,

Cinecittà World – Aspettando Halloween…

Aspettando Halloween,  l’amministratore di Cinecittà World , Stefano Cigarini, ha dato il via alla nuova stagione autunnale del meraviglioso Parco di divertimenti del cinema.

Madrina d’eccezione Anna Falchi, e poi altri volti noti al mondo del cinema e dello spettacolo come Remo Girone, Matilde Brandi, Miriana Trevisan, Gloria Guida, Roberta Giarrusso, Sebastiano Somma, Milena Miconi, Manila Nazzaro, Kaspar Capparoni, tutti accompagnati da figli e nipotini.

Dopo l’aperitivo di benvenuto, composto da bevande mostruose e biscotti horror “cioccolatosi” si da il via al divertimento…

Si cammina nella Street accanto a mostri da incubo, teste mozzate, zoombies, vampiri. Si ammirano i segreti degli effetti speciali, grazie ad un live show: “Trucchi da Paura” .

Poi ci si immerge nel Far West dove si entra nella “Horror House”, un percorso con attori veri, tra i set più terribili della storia del cinema Horror come: The Ring, Nightmare, L’esorcista, Venerdì 13, veramente inquietanti. Continua a leggere

,

Premio Anpoe 2017

Il 13 ottobre presso l’Auditorium SGM di Roma, si svolgerà la V edizione del Premio ANPOE “La Furrina”, organizzato da Fabrizio Borni e Fabrizio Pacifici, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’ANPOE (Associazione Nazionale Produttori e Organizzatori di Eventi)

Sarà un’edizione speciale, quest’anno e per la prima volta, la kermesse avrà un carattere internazionale. Paese ospite la Repubblica Dominicana. Continua a leggere

,

Teatro Palladium – Stagione 2017 – 2018

Un teatro dai diversi colori, come quelli del suo design, e dalle poliedriche proposte culturali: prende avvio il prossimo 3 ottobre la stagione 2017/2018 del Teatro Palladium, con un nome celeberrimo dello spettacolo di tradizione orale, Mimmo Cuticchio, che in A singolar tenzone! Duelli tra musiche e parole sul paladino Orlando percorrerà, insieme al figlio Giacomo, un viaggio sulle gesta del valoroso paladino, in un tempo senza tempo, a tratti semplice e armonioso, a tratti spericolato e acrobatico.
Il gioiello degli anni Venti, di proprietà dell’Università degli Studi Roma Tre e gestito dalla neonata Fondazione Roma Tre Teatro Palladium, istituita dallo stesso ateneo romano, ospiterà anche quest’anno un cartellone multiforme e ricco di eventi, che riflette la volontà di fare di questo spazio non solo una sede di spettacoli di qualità nel campo del teatro, della musica, del cinema e della danza, ma anche un laboratorio di ricerca e un luogo di dibattito artistico e letterario, in cui tradizione e sperimentazione convivano al servizio della formazione culturale. Il programma, risultato del lavoro dei docenti di Roma Tre che fanno parte del Consiglio di amministrazione della Fondazione, presieduto da Giuseppe Leonelli, si articola in sei sezioni: Teatro d’autore, Voci dal mondo, Musica universitaria, Cinem@, Contemporanea, Laboratori in scena. 

La sezione Teatro d’autore, affidata alle cure di Francesca Cantù, offre una selezione equilibrata di autori, registi e interpreti che si muovono, secondo i rispettivi canoni, tra mito, commedia e dramma contemporaneo. Le serve di Jean Genet, inquietante discesa nelle oscure ambizioni dell’immaginario femminile, è interpretato da un trio di donne di forte personalità, Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia e Vanessa Gravina e debutta il 19 ottobre. Segue immediatamente (dal 24 al 28 ottobre) il teatro di Chris Torpe, autore di punta del Royal Court Theatre di Londra, con due spettacoli – There has possibly been an incident e Confirmation – curati da Jacopo Gassman, in uno speciale progetto in collaborazione col Teatro di Roma. Una finissima e irresistibile rilettura della forma classica del vaudeville è all’ordine del giorno di Svenimenti, elaborazione drammaturgica di Elena Bucci e Marco Sgrosso dagli atti unici di Anton Cechov, che vede in scena Le Belle Bandiere il 4 e 5 novembre. Il successivo appuntamento è con Sarah Kane, la cui 4.48 Psychosis ha stimolato la creazione drammatica di Sinfonia per voce sola di Enrico Frattaroli, con Mariateresa Pascale, in prima nazionale nei giorni 19-21 gennaio. Segue Golden He, diretto da Federico Vigorito, che apre con Carlotta Piraino e Fabrizio Bordignon il mese di febbraio (1 e 2) narrando la storia assurda e dolente di due atleti alle Olimpiadi del 1936 nella Germania del Terzo Reich. Fedra e Ippolito è il nuovissimo spettacolo che Walter Pagliaro presenta dal 1° al 4 marzo, protagonista Micaela Esdra: un tormentato studio drammaturgico sull’essere umano che fuoriesce dal labirinto della follia per precipitare nella seduzione della violenza incarnando dispotismi anti-natura. Pirandello arriva a marzo con Vestire gli ignudi, nell’adattamento e regia di Gaetano Aronica (dal 15 al 18): una storia di sesso, potere e visibilità mediatica, che sembra scritta oggi.
Vicini temporalmente sono i due innovativi progetti: Caldo (Varmt) di Jon Fosse (23 e 24 marzo), in prima rappresentazione italiana, testo di punta nel progetto di Alessandro Machìa, dedicato al teatro del silenzio e dell’attesa del maggior drammaturgo norvegese vivente; segue En attendant Beckett della consolidata coppia Glauco Mauri-Roberto Sturno, in programma il 28 e 29 con due capolavori di Samuel Beckett quali L’Ultimo nastro di Krapp e Atto senza parole coniugati con elementi tratti dai suoi folgoranti pensieri in un itinerario di incompiute speranze e dolente umanità. Maggio propone Persone naturali o strafottenti di Patroni Griffi nell’interpretazione principale di Marisa Laurito, dramma crudo e di disperata intensità, che mette a tema l’esperienza dell’identità sessuale vissuta nel contrasto con repressione sociale dei perturbatori dell’ordine costituito. 
Conclude la stagione la penetrante leggerezza e l’infinita suggestione della drammaturgia e regia di Lorenzo Loris, che trovano espressione nello spettacolo Le cosmicomiche – La boutique del mistero. Calvino incontra Buzzati, inedito incontro con la letteratura del fantastico, che si snoda su due itinerari diversi: verso luoghi d’iniziazione e scoperta quello di Buzzati, lungo trame leggere intrecciate sul vuoto quello di Calvino (29-31 maggio).

Da evidenziare anche un prestigioso appuntamento con la scena internazionale, il XVI Premio Europa per il Teatro e il XIV Premio Europa Realtà Teatrali, altro evento in collaborazione col Teatro di Roma, che torna in Italia dopo più di un decennio e che porterà sul palcoscenico le migliori realizzazioni del teatro europeo della stagione appena trascorsa, in programma dal 12 al 16 dicembre.

Nella sezione Voci dal mondo, la letteratura sarà protagonista di una serie di incontri coordinati dal professor Giuseppe Leonelli sui Ritratti di scrittori e di poeti: letture ed interpretazioni dei testi più significativi del panorama autoriale italiano e internazionale consentiranno di percorrere un itinerario attraverso i secoli su figure significative della storia letteraria e poetica. Apre la serie, il 12 ottobre, un particolare studio su Primo Levi “salvato e sommerso”. Lo stesso mese arriva, dal 15 al 17, Destini incrociati, un progetto a cura del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere e Valentina Venturini, in collaborazione con Università, Enti Penitenziari e Ministeri (Beni Culturali e Giustizia).

Distribuiti tra diverse sezioni del programma, sono i numerosi eventi musicali del Palladium, curati da Luca Aversano: di rilievo la collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma che ospiterà le cantanti protagoniste della stagione dello storico Teatro Costanzi con una rassegna, intitolata alle “Prime Donne”: si alterneranno sul palco, in serate specifiche a loro dedicate, Veronica Simeoni (18 dicembre), Roberta Mantegna (29 gennaio), Maria Grazia Schiavo (19 febbraio), Martina Belli (19 marzo) e Carmela Remigio (16 aprile). Ancora il Teatro dell’Opera, presente al Palladium il giorno della Memoria, 27 gennaio, con un’opera per bambini in due atti: Brundibár, su libretto di Adolf Hoffmeister e musica di Hans Kràsa.
Il palcoscenico della Garbatella ospiterà anche il teatro musicale contemporaneo, con due prime assolute: Novatrix, azione scenica su 14 frammenti delle Metamorfosi ovidiane scritta da Daniele Lombardi e diretta da Marcello Panni su scene di Mimmo Palladino (9 marzo) e Non è un paese per Veggy, opera-panettone in un atto composta da Domenico Turi su libretto di Federico Capitoni  (2-3 dicembre), in collaborazione con Nuova Consonanza, così come i Combattimenti di Claudio Monteverdi e Claudio Ambrosini su testi di Torquato Tasso (in scena l’11 novembre).
Cospicua sarà la stagione concertistica della Roma Tre Orchestra, presente in cartellone con ben nove date – tra queste si segnala il progetto Il paese degli uomini integri di Sandro Cappelletto (17 aprile). Confermata inoltre la partecipazione di festival quali Nuova Consonanza, giunto alla sua 54esima edizione e Flautissimo, al suo diciannovesimo anno, in programma in due serate il 25 e 26 novembre. Da ricordare anche la rassegna Prime esecuzioni, in ricordo di Bruna Liguori Valenti (24 novembre), la performance didattica Quanti sono gli strumenti sul palco? di Selene Framarin (3 febbraio) e la serata dedicata al Coro di Roma Tre, accompagnato dall’orchestra sinfonica diretta da Isabella Ambrosini (19 maggio). Anche l’impegno delle donne nella musica sarà protagonista, con una serata dedicata alle compositrici di ieri e di oggi (26 aprile), a cura di Orietta Caianiello e Milena Gammaitoni. 
Infine il jazz, presente con la rassegna concepita da Mario Corvini per la New Talents Jazz Orchestra che ha già riscosso forti consensi lo scorso anno e che quest’anno dedicherà, in cinque appuntamenti, speciali omaggi al musical, a Henry Mancini, ai cartoons e ai compositori di Hollywood. Formazione più ristretta ma di eguale livello artistico sarà invece quella guidata da Daniele Pozzovio insieme ad Ares Tavolazzi e Alessandro D’Andrea con il progetto Resurrection (21 aprile). 

Di particolare interesse, nella sezione Contemporanea, sarà lo spettacolo Milite ignoto – quindicidiciotto di Mario Perrotta, in programma il 9 e 10 aprile. Alla stessa sezione fa capo la rassegna Aprile in danza, a cura di Luca Aversano, giunta ormai alla sua terza edizione. Quest’anno saranno presentati i lavori di Paola Campagna (Non val acqua al mio gran foco, 6 aprile, con musica dal vivo eseguita dal ContrArco Consort diretto da Gianfranco Russo), Meret Schlegel e Kilian Haselbeck (Komplizen Reloaded, 13 aprile), Adriana Borriello (Col corpo capisco #2, 22 aprile) e il gruppo di lavoro Jim May, Sandra Fuciarelli, Giovanna Summo, con uno speciale approfondimento sulla “necessità dell’arte” di Anna Sokolow (24 aprile).  Continua a leggere