UNA DI TROPPO
17. menzione speciale – Raffaela Anastasio
per il corto SPRING DREAMS
18. menzione speciale – Donato Ciociola
RUNNING LOVE
19. menzione speciale opera prima – Federica Cipolla
per il corto ANITA
20. Menzione speciale attore – Philippe Boà
21. Premio speciale della giuria – Maria Grazia Nazzari
per il corto PIU’ DATA CHE PROMESSA

Attendiamo cosa ci riserverà la prossima edizione.

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

 

 

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Visto per Voi – The shape of water

Finalmente al cinema arriva nel giorno più romantico dell’anno  The Shape of water con la regia di Guillermo del Toro vincitore del Leone d’oro al Festival del cinema di Venezia 2017, Golden Globe 2018 per migliore regia e svariate candidature agli Oscar 2018.

Elisa, giovane donna muta, lavora in un laboratorio scientifico di Baltimora dove gli americani combattono la guerra fredda. Impiegata come donna delle pulizie, Elisa è legata da profonda amicizia a Zelda, collega afroamericana che lotta per i suoi diritti dentro il matrimonio e la società, e Giles, vicino di casa omosessuale, discriminato sul lavoro. Diversi in un mondo di mostri dall’aspetto rassicurante, scoprono che in laboratorio (soprav)vive in cattività una creatura anfibia di grande intelligenza e sensibilità. Elisa condannata al silenzio e alla solitudine, si innamora ricambiata di quel mistero capace di vivere tra acqua e aria. 

Un film speciale, romantico che sa di buono.

Un film che non necessita di parole per essere raccontato, va visto.

“Credo nella vita, credo nell’amore e credo nel cinema. Scendo da questo palco pieno di vita, pieno di amore e pieno di cinema”.

Queste le parole del regista Guillermo del Toro quando ha ritirato il suo premio, ed è proprio cosi’ che si uscirà dalla sala dopo aver visto The shape of water, pieni di silenzio e di emozione, pieni di amore soprattutto soddisfatti e pieni di cinema.

Regia Guillermo del Toro

Cast
Sally Hawkins
Michael Shannon
Richard Jenkins
Doug Jones
Michael Stuhlbarg
Octavia Spencer

Musiche
Alexandre Desplat

 

 

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

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Visto per Voi – The Place

Al cinema dal 9 Novembre ” The Place”, il nuovo film di Paolo Genovese.

Un misterioso uomo siede sempre allo stesso tavolo di un ristorante, pronto ad esaudire i più grandi desideri di otto visitatori, in cambio di compiti da svolgere. Sebbene l’uomo dichiari di non affidare a nessuno compiti impossibili, ognuna delle sue richieste implica di andare contro tutti i principi etici.

Al poliziotto Ettore, che ha bisogno di ritrovare il denaro sottratto in una rapina, viene chiesto di pestare a sangue una persona qualunque. Alla suora Chiara, che ha perso la fede e vuole disperatamente ritrovarla, viene chiesto di rimanere incinta. Al meccanico Odoacre, in cambio di una notte di sesso con una ragazza copertina, viene chiesto di proteggere una bambina. Ad un uomo viene chiesto di uccidere proprio quella bambina per salvare la vita al figlio gravemente malato. L’anziana Marcella, in cambio della guarigione del marito affetto dall’Alzheimer, deve perpetrare una strage in un luogo affollato con un ordigno da lei costruito. La giovane Martina deve compiere una rapina per un valore esatto di 100.000 euro e 5 centesimi se vuole essere più bella. Se Fulvio vuole riacquistare la vista, deve violentare una donna. Azzurra deve far in modo che un marito e una moglie si lascino se vuole che suo marito torni da lei. Il giovane spacciatore Alex (autore tra l’altro della rapina di cui il poliziotto cerca la refurtiva) entra come per scherzo in questo mondo e chiede al misterioso uomo che suo padre (Ettore) lo lasci in pace e smetta di cercarlo. Come in un gioco ad incastri, le vite di tutti i presenti si intrecceranno portandoli talvolta ad aiutarsi, talvolta a combattersi. Lo scopo ultimo dell’uomo misterioso rimane, però, ignoto.

The Place è l’adattamento di una serie del 2010 “The Booth at the end”.

Un solo ambiente. Una grande agenda, e tante storie.

The Place è un film che diventa nella mente delle persone 8 film diversi, ( 8 quanti i protagonisti del film, che uno per volta raccontano la propria storia all’uomo misterioso). Senza mai uscire da quel bar sentiamo raccontare di come qualcuno abbia cercato senza successo di rapire una bambina, sentiamo di come qualcun’altra abbia cercato di farsi beccare dalla moglie di lui o ancora dei tentativi di rapina, piazzare una bomba.

Valerio Mastandrea è il fulcro intorno al quale accresce la curiosità dello spettatore, che si pone delle domande, chi è questo uomo? Qual è il suo ruolo? E’ il diavolo, è una figura mistica?….La sua espressione impassibile coinvolge lo spettatore in attesa di sapere.

Con un finale abbastanza prevedibile in cui si evidenzia il ruolo di Sabrina Ferilli, il film che mostra le debolezze umane,  che inducono le persone a chiedere aiuto…e disperate accettano soluzioni impensabili.

The Place dal 9 novembre al cinema

 

Raffaela Anastasio

 

 

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Visto per Voi – Dunkirk

L’ultimo film del regista visionario  C.Nolan, uscito in sala il 31 agosto, ancora in molte sale, Dunkirk, stupisce il pubblico che ne decreta il successo.

Maggio, 1940. Sulla spiaggia di Dunkirk 400.000 soldati inglesi si ritrovano accerchiati dall’esercito tedesco. Colpiti da terra, da cielo e da mare, i britannici organizzano una rocambolesca operazione di ripiegamento. Il piano di evacuazione coinvolge anche le imbarcazioni civili, requisite per rimpatriare il contingente e continuare la guerra contro il Terzo Reich. L’impegno profuso dalle navi militari e dalle piccole imbarcazioni civili, assicura una “vittoria dentro la disfatta”. 

Ho recuperato questo film molto tardi, tra un festival del cinema e l’altro e ne sono rimasta affascinata.

Il film di guerra, dove il tempo è percepito in tre modi diversi, sulla spiaggia i soldati in attesa di essere salvati attendono una settimana, per i civili che con le loro imbarcazioni partono per recuperare i soldati trascorre solo un giorno, per i piloti che tengono a bada il fuoco nemico trascorre solo 1 ora.

Pochi i dialoghi, limitati a poche battute ed essenziali per raccontare lo stato d’animo di chi cerca a tutti i costi di tornare a casa sano e salvo.

Pochi gli attori conosciuti, ma le loro interpretazioni forti, giunte a destinazione le emozioni dei personaggi.

Nel cast del film di Christopher Nolan troviamo Tom Hardy, pilota che concentra tutta la sua recitazione solo nel suo sguardo potente, visto che il viso è coperto dalla maschera, poi Mark Rylance, Kenneth Branagh, Harry Styles e Fionn Whitehead.

Una menzione speciale per la meravigliosa colonna sonora che crea ansia, attesa, adrenalina.

In una intervista, Zimmer  autore della colonna sonora, che aveva gia’ collaborato con Nolan in passato, per  la trilogia de Il Cavaliere Oscuro, Inception e Interstellar, dice che:

questa colonna sonora è di Chris Nolan, questo film è la visione di un solo uomo. Questo film è quello in cui ho avuto il più stretto rapporto con un regista e nonostante lui non abbia mai suonato nemmeno una nota, ha in qualche modo suonato ogni nota”.

Il regista ha dichiarato di aver chiesto a Zimmer di costruire le musiche basandosi su un ticchettio di un suo vecchio orologio. Una collaborazione ben riuscita quel ticchettio scandisce  perfettamente lo scorrere del tempo e il battito dei cuori dei soldati spaventati.

Alla fine della proiezione un anziano alle mie spalle, commenta il film dicendo alla sua compagna: “Eh io ci sono stato…”, il suo accento non era propriamente italiano, mi sono voltata e ho visto l’anziano signore con gli occhi lucidi, “altro orgoglio c’era a quei tempi, ora i nostri soldati li lasciamo morire su quelle spiagge”…

Capisco che quel film aveva portato alla luce vecchi ricordi… gli ho sorriso e porto un kleenex…

Dunkirk un film assolutamente da vedere e da gustare al cinema…

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

 

 

 

 

Le Giornate internazionali del cinema Lucano – Premio Maratea – Giorno 2

Si è conclusa ieri con un grande successo la seconda giornata della kermesse Lucana. Parterre ricco di ospiti e sorprese. 

La seconda serata si apre con un pazzesco intervento musicale di Peppe Servillo. 

Sul palco delle “Giornate internazionali del cinema Lucano” si sono alternati  personaggi di primo piano del mondo del cinema italiano. In ordine di apparizione:

 – Valerio Mastandrea ha deliziato il pubblico lucano con aneddoti della sua vita lavorativa, casting con importanti registi stranieri come Spike Lee. Ha condiviso l’emozione di trovarsi per la prima volta dietro la camera da presa, per la sua opera prima “Ride”, un film che racconta il dolore di una perdita in maniera leggera, senza rinunciare ad essere intensi, ” un film “, dice l’attore” in cui si rivede moltissimo”. 

Nicola Timpone incaricato alla consegna dei premi,  interagisce con Valerio Mastandrea si presta in maniera goliardica a battute e gag, divertendo tutto il pubblico ed i suoi  figli, in prima fila ad applaudirlo.

 – Poi arriva Chantal, Cristina Donadio.

Grande presenza scenica, volto protagonista di Gomorra – La serie, giunta ormai alla terza stagione, in uscita tra ottobre/novembre, applauditissima e stimatissima dalla platea della Kermesse Lucana.  L’attrice racconta che ha lavorato molto per rendere Chantal credibile e non stereotipata e si è ispirata ai personaggi del teatro classico, come Clitennestra, donandole un “quid diverso” e rendendola così unica. Un’attrice ed una persona elegante e sublime, presto forse su schermi internazionali, in quanto confessa Cristina Donadio, potrebbero esserci grossi novità provenienti da oltre oceano.

La Kermesse Lucana da’ spazio anche ai giovani talenti italiani: Daniela Morra, Alice Bellagamba, Giovanni Anzaldo, visto nel film di Giovanni Veronesi  ” Non è un paese per Giovani” e al Teatro Eliseo con una commedia di Pierre de Marivaux, ” L’isola degli schiavi”  con Stefano Fresi, e che vedremo presto a Roma al Teatro Argentina in ” Il nome della rosa” con la regia di Leo Muscato.

 La seconda giornata della Kermesse Lucana si è conclusa con la visione di cortometraggi ” Un voto all’italiana” con Nunzia Schiano ed Ernesto Lama, ” Paride” regia di Carlos Solito, “Interno 8” di Dino Santoro, ed infine un bellissimo omaggio alla memoria di Paolo Villaggio con un breve spezzone di un documentario a lui dedicato che sarà presentato al prossimo festival di Venezia.

Questa sera attesi sul palco delle Giornate Internazionali del cinema Lucano Sergio Castellitto, Margaret Mazzantini Elisabetta Pellini e la regista Cinzia TH Torrini.

 

The Sun’s Smile 

Raffaela Anastasio

 

 

Visto per Voi – Lady Macbeth

 Il regista teatrale William Oldroyd, dirige una giovane Florence Pugh, nella sua opera prima con “Lady Macbeth” dal 15 giugno al cinema.

 

Lady Macbeth, nacque come romanzo nel 1865 con il titolo “Lady Macbeth nel Distretto di Mcensk”, scritto da Nikolai Leskov.

Katherine, appena diciassettenne, è stata presa in moglie da un ricco possidente terriero nell’Inghilterra rurale di metà ‘800. Il marito, molto più anziano di lei, la disprezza trattandola come una serva, senza concederle mai un briciolo di amore coniugale. Anche il suocero la opprime psicologicamente ricordandole i suoi doveri coniugali, primo fra tutti quello di dare un erede al marito che continua, nel segreto della camera da letto, ad ignorarla.
Quando sia il marito che il suocero si allontanano per motivi di affari, Katherine prova a riprendere il controllo della sua vita ed inizia una tresca amorosa con lo stalliere Sebastian. Il ritorno del suocero, che scopre la tresca, spingerà Katherine a commettere una catena di brutali omicidi, pur di non perdere la sua libertà.

Un film elegante e allo stesso tempo inquietante e crudo. L’attrice Florence Pugh riesce a trasmettere attraverso i suoi sguardi, attraverso i suoi silenzi, la freddezza di una donna che non ha nessuna intenzione di rinunciare alla propria libertà, e compie atti crudeli senza mostrare alcun pentimento.

Molto bello il contrasto dell’abito blu della protagonista con l’arredamento buio e cupo della casa in cui vive, un po’ una metafora tra il carattere vivo acceso della protagonista, e l’ambiente ( società) cupa, non evoluta in cui è costretta a vivere.

” Non passerà se no fai in modo che passi”.

 

Lady Macbeth da giugno al cinema

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

Visto per voi – Il tuo ultimo sguardo

Dopo quasi 10 anni dall’uscita di ” Into the wild” Sean Penn torna alla regia con ” Il tuo ultimo sguardo” al cinema dal 29 giugno.

Il tuo ultimo sguardo racconta la storia d’amore tra il Dr. Miguel Leon (Javier Bardem), un medico impegnato in una missione di aiuto sanitario, e la Dr.ssa Wren Petersen (  Charlize Theron), direttrice di un’organizzazione umanitaria.Tutto si svolge in una Liberia devastata dalla guerra. Miguel e Wren dovranno trovare il modo per mantenere vivo il loro rapporto, in condizioni difficili.Un film duro, crudo nelle sue scene, tanto da distogliere lo sguardo. Un film che è un inno di aiuto per quelle popolazioni che soffrono da anni.

I due attori , due premi oscar non a caso, rendono la storia d’amore reale, come reali sono le sofferenze causate da quella guerra in atto, le musiche di Zimmer accentuano le emozioni.

” Tu puoi andartene quando vuoi, solo quando non puoi più andare via che lo capisci”.

 

Cast:

Charlize Theron, Javier Bardem, Adele Exarchopoulos, Jean Reno.

Il Tuo Ultimo sguardo  dal 29 giugno al cinema.

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

Visto per Voi – Wonder Woman

Warner Bros Pictures presenta: un Film di Patty Jenkins, con Gal Gadot, Chris Pine,

Wonder Woman dal 1° Giugno al cinema.

Diana, principessa della Amazzoni creata dall’argilla e portata in vita da Zeus, cresciuta su un’isola sconosciuta, viene addestrata per diventare una guerriera invincibile. Il suo destino muta, quando un pilota Americano (Chris Pine) precipita a largo delle sue sponde, e racconta di un enorme conflitto scoppiato nel mondo esterno.

Diana abbandona quindi la propria casa convinta di porre fine alla minaccia. Combattendo al fianco dell’uomo in una guerra che metta fine a tutte le guerre, scoprirà i suoi pieni poteri… e il suo vero destino.

Wonder Woman, il cui nome umano è Diana Prince, è un personaggio dei fumetti creato da William Moulton nel 1941 e  pubblicato dalla DC Comics.

Grazie a questo film, si torna al passato quando le avventure di Diana erano raccontate in tv da Lynda Carter.

Un’eroina fresca, ingenua, che necessita di apprendere ogni cosa nel mondo degli uomini.

Fedele ai propri principi, ed ai propri ideali….il suo compito quello di salvare il mondo…

Un film ambientato a Londra, durante la seconda guerra mondiale, ricco di effetti speciali, scene spettacolari e buoni ideali e spesso ironico.

Un film per tutti.

” L’importante è ciò in cui credi, ed io credo nell’amore”.

 

Wonder Woman

dal 1° giugno al cinema

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

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Visto per Voi – Pirata dei Caraibi … La vendetta di Salazar

Jack Sparrow torna a solcare i sette mari con una nuova avventura. ” Pirata dei Caraibi 5- la vendetta di Salazar”

La regia del film è di Joachim Rønning ed Espen Sandberg. dal 24 Maggio al cinema.

 

Jack Sparrow vede peggiorare la propria sfortuna quando dei letali marinai fantasma fuggono dal Triangolo del Diavolo guidati dal terrificante Capitano Salazar decisi a uccidere ogni pirata del mare… soprattutto Jack. La sua unica speranza di sopravvivenza risiede nel leggendario Tridente di Poseidone: per riuscire a trovarlo Jack dovrà formare una precaria alleanza con la brillante e affascinante astronoma Carina Smyth e con Henry, un giovane e risoluto marinaio della Royal Navy. Capitan Jack si metterà al timone della sua nave, un piccolo e malandato vascello, per sconfiggere la sorte avversa e scampare al nemico più forte e crudele che abbia mai affrontato.

Ed eccole, nuovamente in scena situazioni folli ed esasperate: furti spettacolari, ciurme mostruose, fughe mirabolanti e portentosi duelli navali.  Tutto quello a cui eravamo abituati di questa saga iniziata nel 2011, ritorna sul grande schermo, ma in maniera meno esplosiva.

Johnny Depp un attore da sempre istrionico e trasformista, non ci delude nei panni dello strambo pirata anche se meno esilarante in questo capitolo della saga. Nuovi personaggi, storie che si intrecciano donano freschezza a questo quinto capitolo.

” Non sono in cerca di guai!” ” Che orribile stile di vita”!

Immagini rocambolesche, effetti speciali strabilianti e la colonna sonora che impeccabile ci accompagna alla conquista dei mari guidati dal capitano Jack Sparrow.

Cosa succederà ad William Turner liberato finalmente dalla maledizione dell’Olandese volante?

Non ci resta che attendere il sesto capitolo….

Pirata dei Caraibi – La vendetta di Salazar dal 24 Maggio al cinema, è già campione di incassi.

 

The sun’s Smile

Raffaela Anastasio