LA CHIOMA DI BERENICE XXII EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE CINEARTI

CONSEGNATI I RICONOCIMENTI DELLA

LA XXII EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE CINEARTI

LA CHIOMA DI BERENICE

 

Il 31 marzo è andata in onda sul portale mymovies.it la serata di premiazione della XXII edizione di uno dei Premi più importanti del settore cinematografico, quella “Chioma di Berenice” che dal 1998 ogni anno ha visto partecipare da protagonisti assoluti i più importanti maestri artigiani del cinema italiano. Da oggi 1 aprile sarà visibile anche sul canale Youtube Film&Clips

 https://www.youtube.com/channel/UCNT5YLfnn2cQGIxGw8iOxJQ

 

Promosso da CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA Benessere e Sanità e CNA Cinema e Audiovisivo), il Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice è stato condotto da CAROLINA REY con la presenza in studio di alcuni dei protagonisti, vincitori dell’ambìta scultura.

 

Nel corso della serata sono intervenuti:

 

GIANLUCA CURTI – Presidente Nazionale Cna Cinema e Audiovisivo – Premio speciale XXII edizione La Chioma di Berenice

ANTONIO STOCCHI – Presidente Nazionale Cna Benessere e Sanità;

ANTONIO FLAMINI  – Direttore Artistico del Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice;

SABINA RUSSILLO – Responsabile Nazionale Cna Cinema e Audiovisivo;

LAURA CIPOLLONE – Responsabile Nazionale Cna Benessere e Sanita’;

GIANNI QUARANTA  – Premio alla Carriera;

FRANCESCO PEGORETTI – premio miglior Acconciatura per “Pinocchio”;

ANDREA LEANZA – premio miglior Trucco per “Hammamet”;

ALESSANDRO LAI – Premio migliori Costumi pertutti per 1 – 1 per tutti”;

TONINO ZERA – Premio migliore Scenografia per “Romolus”;

MARIO MAZZAROTTO – Premio miglior Produzione per “Non odiare”;

ABEL FERRARA – Premio miglior Film per “Siberia”

 

In collegamento sono stati trasmessi i messaggi di:

 

CARLO VERDONE – Premio alla Carriera miglior Attore e Regista;

NICOLA PIOVANI – Premio miglior  Colonna Sonora per “Gli anni più belli”;

VITTORIO STORARO – Premio Miglior Cinematografia per “Rifkin’ Festival”

PAOLA CORTELLESI – Premio miglior Attrice per “Petra”;

DANIELE LUCHETTI – Premio miglio Regia per “Lacci”

VALERIO BONELLI – Premio miglior Montaggio per “SanPa”;

GRAZIELLA PERA – Presidente Premio Internazionale Cinearti la Chioma Di Berenice.

MOTIVAZIONI PREMI:

Acconciatura

  • FRANCESCO PEGORETTI, “PINOCCHIO”    

Per la grande capacità di rendere realistici e umani i personaggi di fantasia nati dalla creatività di Collodi e interpretati dal talento visionario di Matteo Garrone. Per aver restituito fedelmente i capelli cerulei della Fata turchina, le chiome di Colombina e dei burattini e soprattutto l’immagine di Pinocchio.

Trucco

  • ANDREA LEANZA, HAMMAMET   

Per essere riuscito a rendere l’attore identico al personaggio reale. Per aver creato la magia dell’illusione nel rendere Pierfrancesco Favino uguale a Bettino Craxi, grazie a un lavoro lungo e delicato di trasformazione.

 Cinematografia

  • VITTORIO STORARO, RIFKIN’S FESTIVAL

Per l’inimitabile capacità di usare la luce come strumento per illuminare anche una commedia sentimentale diretta da un maestro indiscusso del cinema mondiale come Woody Allen. Per il sentimento e la passione con cui ha dato vita alle atmosfere calde, provocanti e ironiche di “Rifkin’s Festival”.

Costumi

  • ALESSANDRO LAI, “TUTTI PER 1 – 1 PER TUTTI”    

Per aver permesso allo spettatore di tuffarsi nel 17esimo secolo e soprattutto nel mitico mondo dei moschettieri, grazie ad abiti maestosi, imponenti e sempre adeguati. Per il grande lavoro di ricerca e la cura nella confezione dei costumi.

Scenografia

  • TONINO ZERA, “ROMOLUS”

Per lo straordinario lavoro di documentazione e ricerca svolto per ricostruire in modo accurato e realistico le ambientazioni dell’ottavo secolo AC. Per l’accuratezza delle scelte fatte per conciliare ricostruzione storica e necessità di resa cinematografica.

 Montaggio

  • VALERIO BONELLI, “SANPA”  

Per la capacità di intrecciare in modo intelligente tante storie personali per tesserne una più grande, quella di San Patrignano. Per il rigore narrativo e l’acume nella scelta dei materiali di repertorio, selezionati tra ore di girato e milioni di immagini.

 Colonna sonora

  • NICOLA PIOVANI, “GLI ANNI PIÙ BELLI”  

Per aver saputo proporre in musica le atmosfere di quarant’anni di storia italiana, e soprattutto le melodie legate alle varie età dei protagonisti. Per la grazia e l’armonia che con le sue note ha saputo aggiungere a un film delicato, emozionante e pieno di sentimento.

 Attore e Regista, alla carriera

  • CARLO VERDONE

Per aver descritto in modo impeccabile oltre quarant’anni di società italiana, per averci fatto riflettere e soprattutto ridere con i suoi film indimenticabili e sempre attuali. A oltre quarant’anni dal suo debutto sulla scena continua ad essere il miglior antidepressivo naturale!

 Attrice

  • PAOLA CORTELLESI ,  “PETRA”

Per aver saputo usare la sua ironia e poliedricità al servizio di un personaggio iconico come Petra Delicado. Per il costante coraggio dimostrato nello scegliere ruoli sempre nuovi e diversi, e per la credibilità confermata lavoro dopo lavoro.

Produttore

  • MARIO MAZZAROTTO  “NON ODIARE”

Per il coraggio di produrre il film duro, potente e intenso di un esordiente alla regia come Mauro Mancini. Per la visione, la lungimiranza e la tenacia nel portare sul grande schermo un’opera di denuncia e riflessione storico-sociale come “Non odiare”.

Regia

  • DANIELE LUCHETTI,  “LACCI”      

Per la capacità di portare sul grande schermo con una fedele interpretazione un romanzo intenso e forte come “Lacci”. Per aver saputo tradurre in immagini i personaggi e le storie narrate da Domenico Starnone, e per averci fatto riflettere sui legami che rimangono in vita anche dopo la fine dei matrimoni.

 Film

  • ABEL FERRARA   “SIBERIA”  

Un viaggio negli inferi dell’animo umano, che conferma il talento del suo regista Abel Ferrara nell’indagare nella profondità della mente. Onirico, visionario, a tratti mistico questo film non può lasciare indifferenti.

 Premio speciale XXII edizione La Chioma di Berenice

  • NICOLA MACCANICO  

Per uno dei manager più stimati, autorevoli, brillanti e capaci del mercato dell’audiovisivo italiano.

Premio alla carriera                  

GIANNI QUARANTA

Per il suo genio creativo che lo ha portato a percorrere, attraverso il cinema, il teatro lirico e di prosa, passando dalla pubblicità al musical, un’intensa, lunga, continua e brillante carriera di scenografo, costumista, regista e designer, fino a raggiungere molti riconoscimenti internazionali come il premio Oscar. 

 

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

CORTINA METRAGGIO XVI EDIZIONE

Annunciati i vincitori della XVI edizione di Cortinametraggio, il festival fondato e diretto da Maddalena Mayneri che ha visto la co-direzione artistica di Niccolò Gentili e Enrico Protti per la sezione Cortometraggi. Il festival si è svolto nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19, completamente online per il pubblico da casa che ha potuto vedere i corti in concorso in streaming su MYmovies.it e le dirette live giornaliere con giurati e ospiti anche su CanaleEuropa.tv e sui vari canali social.
Il premio Cortinametraggio 2021 va a La Tecnica di Clemente De Muro e Davide Mardegan “per la capacità di raccontare i giovanissimi con naturalezza e autenticità, dirigendoli con mano sicura ma allo stesso tempo delicata, attraverso una purezza dello sguardo che richiama quella della prima adolescenza. Per l’efficacia nel descrivere un’età di passaggio come momento di curiosità e sperimentazione, pudore e reciproco indispensabile sostegno”.
A Estranei di Federico Mottica va il Premio Rai Cinema Channel assegnato dalla giuria della sezione cortometraggi, con la seguente motivazione: “L’incontro fra due ex coniugi che si sono molto amati diventa l’occasione per rivivere la passione che li aveva uniti attraverso ricordi, parole, gesti che rischiano di andare perduti per sempre. Federico Mottica fotografa il tempo sospeso che precede un addio definitivo, quello fra l’essere stati complici fuggendo insieme e il ritrovarsi appunto estranei, “uno per uno”. Con grande economia di parole e di sguardi, il regista fa del suo corto il frattale di una storia più grande: quella di due persone che hanno creduto l’una nell’altra, e oggi non credono più nemmeno in se stessi.”.
La giuria composta da Claudia Gerini, Milena Vukotic, Cinzia Th Torrini, Nicola Giuliano, Giusy Buscemi e Gianluca Guzzo co-founder e CEO di MYmovies, ha assegnato anche due menzioni speciali a: I Miei Occhi di Tommaso Acquarone “per lo stile coraggioso e originale attraverso cui il regista costringe lo spettatore a osservare la scena da un’insolita prospettiva. Per l’interpretazione vibrante, intensa e tenera, capace di passare in un attimo dalla risata al pianto. Per i protagonisti che nonostante il poco spazio fisico e la breve durata temporale riescono a utilizzare corpo, voce e anima per raccontare efficacemente la propria storia”.
E a Sola in discesa di Claudia Di Lascia e Michele Bizzi “per l’acuta singolarità e aspra franchezza con cui gli autori ci immergono in un viaggio claustrofobico tutto in discesa. Da sospesi spettatori e inequivocabilmente complici, assistiamo inermi a intollerabili fermate”.
Il Premio MYmovies dalla parte del pubblico va a L’ultima Habanera di Carlo Licheri. Tra le recensioni degli utenti arrivate, perché: “Bellissimo e simpaticissimo, con un fascino vintage” (Anna) e “Per il grande lavoro di recitazione e di organizzazione tecnica. Per la scelta di girare in unica sequenza e conseguente naturalezza e coerenza nella vicenda e nella continuità sonora” (Anonimo).

Il Premio Carpenè Malvolti al Miglior Attore e alla Miglior Attrice sono stati assegnati da Teresa Razzauti. Per la categoria Miglior Attore Young il Premio va a Matteo Olivetti per la sua interpretazione in Giusto il tempo di una sigaretta di Valentina Casadei e per la categoria Miglior Attrice Young va ex aequo a Petra Valentini per Estranei di Federico Mottica e a Enrica Mura per L’ultima Habanera di Carlo Licheri. Assegnate anche due menzioni speciali per la categoria senior a Enzo Sarcina per la sua interpretazione in Come a Mìcono di Alessandro Porzio e a Raffaella Panichi per quella in Slow di Giovanni Boscolo e Daniele Nozzi: “Enrica Mura, Petra Valentini e Matteo Olivetti ci fanno veramente empatizzare con la loro interpretazione. Hanno portato avanti scelte molto interessanti e coraggiose. Ci hanno messo il cuore e si sono lasciati andare. Nonostante la drammaticità degli argomenti trattati non si vedono “personaggi pensati dagli attori” ma esseri umani che si trovavano a vivere una situazione drammatica e che, come tutti noi in circostanze analoghe, cercano una soluzione per vincere anche al culmine della perdita e dell’abbandono”.

Novità di quest’anno il Premio Ann’Amare, che premia quella particolare attenzione rivolta alle tematiche dei rapporti familiari nelle loro numerose declinazioni. In giuria Daniele Moretti Petrassi che ne è l’ideatore, insieme all’attrice Chiara Baschetti, alla regista Luna Gualano, con loro lo sceneggiatore e giornalista Jacopo Sonnino e il CEO di Amanita Media Duilio Simonelli. Il corto vincitore si aggiudica un premio in denaro e una scultura realizzata appositamente da Franco Paletta, artista del “Vuoto Teorico”. La scultura in palio, nella sua libera interpretazione, rappresenta una pellicola cinematografica stilizzata, la vela di una barca sopra un’onda del mare e il movimento dello swing del golf, ovvero le tre anime del premio.
Il Premio Ann’Amare che nasce con il preciso intento di privilegiare corti che affrontino il tema della famiglia che si evolve con l’evolversi della nostra società, consegnato da Daniele Moretti Petrassi va a Come a Mìcono di Alessandro Porzio perché “racconta in modo diverso il conflitto tra generazioni e l’integrazione tra culture diverse. Famiglia è accoglienza, condivisione di valori e amore. Girato in modo divertente con una scenografia di alto livello che trasforma il sogno in realtà”.
Come a Mìcono vince inoltre la menzione speciale Carpenè Malvolti al Miglior Attore Senior a Enzo Sarcina consegnato da Teresa Razzauti e il Premio alla Miglior Scenografia consegnato dal Premio Oscar Gianni Quaranta a Giuseppe Donvito e Giuseppe Curione per il loro lavoro con la seguente motivazione: “Ritengo che la parte visiva di questo film sia stata di essenziale supporto per la riuscita del progetto, realistica e coerente con la storia che viene raccontata. Non solo la scenografia, ma anche l’arredamento e l’attrezzeria utilizzati sono di buona qualità. Ho apprezzato anche i dettagli di scritte, manifesti mortuari e varie diciture, che hanno contribuito a rafforzare il “verismo” dell’ambientazione. Quattro sono le scene che mi hanno colpito maggiormente e che il direttore della fotografia ha saputo valorizzare con il movimento di macchina: la scena iniziale del cimitero, le inquadrature delle strade del paesino, l’atmosfera che è stata ricreata nell’attesa dell’arrivo della barca e la poetica inquadratura finale”.
Il Premio alla Miglior Fotografia consegnato da Daniele Ciprì va a Teodoro Maniaci per il suo lavoro in 500 Calories di Cristina Spina con la seguente motivazione: “Raramente nel cinema si riesce a raccontare gli stati d’animo attraverso le immagini. 500 Calories è un riuscitissimo esempio: costumi, attori, regia, e quindi: Teodoro Maniaci con la sua bellissima luce rimanendo in un silenzio sospeso osserva per noi tutto ciò”. Ricordiamo che 500 Calories ha vinto anche il Tatatu Award by Andrea Iervolino e il Premio Cinecibo.

Nella Giuria dei Corti in Sala, giunti alla terza edizione, Alessio Boni, Lillo Petrolo, Laura Mirabella Direttore Marketing di Vision, Davide Novelli Direttore della Distribuzione di Vision e Margherita Amedei Senior Director di Sky Cinema.
Il Premio al Miglior Corto in Sala in partnership con Vision Distribution, che metterà il corto in testa a uno dei film del listino di Vision che sarà distribuito nel corso dell’anno successivo, compatibilmente con la disponibilità dei circuiti cinematografici che aderiranno all’iniziativa, va a Sola in discesa di Claudia Di Lascia e Michele Bizzi “per aver trattato il tema della violenza sulle donne con grande eleganza stilistica e uno sguardo inedito, coraggioso e affatto edulcorato, che mette in luce il ruolo pesantissimo della società e della famiglia nell’educazione alla parità di genere. Un corto che combina forza comunicativa potente e messa in scena raffinata”.
Sola in discesa vince anche il Premio Anec-Fice che darà al corto la distribuzione in 450 sale cinematografiche d’essai consegnato da Mario Mazzetti “per la rappresentazione visionaria e di efficace compattezza stilistica dei pregiudizi di genere e delle vessazioni del quotidiano ai danni dell’universo femminile”.

Per le menzioni speciali del festival, una menzione va a Quando ballo, la terra trema di Otto Lazić-Reuschel “una grande prova, un difficile esperimento, girato Interamente in piano sequenza, ideato e realizzato con maestria e fantasia. Il corto ci trasporta dentro Berlino e ce ne fa sentire l’essenza regalandoci incontri a volte curiosi a volte grotteschi” e a The Game di Davide Salucci “per la capacità di affrontare con delicatezza dei temi molto spinosi come il razzismo e il pregiudizio guidando le sue giovani attrici con mano sicura senza cadere nel buonismo ma facendo emergere l’ipocrisia che spesso accompagna la nostra società”.
Il Premio CanaleEuropa.Tv consegnato da Roberto Salvini va a Enzo Salvi per la sua interpretazione in Solamente Tu di Emiliano Locatelli e a Il Gioco di Alessandro Haber.
Il Premio Vibeco, società leader nel settore ambientale legata allo smaltimento dei rifiuti, va a Dormo poco e sogno molto degli España Circo Este per la regia di Paolo Santamaria. L’opera ha toccato importanti tematiche d’attualità ed ha saputo narrare in modo innovativo il difficile rapporto tra uomo, consumismo e ambiente perchè una natura in salute è la migliore assicurazione per la nostra vita».
Il Premio Bagus va a Nikola Tesla – The Man from the Future di Alessandro Parrello perché “il messaggio positivo che porta è in linea con Bagus”.

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

CINECIBO AWARD – DIGITAL EDITION 2020

Cinecibo Award è una serata di gala che si svolge annualmente a Roma, durante la quale il presidente onorario Michele Placido, su indicazione di una giuria selezionata, premia i film a tema gastronomico, il tutto accompagnato dalla degustazione di prodotti enogastronomici di pregio.

 Questa edizione invece è stata speciale, l’evento è stato realizzato in versione digitale.

Aperta dal saluto di Michele Placido e condotta da Laura e Silvia Squizzato insieme a Donato Ciociola, ideatore di Cinecibo,  la cerimonia di assegnazione dei ‘Cinecibo Awards Digital Edition’ si è svolta il 18 dicembre con diretta facebook.

Il premio come miglior film della stagione, assegnato al  produttore Marco Belardi è andato a Gli anni più belli’. La pellicola è riuscita a “riassumere magnificamente un lungo periodo della nostra vita, attraversando ceti sociali diversi, stili di vita e amicizia oltre il tempo. Una commedia che racconta, anche attraverso scene legate alla gastronomia, quarant’anni di storia d’Italia, con una narrazione delicata e profonda che scava negli abissi dell’anima e recupera i valori umani più veri”. Premiato per lo stesso film anche il regista Gabriele Muccino, al quale è andato il Cinecibo Award alla carriera.

Il Cinecibo Award per migliore attrice è andato a Paola Cortellesi. Nel film “Figli“, con una interpretazione magistrale è riuscita, nel ruolo di Sara, ad andare contro i canoni narcisistici odierni, ponendo attenzione alla cura del cibo come sinonimo di amore e senso della comunità.

Durante la serata ci sono stati collegamenti con i direttori artistici di alcuni festival aderenti al progetto Cinecibo in Tour. Tra questi Nicola Timpone di “Marateale”, Maddalena Mayneri di “Cortinametraggio”, Alberto La Monica del “Festival Europeo del Cinema”, Antonio Flamini del “Terre di Siena Film Festival”.

 Quest’anno il Cinecibo Award per miglior documentario è andato a Pasta Imperiale di Peter Heller, un viaggio tra presente, passato e futuro di quattro emigrati italiani che hanno influenzato e cambiato il gusto e le abitudini dei tedeschi a tavola, mentre il Cinecibo Award per l’enogastronomia è stato assegnato a Marco Bianchi, per il suo impegno nella promozione dei fattori protettivi della dieta e delle regole della buona alimentazione attraverso consigli gastronomici che aiutano a prevenire le patologie più comuni valorizzando i prodotti tipici, nel rispetto della territorialità e della stagionalità.

Un festival in una nuova veste, totalmente diversa che ha ricevuto lo stesso successo delle edizioni in presenza.

Di seguito tutti i premiati

Miglior Film, “Gli anni più belli” per il quale verrà premiato il produttore Marco Belardi

Cinecibo Award alla carriera, Gabriele Muccino

Migliore Attrice,  Paola Cortellesi per “Figli” 

Miglior Regista,  Giampaolo Morelli  per “7 ore per farla innamorare”

Miglior Attore ex aequo, Max Tortora e Stefano Fresi  per “Il Regno”

Exploit Exploit Young Cinecibo Award, Fotini Peluso per “Il Regno”

Best Comic Actor, Ricky Memphis per “Un figlio di nome Erasmus”

Icon Tv Fiction, Lillo (Pasquale Petrolo) per “Permette? Alberto Sordi”

Miglior Sceneggiatore, Gianluca  Ansanelli per “7 ore per farla innamorare” e “Un figlio di nome Erasmus”.

Migliore Casting Director, Teresa Razzauti

Exploit International Cinecibo Award ad Andrea Iervolino

WebComic, Nonna Rosetta e Casa Surace

Cinecibo Award per l’enogastronomia, Marco Bianchi

 Miglior Documentario, Pasta Imperiale di Peter Heller

Best Short Award, It’s Real Love, di Rocco Giurato 

Miglior programma televisivo gastronomico, Marco Lombardi per ‘Come ti cucino un film’, Gambero Rosso Channel

 

 

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

CINECIBO – MASTERCLASS CON GIOVANNI VERONESI

Giovanni Veronesi presto a Cinecittà per la nuova Masterclass Cinecibo

 

Il regista e sceneggiatore di successo Giovanni Veronesi e la casting director Adriana Sabbatini sono i docenti della nuova Masterclass Cinecibo a Cinecittà

Dopo Carlo Verdone, Paolo Genovese e i Manetti Bros un altro asso della regia e della scrittura terrà la Masterclass Cinecibo.

La Masterclass Cinecibo, evento di formazione nato dal Festival omonimo ideato e diretto da Donato Ciociola, che avrà luogo nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 novembre 2020 a Roma negli studi di Cinecittà, sarà condotta nel primo giorno dal regista e sceneggiatore Giovanni Veronesi e nel secondo dalla casting director Adriana Sabbatini.

Veronesi finirà di girare tra qualche settimana “Tutti per 1-1 per tutti” che vede protagonisti  Pierfrancesco Favino, Rocco Papaleo, Valerio Mastandrea, Sergio Rubini, Margherita Buy e  Giulia Michelin.

Vincitore del David di Donatello con “Per amore solo per amore”, tra i grandi successi di pubblico di Veronesi si ricordano anche “Che ne sarà di noi”,   “Manuale d’amore” e il seguito “Manuale d’amore 2- Capitoli successivi”  fino ad arrivare a “Non è un paese per giovani” e i  “Tre moschettieri” del quale si sta girando il sequel.

Adriana Sabbatini ha firmato come casting director decine di produzioni televisive e cinematografiche:  “Non dirlo al mio capo”, “I bastardi di Pizzofalcone”, “Romeo e Giulietta”,  “Un matrimonio”, “Mai per amore”, “Ragion di Stato”,  “Caruso”, “Come un delfino”, “Aldo Moro – Il presidente” e “Alfredino – Una storia italiana”, la miniserie diretta da Marco Pontecorvo attualmente sul set che racconta il dramma di Alfredo Rampi con protagonista Anna Foglietta nei panni della madre.

 Questi incontri permetteranno ai partecipanti di acquisire le informazioni di base della professione di attore e ai professionisti di approfondire le proprie conoscenze e competenze in tale ambito.

Per partecipare bisogna aver compiuto 16 anni. L’iscrizione è aperta ad attori, anche se con limitata esperienza professionale, e non attori. Vista la sua natura intensiva e interattiva, la Masterclass è aperta ad un numero limitato di allievi per dare a ciascuno il tempo necessario ad ottenere una formazione personalizzata.

A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione, un video con le scene interpretate e foto degli stessi momenti.

 

Per informazioni e iscrizioni: Tel. 0828/302142 – info@cinecibo.it

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

TERRE DI SIENA FILM FESTIVAL EDIZIONE N. 24

Domenica 4 ottobre 2020 si è conclusa la 24°edizione del Terra di Siena International Film Festival.
Era tangibile l’emozione della presidentessa Maria Pia Corbelli e del direttore artistico Antonio Flamini per questa edizione del festival fortemente voluta dal vivo.
Sulle tavole di legno del palco del Teatro dei Rinnovati sono stati consegnati tantissimi premi ad artisti del panorama cinematografico nazionale ed internazionale.
L’emozione nelle parole di tutti gli artisti, che al ritiro del premio si sono trovati innanzi a volti e sorrisi ed applausi di un pubblico reale, auspicando in un futuro diverso e migliore.
Molti gli ospiti ed altrettanti premi.
 

Premio Migliore film “Est-Dittatura last minute” di Antonio Pisu

Premio ACEA migliore attrice Claudia Gerini per “Anna Rosenberg”

Premio al migliore attore Franco Nero per “Havana Kyrie”

Premio Migliore Regia Giorgio Pasotti per “Abbi fede”

Premio della Critica “Il colore del dolore” di Francesco Benigno

Gran Premio della Giuria “Rosa pietra stella” di Marcello Sannino

Premio Migliore sceneggiatura Francesco Dominedò per “La banda dei 3”

Premio Seguso alla carriera attrice a Claudia Gerini

Premio Seguso alla carriera attore a Andrea Roncato

Gran Premio “Città di Siena” a Stefano Fresi

Premio del pubblico “Il regno” di Francesco Fanuele

Premio Terme di Chianciano alla carriera a Gianni Quaranta

Premio Terme di Chianciano Elisabetta Pellini

Premio Terme di Chianciano Fellini 100 a Giuseppe Pedersoli

Premio Terme di Chianciano migliore opera prima a Marco Bocci

Premio attrice CINECIBO a Serra Ylmaz, che ha omaggiato il pubblico del Teatro dei Rinnovati di una bellissima poesia.

Premio alla Carriera dir.fotografia a Gianni Mammolotti

Premio Migliore Opera Seconda a “L’altra luna” di Carlo Chiaramonte

Premio attrice coprotagonista a Tania Bambaci

Premio attore coprotagonista e CINECIBO a Paolo Rossi

Premio attrice Emergente a Francesca Della Ragione

Premio attore emergente a Matteo Silvestri

Premio Migliore Film Internazionale a “Undine-Un amore per sempre”

Premio Migliore Regia Internazionale a Charles Guerin Surville

Premio Produttore Internazionale a Enrico Pinocci

Premio Attore Internazionale a Christophe Favre

Premio Migliore Documentario “Artemisia Gentileschi” di Jordan River

Premio Migliore Regia Documentario a Gianluca Cerasola per “Starman”

Premio Speciale “France Odeon” a Francesco Ranieri Martinotti

Premio Speciale Festival di Cinema a Maddalena Mayneri

Premio Cinema Sociale a Nicola Timpone

Premio Migliore Cortometraggio “Offro io” di Paola Minaccioni

Premio Tatatu Migliore Cortometraggio a Paola Minaccioni

Premio Migliore Regia cortometraggio a Janet De Nardis

Premio Miglior Attrice Cortometraggio a Nadia Bengala

Premio Migliore attore Cortometraggio a Giovanni Guidelli

Premio “Migrarti” Cortometraggio a Kassim Yassin Saleh

Menzioni speciali:

Valentina Magazzù per IL COLORE DEL DOLORE

Angela Curri per Artemisia Gentileschi

Ivo Romagnoli per CIRCLING PATHS

Ilaria Parlanti per CIRCLING PATHS

Raffaela Anastasio per IT’S REAL LOVE

Lorenzo Mariotti e Lena per FENICE

Luciano Luminelli per SPOT COVID

La kermesse si è conclusa con le parole di tre importanti direttori di festival: Francesco Raniero, Martinotti di France Odeon, Maddalena Mayneri di Cortinametraggio, Nicola Timpone del Festival Marateale, il cui messaggio è arrivato forte e chiaro “l’unione fa la forza” un motto che non perde mai di significato.
​Le luci si spengono, il sipario si chiude e non resta che attendere la 25esima edizione per nuove importanti iniziative.
 
 
 
Raffaela Anastasio
The Sun’s Smile
 
 
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LIVING DINOSAURS – ARTE VIRTUALE – VAN GOGH + MONET Experience

LIVING DINOSAURS

Dopo lo straordinario tour mondiale, la più grande mostra di dinosauri
animatronici mai realizzata arriva in Italia!

ARTE VIRTUALE – VAN GOGH + MONET Experience
Per la prima volta a Roma: vedi, senti, vivi i luoghi che hanno
ispirato i due giganti della pittura più amati di sempre

Dal 9 ottobre 
VIDEOCITTA’
Via Guido Reni 7, Roma
Un incredibile viaggio nel tempo alla scoperta dei giganti della terra
Dopo lo straordinario tour mondiale, la più grande mostra di
dinosauri animatronici mai realizzata arriva in Italia!
RESPIRANO, SI MUOVONO:
SONO VIVI!!!

“LIVING DINOSAURS” è una mostra educativa, adatta a tutta la famiglia, che accompagna i visitatori
in un coinvolgente viaggio nel passato.
Prodotta dalla Sudamericana Aurea Exhibitions, è organizzata per la prima volta a Roma da Next
Exhibition.
Ogni dinosauro presenta movimenti, colori e suoni realistici,
offrendo incontri unici di “vita quotidiana”
con questi enormi creature.
Il team di esperti ha lavorato alla creazione di ogni singolo dinosauro considerando i minimi
dettagli. Display illustrati e pannelli informativi spiegano la storia dei dominatori della terra di
milioni di anni fa con un linguaggio semplice, di facile comprensione ed apprendimento per tutti.
La mostra osserva le caratteristiche di un bioparco, per una passeggiata indimenticabile tra i diversi
habitat di ogni dinosauro. I visitatori potranno dunque provare un’esperienza emozionante,
apprezzando la maestosità in movimento di questi incredibili animali scomparsi, come se fossero
conservati e protetti in un parco biologico, proprio come nel celebre film “Jurassic Park”.
www.dinosaurslive.it

 

Faccia a faccia con il cattivissimo Tyrannosauro Rex, con l’erbivoro Triceratops, con il maestoso
Brachiosaurus: dinosauri volanti e che camminano verso di voi, pronti ad essere osservati e
fotografati…l’effetto “WOW” è assicurato!

Uno spasso per i bambini ed un’occasione unica anche per gli adulti, per imparare e divertirsi,
scoprendo tutti i segreti dei giganti del passato, dalla loro prima apparizione sulla Terra alla loro
misteriosa scomparsa.

ARTE VIRTUALE
VAN GOGH + MONET Experience

Uno straordinario viaggio immersivo

il Festival della visione ideato da Francesco Rutelli con la direzione artistica di Francesco Dobrovich giunto alla seconda edizione e in programma fino a dicembre a Roma
Un incredibile viaggio nel tempo alla scoperta di Van Gogh e Monet.
Vedi, senti, vivi i luoghi che hanno ispirato
i due giganti della pittura più amati di sempre…
Grazie alla tecnologia VR il visitatore sarà immerso a 360 gradi nei paesaggi, nei colori, nelle
atmosfere, ai tempi di Arles e Giverny, come se stesse vivendo all’interno del quadro.

L’esperienza, per la prima volta a Roma, è totalizzante: il visitatore viene preso per mano e guidato in un percorso culturale tra reale e virtuale alla ricerca di emozioni nuove e delicate,
aprendo la mente verso sensazioni mai provate prima: colori, impressioni, sentimenti…
La mostra, prodotta e distribuita a livello internazionale da Next Exhibition, è composta da quattro
momenti.
CLAUDE MONET
Il visitatore visualizza come primo scenario le riproduzioni dei principali quadri di Claude Monet
colui che ha contribuito a cambiare la storia dell’arte attraverso un nuovo approccio verso
l’esterno, cogliendo e rendendo eterno quel momento irripetibile di vita che passa veloce,
quell’attimo da cogliere che viene fissato nella sua interezza e nella sua bellezza.
Il visitatore potrà immortalarsi o farsi immortalare in uno scenario fortemente evocativo, prima di
entrare nella “mente” del Maestro. Con il supporto dell’oculus rift , strumento di ultimissima
generazione per il mondo virtuale, il pubblico vivrà il percorso virtuale ed il racconto degli scenari che hanno ispirato l’arte di Monet. Da qui inizia il secondo momento di questa mostra….

Dal colore rosso vibrante de “I papaveri” al giallo de “I covoni”, dal paesaggio innevato de “la
Gazza” al guizzo dell’acqua del Tamigi di “Parlamento, al tramonto”. Gli scorci di “Bordighera” e il
tocco leggero de “Le Ninfee” fino alla stazione, tema ricorrente nei quadri dell’Artista.
Uscendo dall’esperienza virtuale, e passando dal ponte di fiori che evoca il Giardino a Giverny si
arriva al terzo momento di questo viaggio… Vincent Van Gogh!

VINCENT VAN GOGH
Il terzo scenario comprende le riproduzioni dei principali quadri di Van Gogh, approcciandosi alla
sua personalità e alle
diverse fasi della sua esistenza.
Dalle raffigurazioni degli esordi di pittura contadina e delle classi più povere al periodo parigino,
quando incontra i lavori degli impressionisti e di Monet, rimanendone deluso.
“Ad Anversa non sapevo nemmeno che cosa fossero gli impressionisti. Quando si vedono per la
prima volta si rimane delusi: le loro opere sono brutte, disordinate, mal dipinte e mal disegnate,
sono povere di colore. Questa è la mia prima impressione quando sono venuto a Parigi”.
Il periodo di Arles con il rapporto di amore/odio con Gauguin, fino all’isolamento a Saint-Remy-de-
Provance. E infine l’arrivo ad Auvers-Sur-Oise dove la follia ha il sopravvento e l’artista muore
suicida.
Un’area espositiva dove si inizia ad intuire il tormento del genio Van Gogh, anche grazie ai suoi
aforismi, spesso tratti dalle lettere che scrive al fratello Theo.
Usciti dalla camera si incontra la seconda fase virtuale, quarto momento della mostra.
Indossato anche qui l’oculus rift, il visitatore vede e sente come Van Gogh, vivendo in maniera multisensoriale una giornata dell’artista : dall’alba al tramonto nel corpo del pittore, nel villaggio di
Arles, Francia. La passeggiata immersiva è completa, a 360 gradi, e ruota attorno ad una successione di sette opere di Van Gogh.Dal risveglio nella camera da letto (“La camera da letto di Van Gogh”), il camminare per le scale, la scoperta della casa dall’esterno (“La Casa Bianca”), l’avanzamento nei campi con l’incontro delle contadine (“La Siesta “), l’arrivo nel” Campo di grano con i corvi “e poi” Un campo di grano con cipressi” dove un effetto di velocità indica che la fine della giornata sta arrivando e la transizione a
“La Notte Stellata” inizia, prima che finisca definitivamente il giorno con la pittura notturna sul
lungomare (“Notte stellata sul Rodano”) e il ritorno alla camera da letto (“La camera da letto di Van
Gogh”).
Su ogni nuova scena, i visitatori percepiscono l’ambiente con gli occhi dell’artista e quando si
trovano ad una distanza ravvicinata le mani iniziano addirittura a dipingere il paesaggio che diventa opera, con menzione del titolo ed anno di realizzazione.
Si percepisce l’essenza di Van Gogh e la sua personale interpretazione di ciò che ha visto o sentito.
Il racconto del suo tormento esistenziale è in prima persona… 

 

GIORNI ED ORARI DI APERTURA
La mostra sarà aperta tutti i giorni, inclusi i festivi nei seguenti orari:

Lunedì-venerdì dalle 10 alle 18

Sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20
Ultimo ingresso consentito in mostra un’ora prima dell’orario di chiusura.

www.artevirtualexperience.it

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

 

 

Alice nella città – Cinema e ambiente

Cinema & Ambiente: Hot Corn e Sector No Limits presentano a Roma HOT CORN GREEN, un talk esclusivo con Neri Marcorè e Donatella Finocchiaro.

 

Hot Corn, il magazine digitale di cinema e serie TV (www.hotcorn.com ), diventa sostenibile e a Roma presenta Hot Corn Green, uno speciale panel in cui si è discusso di cinema e ambiente.

L’appuntamento era a Casa Alice, all’Auditorium Parco della Musica, con due attori come Neri Marcorè e Donatella Finocchiaro impegnati in un talk in cui sono intervenuti anche Selene Caramazza e a cui si è affiancato anche Massimo Carraro, Presidente di Sector No Limits, partner del panel e da sempre attivo sul fronte del tema ambientale. A moderare l’incontro Andrea Morandi, direttore di Hot Corn.

 

Nell’occasione sono state presentate al pubblico, in anteprima assoluta e alla presenza del regista, anche alcune immagini de Lo Scoglio del Leone, scritto e diretto da Rosario Scandura.

«Dall’impegno di Leonardo DiCaprio fino all’Oscar ad al Al Gore e ai recenti casi di documentari come Antropocene, da anni il cinema ha preso una posizione precisa e decisa sull’ambiente», dichiara Andrea Morandi, direttore di Hot Corn, «Hot Corn Green nasce con l’obbiettivo di raccontare e spiegare tutto quello che sta accadendo in questo momento storico molto delicato e la partnership con Sector vuole essere solo il primo passo di un progetto ambizioso e duraturo».

«Quando il mio amico Rosario mi ha raccontato il progetto del film, mi sono da subito appassionato e sentito coinvolto in prima persona», dichiara Massimo Carraro, Presidente di Sector No Limits, «La tutela del mare e dell’ambiente in una Sicilia difficile e bellissima è una sfida che ci deve coinvolgere. Con il brand Sector No Limits già da qualche anno sosteniamo iniziative in grado di agire concretamente sul territorio e sulle popolazioni e con il nuovo progetto Save the Ocean compiamo un ulteriore passo in avanti in questo senso».

HOT CORN
Diretto da Andrea Morandi, già giornalista di Ciak e Repubblica, Hot Corn è un magazine digitale di cinema e cultura pop che ha sede a Milano e conta più di venti corrispondenti da Los Angeles, New York, Londra, Roma, Berlino, Parigi e Manchester, a conferma della vocazione internazionale della testata che è disponibile sia in lingua italiana (www.hotcorn.com) che in lingua inglese (www.hotcorn.com/en ). Hot Corn è una testata giornalistica edita da CHILI SPA e, oltre al sito, ha da poco lanciato anche il primo magazine per smartphone: Hot Corn Weekly. go.chili.com/hotcornweekly16

SECTOR NO LIMITS
Sector nasce in Italia nel 1973 come brand di orologi sportivi con una forte e precisa identità di marca legata all’innovativo messaggio del NO LIMITS. Da sempre legato alla natura e al mondo dell’outdoor, già nel 2015 Sector sostiene l’iniziativa socio-ambientale di LifeGate “Foreste in Piedi”, creando la special collection di orologi Nature No Limits in legno.
Oggi Sector No Limits continua il suo viaggio green lanciando in anteprima il progetto “Save the Ocean”, rinnovando il suo impegno nella salvaguardia ambientale, partendo da uno degli elementi naturali più importanti: il mare. La collezione “Save the Ocean”, in vendita per la Primavera-Estate 2020, propone orologi realizzati interamente con plastica riciclata, recuperata dagli oceani.

 

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

 

 

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CONTEST – BORSA DI STUDIO PIETRO COCCIA UN GIOVANE TALENTO DELLA FOTOGRAFIA

ARRIVA LA BORSA DI STUDIO PIETRO COCCIA PER UN GIOVANE TALENTO DELLA FOTOGRAFIA

 

ARRIVA LA BORSA DI STUDIO PIETRO COCCIA PER UN GIOVANE TALENTO DELLA FOTOGRAFIA. APERTO IL CONTEST. CARLO VERDONE CONSEGNERÀ IL 26 OTTOBRE IL RICONOSCIMENTO.
Aperto il contest – DEADLINE 30 settembre.
Un giovane fotografo riceverà la Borsa di studio Pietro Coccia grazie ad Alice nella Città. A consegnarla Carlo Verdone che premierà il giovane talento che riceverà sia la Borsa di Studio che il pass per scattare insieme agli altri suoi futuri colleghi durante il red carpet delle proiezioni e durante gli eventi e gli incontri di Alice nella città in occasione della Festa del Cinema di Roma.
Roma 18 settembre 2019
Sono passati quasi quattro mesi dalla scomparsa di chi ha lasciato una fotografia indelebile nei nostri cuori, il fotografo Pietro Coccia.
Per omaggiare un uomo da sempre in prima linea per aiutare gli altri, Alice nella città sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni ha deciso di istituire una Borsa di Studio intitolata a Pietro Coccia ad un giovane talento della fotografia.
Per questo e’ aperto il contest entro il 30 settembre.
Tutti i ragazzi dai 15 ai 24 anni amanti della fotografia possono mandare all’email segreteriaalice@gmail.com e in copia a redazcine10@gmail.com oggetto “Borsa di Studio Pietro Coccia” una breve descrizione di massimo una pagina (in word) raccontando quanto sia importante per loro la fotografia. E una breve bio indicando nome, cognome, residenza, recapito telefonico e data di nascita.
Inviare inoltre 3 foto che il candidato ritiene rappresentino il suo desiderio di fare fotografia, le foto alle quali si è più legati e rappresentino il proprio stile o talento (foto non di se’stessi ma scattate in giro per passione o per lavoro)
Una giuria qualificata coordinata da Alice nella città deciderà il talento della fotografia al quale verrà assegnata la Borsa di Studio Pietro Coccia che oltre al Pass per la sua presenza durante le attività di Alice nella città
sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma. riceverà 1000 euro per studiare fotografia o per attrezzature fotografiche.

 

 

FONTE CINEMOTORE

 

The Sun’s Smile

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CONTEST -DEADLINE 30 SETTEMBRE

Con Nicola Guaglianone in giuria torna ad Alice nella Città il premio dedicato a tutti i ragazzi che hanno una storia per il cinema

 

STORIE PER IL CINEMA CERCASI SCRITTE DA 13/19ENNI PARTE IL CONTEST …
Con Nicola Guaglianone in giuria torna ad Alice nella Città il premio dedicato a tutti i ragazzi che hanno una storia per il cinema: il premio Istant stories Alice&Cinemotore Award verrà consegnato il 26 ottobre. Il tema di quest’anno la connessione e sconnessione.
Al via il contest per partecipare al Premio Istant stories Alice&Cinemotore Award.
Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni in collaborazione con il portale di cinema Cinemotore lancia per il secondo anno un contest alla ricerca di nuove idee che potrebbero diventare un giorno un film.
La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti i ragazzi dai 12 ai 19 anni di Roma e del Lazio.
Il tema di quest’anno è la connessione e disconnessione. Servirà scrivere una breve sinossi (massimo una pagina in word) di una storia che abbia alla base l’eccessiva connessione (socail media, cellulari, etc… ) o la totale mancanza di collegamento internet.
Per partecipare bisogna scrivere la propria idea in un file word entro il 30 settembre, indicando in alto nella stessa pagina word: Nome, Cognome, Email,Telefono e Data di nascita.
La pagina va mandata all’email: redazcine10@gmail.com mettendo in oggetto : Alice&Cinemotore Award.
Alice nella città e Cinemotore selezioneranno le 10 storie più interessanti tra quelle arrivate.
Gli ideatori delle stesse riceveranno l’accredito e avranno l’opportunità di partecipare a tutte le attività di Alice nella città da accreditati comprese Anteprime e Masterclass con attori anche internazionali.
Inoltre, i ragazzi autori delle 10 storie prefinaliste parteciperanno anche alle Masterclass su come si sviluppa una storia alla presenza di sceneggiatori professionisti.
Dopo le due Masterclass i 10 finalisti dovranno sviluppare la loro storia arricchendo pochi giorni prima della premiazione il loro breve soggetto.
La giuria composta dallo sceneggiatore Nicola Guaglianone e dal direttivo di Alice nella città decideranno la storia più interessante al quale verrà assegnato il 26 ottobre il premio.

 

 

FONTE CINEMOTORE

 

The Sun’s Smile

Giornate del cinema Lucano – Edizione XI

Il 23 luglio 2019 si è aperta la XI edizione delle ” Giornate del Cinema Lucano”. Dopo il grande successo dello scorso anno e tanti ospiti, (un nome fra tutti Sofia Loren), l’undicesima edizione si apre con nomi illustri del panorama dello spettacolo e del cinema italiano, Loretta Goggi.

Accolta con un caloroso applauso dal pubblico lucano, ha raccontato aneddoti e storie che  hanno caratterizzato la sua carriera.

Il 24 Luglio la Kermesse continua con numerosi ospiti.

Lo spazio giovani condotto magistralmente da Janet de Nardis, vede protagonista la giovane attrice Jenny De Nucci. La giovane racconta di come il suo sogno da bambina è diventato realtà grazie ad un provino, a cui partecipa per curiosità. Il provino poi lo ha superato e ha fatto parte della prima edizione del ” Il Collegio” un reality ambientato negli anni 60, in cui i ragazzi devono studiare  per conseguire il diploma di licenza media dell’epoca. Grazie al successo televisivo del reality, Jenny è amata dal pubblico dei teenager, in poco tempo raggiunge la celebrità anche sui social,  (1 milione di followers). Il suo sogno di attrice continua, viene scelta come protagonista per “Un passo dal cielo”5. Una ragazza dolce ed umile, alla fine della sua intervista è stata premiata da un gruppo di sue fan che, ha ringraziato con un abbraccio di gruppo che ha suscitato tanta tenerezza nel pubblico presente.

Il timone della conduzione dello show passa poi a Carolina Rey e Claudio Guerrini, veterani nella conduzione del festival, e, a rispondere alle loro domande, Roberto Cerè, il life coach piu’ ricercato e piu’ famoso al mondo. Racconta di come a volte la vita riservi delle sorprese. Muratore per 5 anni, e poi laureato a pieni voti in economia aziendale, manager di importanti aziende,  ci racconta come un sogno gli cambia la vita… gli indica la strada da intraprendere. Si licenzia ed inizia la sua carriera di Mental coach. Presenta il suo nuovo libro ” Se Vuoi puoi” e dona al pubblico qualche pillola per affrontare la vita senza complicarla ulteriormente. ” Bisogna provare perché se si aspetta che tutte le cose vadano a posto prima avremo sempre un motivo per rimandare, le cose andranno a posto solo lavorandoci su” .

La serata prosegue con il bellissimo Gabriel Garko, che racconta gli inizi della sua carriera da modello e poi la svolta con ” Le fate ignoranti”. L’attore confessa che interpretare quel ruolo offerto da Ozpetek, non è stato facile e dopo le riprese ha avuto anche delle difficoltà a ritornare alla sua vita normale…

Premiato dal patron delle ” Giornate del Cinema Lucano”, Nicola Timpone, Garko si concede  firmando autografi e regalando sorrisi agli obiettivi dei suoi fan.

Termina così la seconda serata delle ” Giornate del Cinema Lucano” in attesa della Masterclass tenuta da Kabir Bedi, e poi Antonio Cabrini, ed il simpaticissimo Paolo Ruffini.

to be continued…

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio