Antenna D’Oro per la Tivvu’

Il 19 gennaio presso la sala “Laudato si” al Campidoglio si è tenuto a Roma  il primo grande evento dell’anno .

Il Premio ‘Antenna d’Oro per la TIVVU” manifestazione ideata da Fabrizio Pacifici e dedicata ai personaggi del piccolo schermo.

 Durante la manifestazione sono stati premiati i protagonisti delle trasmissioni televisive più popolari e più seguite,  e nel corso della kermesse sono state assegnate anche delle gratificazioni speciali.

Tra i premiati: il regista e autore Jocelyn, il regista e sceneggiatore Pier Francesco Pingitore, la giornalista del TG5 Simona Branchetti, le inviate del TG2 Laura e Silvia Squizzato, l’attore Gigi Miseferi, la conduttrice televisiva Matilde Brandi, il regista Andrea Doria, i giornalisti Massimiliano Ossini, Stefano Buttafuoco, Angelo Mangiante, e inoltre anche Angela Camuso, David Murgia, Mario Benedetto, Andrea Fragasso, Giovanna Carchella, Manuela Biancospino, Andrea Bozzi, Lucio Vetrella, Luca Bedini, Armando Fioretti, Roberto Pacchetti, Antonella Salvucci, Daria Luppino, Emanuela Tittocchia, Roberta Morise e Gennaro Marchese per il Makeup, ed i volti nuovi Ylenia Totino, Barbara Fabbroni, Andrea Del Monte, Kristian Paoloni “Il Salutatore”.

Promotore di questa eccellente iniziativa l’attivissimo Fabrizio Santori, segretario d’Aula in Assemblea Capitolina: “Con il Premio ‘Antenna d’Oro per la TIVVU’ siamo onorati di offrire un riconoscimento ai professionisti della televisione che dedicano la loro attività a Roma ed in Italia.”

Nel corso della kermesse sono intervenuti diversi addetti ai lavori ed esperti di comunicazione: Graziella Pera, Nicola Timpone, Donato Ciociola, Mauro Atturo, Piero Pacchiarotti, Antonio Flamini, Francesca Piggianelli, Alessandro Benardinelli, Dott. Andrea Menichelli, Raffaela Anastasio, Andreea Duma, Janet De Nardis, Luca Martella, Valeria Fatone. 

Una prima edizione spumeggiante, l’ideatore della manifestazione Fabrizio Pacifici, ha abituato il suo pubblico a grandi presenze nelle altre manifestazioni da lui ideate e dirette, quali Il Microfono D’Oro ed il Premio Sette Colli, ma con ” Antenna D’Oro per la Tivvu'” ha superato tutte le aspettative.

 

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

FESTIVAL CINECIBO AWARD 2022

 Il 7 Dicembre, si è conclusa con la cerimonia di consegna dei Premi Cinecibo 2022, condotta dalle giornaliste Rai Laura e Silvia Squizzato, coadiuvate dalla blogger Anastasio Raffaela, la nona edizione di Cinecibo, il festival del cinema gastronomico ideato e diretto da Donato Ciociola, tenutosi a Cinecittà Studios e al TH Roma Carpegna Palace dal 5 al 7 Dicembre 2022.

Una serata di premiazioni, con la presenza di tanti personaggi che hanno valorizzato il cibo attraverso il cinema e la televisione, conclusasi con la consueta cena a base di piatti tipici della tradizione campana offerti da A.O.A. e Terra Orti, Caseificio La Fattoria – La zizzona di Battipaglia, Azienda vinicola San Salvatore che, insieme a Inteli Comunicazione e TH Roma Carpegna Palace, sono stati partner di questa kermesse festivaliera.

I premiati sono stati Ricky Tognazzi per il miglior docufilm “La voglia matta di vivere”, Federica Lucisano come miglior produttrice per “La cena perfetta” di Davide Minnella, Federico Moccia con il Cinecibo Writer People Award, Nancy Brilli con l’Actress People Award, Dario Bandiera con il People Actor Award, Samuel Peron con il Tv Talent Award, Valeria Fabrizi con l’Actress People Award, Gianni Ippoliti con il Cinecibo Tv Award, Fortunato Cerlino con il People Actor International Award, Valentina Vignali con il Cinecibo Digital Food Award, Luca Ward come Miglior doppiatore di sempre, Valeria Marini con il Best People Award, Neri Parenti con il Premio alla carriera Director people Award.

 

Numerose sono state le attività in questa tre giorni all’insegna del buon cinema e del buon cibo a partire dai due focus sulla sana alimentazione moderati dalla giornalista Angelica Amodei che sono riusciti a catturare l’attenzione del pubblico, soprattutto degli studenti e professori degli istituti Pellegrino Artusi, Palombara Sabina e Roberto Rosselini di Roma, entusiasti e soddisfatti dell’esperienza vissuta. I ragazzi dell’Istituto Alberghiero Artusi inoltre hanno partecipato attivamente anche agli showcooking competitivi tra attori, supportando nella preparazione dei piatti Sebastiano Somma, Antonello Fassari, Enzo Salvi e Maurizio Mattioli.

Nelle sezioni di ufficiali concorso per opere audiovisive a tema gastronomico, a primeggiare nella categoria “Miglior cortometraggio” sono state le registe italiane Sara D’Isanto e Sara Russo con “Tasty”, mentre il premio per “Miglior documentario” è andato alla regista croata Stanka Gjuriuć, con “Bon appètit”.

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

Marateale 2022

Domenica 31 luglio si è conclusa la quattordicesima edizione di Marateale.

Questa edizione è stato un grande successo, che ha visto avvicendarsi sul palco della kermesse tantissimi ospiti nazionali ed internazionali.

Ma vediamo cosa è successo nelle giornate precedenti.

L’attore, regista e sceneggiatore romano Claudio Amendola ha risposto alle domande della giornalista Arianna Finos, raccontando il suo esordio al cinema e le sue disavventure tragicomiche sul set. Non sono mancati accenni ai suoi progetti futuri: “Ho terminato da poco la nuova stagione di ‘Nero a metà’ che sono quasi certo riproporremo in tv, ma sto anche scrivendo per il cinema“. Prima di ritirare il “Premio internazionale Basilicata – Marateale 2022” ha rivolto un invito al pubblico: “Torniamo a dare importanza all’ora e mezza di film. Altrimenti andremo solo per grandi autori, blockbuster e cartoni. La crisi va affrontata così”.

Claudio Amendola è stato anche protagonista della masterclass tenuta all’interno dell’Hotel Santavenere, con un gruppo di giovani aspiranti attori. Ha dispensato  tanti consigli tecnici e aneddoti dei suoi esordi, ha ribadito ai ragazzi che si affacciano alla settima arte di stare sempre con la bocca chiusa, soprattutto all’inizio e di avere sempre occhi e orecchie aperti, poichè i segreti per fare bene questo mestiere si rubano sul set ogni giorno.

“Premio internazionale Basilicata – Marateale 2022” anche a Toni Servillo, attore e regista famoso in tutto il mondo, che ha risposto alle domande del direttore della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Alberto Barbera, raccontando i suoi successi cinematografici e teatrali e il suo legame indissolubile con la settima arte: “Il cinema italiano gode di una grandissima considerazione: esiste una formidabile generazione di attori giovani e vantiamo all’esterno un enorme credito, grazie al fatto che abbiamo alle spalle una tradizione cinematografica straordinaria”.

” Premio internazionale Basilicata -Marateale 2022″ a Darko Perić de La Casa di Carta, persona squisita dalle mille risorse.

 Luisa RanieriClaudia GeriniRocco PapaleoGiuseppe Zeno, Lodo Guenzi, Sveva Alviti, Greta Ferro, Andrea Roncato, Giulia Elettra Gorietti e Cesare Cremonini, che ha ricevuto anche la Cittadinanza onoraria di Maratea. 

Il Teatro sul mare è stata la location anche delle masterclass di quest’anno, tutte condotte dalla giornalista Barbara Tarricone Hamilton. Ludovica Ramboldi ha raccontato “Come si scrive un film”, Luca GuadagninoSimone Giacomini Presidente STARDUST che, insieme ai ragazzi della STARDUST HOUSE ha affrontato il tema “Gli influencer: i nuovi media”. E ancora Paolo del Brocco, Amministratore Delegato Rai Cinema,  Maria Pia Ammirati, Direttore di Rai Fiction e le due casting director internazionali Teresa Razzauti e Kristina Erdely.

 

Un premio speciale è stato assegnato alla IIF Lucisano Media Group,  presenti a ritirarlo, Fulvio Lucisano con le figlie Federica e Paola.

 

Un altro riconoscimento è andato a Mediaset, azienda premiata “Perché promotrice di news, intrattenimento e di eventi cinematografici che veicolano profondi valori educativi e sociali”; a ritirarlo Carlo Gorla, Direttore Promozione e Sviluppo Programmi Informazione Mediaset.

 

I premi assegnati ogni sera durante il Marateale, sono state le opere dell’artista Michele Affidato

 

La giovane Adele Cammarata è stata la vincitrice della prima edizione del contest “Young Blood” dedicato al mestiere dell’attore e alla scoperta di nuovi talenti lanciato dal festival Alice nella Città in occasione del suo ventennale e dalla talents factory WE DO powered by DO Cinema, in partnership con la XIV edizione di Marateale 2022. Adele Cammarata è stata giudicata il miglior talento emergente dalla giuria composta dall’attore siriano Yahya Mahayni, dal regista Claudio Giovannesi, dal produttore Roberto Proia, dal direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati, dall’attore Darko Peric, dalla giornalista Arianna Finos e dalla casting director Teresa Razzauti con la seguente motivazione: “Per la sua capacità di passare, con agilità di trasformazione, da un tono comico, surrealista e caricaturale a un tono realistico, misurato e fedele alla verità dei sentimenti messi in scena”. Premiato con l’Italian TV Awards, Francesco Leone, tra i protagonisti della fiction di Canale5 “Fosca Innocenti”.

 

Nuova anche la collaborazione con Stardust, che ha curato tutta la comunicazione digital dell’evento, ha portato al Marateale i creator della Stardust House, prima content house italiana e academy di creator da milioni di follower, dove i giovani talenti del mondo social crescono e si formano attraverso corsi di ballo, recitazione e comunicazione. Si è conclusa così la quattordicesima edizione del Marateale premio internazionale Basilicata. Non ci resta che attendere il prossimo anno per capire quali altre sorprese  ci riserverà Nicola Timpone direttore del festival.

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

MARATEALE 2022

La perla del mediterraneo ha aperto le porte alla nuova edizione di “Marateale” 2022.

La quattordicesima edizione è partita il 27 luglio accogliendo ospiti come Lino Banfi, il quale ha raccontato non soltanto della sua carriera e dei successi, che l’hanno contraddistinta, ma anche e soprattutto dei 60 anni d’amore con  sua moglie, della capacità e la volontà di camminare insieme, accompagnarsi, supportarsi e guardare sempre nella stessa direzione.

 

Un grande attore, un grande maestro di vita unico Lino Banfi. 

Ha calcato il palco del Marateale la piu’ amata dagli italiani… Lorella Cuccarini. Una persona ed un personaggio fantastico, che ha fatto dell’impegno, della disciplina il suo modus vivendi, che le hanno permesso di diventare la grande artista che è oggi. A confermare la grandezza del suo animo, i suoi fan, che l’hanno attesa al Photocall per immortalare con una foto la loro beniamina, la quale ha scattato e regalato sorrisi senza sosta. Lorella rimane e rimarrà sempre LA PIU’ AMATA DAGLI ITIALIANI.

Il regista Luca Guadagnino, il fiore all’occhiello del cinema italiano, ha deliziato il pubblico del Marateale, con aneddoti in merito alle collaborazioni internazionali e ha raccontato quanto forte sia il legame con la bravissima attrice Tilda Swinton Tilda Swinton – Wikipedia 

 

La seconda serata del Marateale vede protagonisti Sveva Alviti, attrice italiana molto richiesta dalle produzioni di cinema francese ( protagonista Dalida) e il grande Rocco Papaleo, che è stato protagonista delle premiazioni “Marateale in Short”.  Ricordiamo che Rocco Papaleo sarà presto al cinema con il suo nuovo film ” Scordato”, in qualità di regista e attore. Il film vede come protagonista femminile, la cantante Giorgia.

Ospite speciale della seconda serata Elodie, in una nuova veste, quella di attrice. Bella, simpatica, Elodie ha raccontato la sua emozionate esperienza come attrice, in un ruolo di cui non ha potuto dire molto, in quanto il film sarà presentato al prossimo festival di Venezia, ma ha narrato insieme al produttore Nicola Giuliano, con quanto impegno e dedizione si sia preparata al ruolo e quanto tenesse a voler far bene e ad esprimere un nuovo lato di se che il suo pubblico ancora non conosce. Il film “Ti mangio il cuore” con la regia di Pippo Mezzapesa sarà al cinema a settembre. 

Si avvicina la terza serata  chissà quali sorprese ci avrà riservato il Direttore artistico del Marateale, Nicola Timpone.

stay tuned…

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

LE FATE IGNORANTI – LA SERIE

Le fate ignoranti un film cult classe 2001, festeggia il  21esimo anno con una serie diretta dal maestro Ferzan Ozpetek.

Il Maestro Ferzan Ozpetek dopo 600 giorni di chiusura del teatro a causa della pandemia, ha ridato respiro alle poltrone rosse, ha calpestato le tavole di legno presentandosi alla platea raccontando la sua storia, con “Ferzaneide”, al Teatro Ambra Jovinelli a Roma, così venerdì 8 aprile con l’anteprima di ” Le fate ignoranti –  la serie” ridona la magia ad una storia che ha fatto storia. 

Complice la piattaforma Disney plus, l’anteprima della serie è stato un vero successo.

Un red carpet decorato di candelabri e luci  , la musica accompagna l’ingresso degli ospiti all’interno del Teatro dell’Opera, location meravigliosa.

Il pubblico viene deliziato durante l’attesa per l’arrivo del cast, dall’orchestra con musiche ispirate alla serie.

E’ difficile spiegare le emozioni che si avvertono nell’aria… gioia, stupore…è la magia delle fate…

Calcano il red carpet tantissimi ospiti del mondo della moda, dello spettacolo, del cinema, della musica e del web come Pierpaolo Piccioli, Drusilla Foer, Mara Venier, Bebe Vio, Eleonora Abbagnato, Valeria Fabrizi, Max Gazzè, Paolo Genovese, Caterina Guzzanti, Lunetta Savino, Alberto Matano, Giulio Scarpati, Luca Tommassini, Mariano Di Vaio ed Eleonora Brunacci Di Vaio, Tommaso Stanzani, Cristina Marino, Elda Alvigini, Maurizio Lastrico, Samuel Peron, Lorena Cesarini, Coco Rebecca Edogamhe, Miguel Gobbo Diaz, Federico Cesari, Ludovica Francesconi, Andrea Bosca, Alvise Rigo, Cathy LaTorre e molti altri.

Il maestro poi dal palco del Teatro dell’Opera presenta al pubblico, e con voce evidentemente emozionata, il cast composto da Cristiana Capotondi, Eduardo Scarpetta, Luca Argentero, Serra Yilmaz, Ambra Angiolini, Anna Ferzetti, Burak Deniz, Carla Signoris, Filippo Scicchitano, Edoardo Purgatori, Lilith Primavera, Edoardo Siravo, Samuel Garofalo, Maria Teresa Baluyot e Giulia Greco, e dà il via all’ anteprima mondiale dei primi due episodi della serie….

“Quando Massimo, il marito di Antonia, rimane ucciso in un incidente, la donna scopre che suo marito aveva una relazione con un giovane uomo, Michele. Antonia, devastata dalla notizia, si ritrova a indagare sulla vita segreta del marito e stringe un’amicizia inaspettata e coinvolgente con Michele e la sua cerchia di amici eccentrici che erano per suo marito quasi una seconda famiglia. Grazie a tutti loro lei riuscirà a cambiare il suo punto di vista sulla vita, ma imparerà di nuovo ad amare?”

Una serie che sa di famiglia, i pranzi della domenica, l’amicizia senza confini, senza pregiudizi…una Roma che accoglie l’amore e la sua essenza.

Tutta la serie è composta di 8 episodi è creata da Gianni Romoli e Ferzan Ozpetek e scritta in collaborazione con Carlotta Corradi e Massimo Bacchini. Prodotta da Tilde Corsi per R&C Produzioni, la serie è diretta da Ferzan Ozpetek e da Gianluca Mazzella, suo collaboratore da oltre vent’anni.

La serie sarà disponibile dal 13 aprile sulla piattaforma Disney plus.

 

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

IL PREMIO SETTECOLLI EDIZIONE XIV

Il 17 marzo 2022 si è svolta la quattordicesima edizione del “Premio Sette Colli”, la manifestazione, ideata ed organizzata da Fabrizio Pacifici.

Come ogni anno l’evento si è celebrato in prossimità del derby Roma-Lazio in uno spirito di sportività. Nel corso della cerimonia di premiazione infatti  un tifoso romanista ha premiato un tifoso laziale e all’inverso  ed è accaduto anche il contrario un tifoso laziale ha premiato un romanista.

La kermesse si è svolta al Campidoglio nella prestigiosa sala della Protomoteca. Sono stati premiati diversi personaggi del mondo dello spettacolo, della politica dell’imprenditoria, tutti legati dal tifo e dalla passione per questo sport e per il derby capitolino.

Il Premio Sette Colli richiama le alture su cui fu costruita Roma, la bellissima città eterna. Come eterna è la passione che anima i personaggi resisi protagonisti del derby romano ma anche dei loro tifosi.

Un modo alternativo per ringraziare tutti coloro che regalano, o hanno regalato, gioia anche nel passato, in riferimento a questo annuale appuntamento calcistico. Un riconoscimento unico nel suo genere, che ha anche in se un bel messaggio di condivisione e NON violenza.

 

I premi per l’edizione 2022 sono stati riconosciuti a prestigiosi personaggi. Tra loro gli ex calciatori Loris Boni (Pallone d’Oro e Porpora) e Davide Moscardelli, il regista e sceneggiatore Enrico Vanzina, il cantautore Edoardo Vianello, il produttore cinematografico Gianluca Cerasola, l’attrice Antonella Ponziani, l’attore Paolo Lanza, l’On. Fabrizio Santori (Premio Fair Play Laziale DOC), l’On. Marco Di Stefano, il fondatore dell’Asd Roma Calcio Amputati Arturo Mariani, gli imprenditori Nicola Caprera (editore New Sound Level) Christian Lelli (editore NSL TV e imprenditore nel settore sanitario) Claudio Capuano (Presidente C.d.a. Akron cauzioni e Fidejussioni) e Francesco Fiorini figlio del grande Lando.

I riconoscimenti sono stati consegnati da una madrina o padrino d’eccezione, tra loro l’On. Svetlana Celli (Presidente dell’Assemblea Capitolina), l’attore Vittorio Hamarz Vasfi, la conduttrice televisiva Antonella Salvucci, la presentatrice e cantante Elena Presti, l’artista brasiliana Lady Shake, la pittrice Ester Campese, la giornalista del TG2 Silvia Squizzato, la modella Rigelsa Cybi, la scrittrice Raffaela Anastasio, l’attrice Cosetta Turco, il giornalista di Rai Radio1 Julian Borghesan, l’organizzatrice e produttrice di eventi Tiziana Zampieri,  i manager Luca Laurenti (Polimatica, servizi e consulenze per aziende) Fabrizio Celsi (Uemme24, trading immobiliare).

In sala tanti altri personaggi del mondo dello spettacolo, del giornalismo e della movida romana, tra cui l’attrice Francesca Ponziani, l’attore Gianluca Magni, l’editore Riccardo Bramante, la giornalista Giusy Genovese, l’organizzatore di eventi Gino Foglia, il giornalista Marino Collacciani, l’attore Blas Roca Rey applaudissimo nel suo intervento.

Un evento di alta risonanza mediatica e coinvolgimento popolare.

 

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

 

LA CHIOMA DI BERENICE XXII EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE CINEARTI

CONSEGNATI I RICONOCIMENTI DELLA

LA XXII EDIZIONE DEL PREMIO INTERNAZIONALE CINEARTI

LA CHIOMA DI BERENICE

 

Il 31 marzo è andata in onda sul portale mymovies.it la serata di premiazione della XXII edizione di uno dei Premi più importanti del settore cinematografico, quella “Chioma di Berenice” che dal 1998 ogni anno ha visto partecipare da protagonisti assoluti i più importanti maestri artigiani del cinema italiano. Da oggi 1 aprile sarà visibile anche sul canale Youtube Film&Clips

 https://www.youtube.com/channel/UCNT5YLfnn2cQGIxGw8iOxJQ

 

Promosso da CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA Benessere e Sanità e CNA Cinema e Audiovisivo), il Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice è stato condotto da CAROLINA REY con la presenza in studio di alcuni dei protagonisti, vincitori dell’ambìta scultura.

 

Nel corso della serata sono intervenuti:

 

GIANLUCA CURTI – Presidente Nazionale Cna Cinema e Audiovisivo – Premio speciale XXII edizione La Chioma di Berenice

ANTONIO STOCCHI – Presidente Nazionale Cna Benessere e Sanità;

ANTONIO FLAMINI  – Direttore Artistico del Premio Internazionale Cinearti La Chioma di Berenice;

SABINA RUSSILLO – Responsabile Nazionale Cna Cinema e Audiovisivo;

LAURA CIPOLLONE – Responsabile Nazionale Cna Benessere e Sanita’;

GIANNI QUARANTA  – Premio alla Carriera;

FRANCESCO PEGORETTI – premio miglior Acconciatura per “Pinocchio”;

ANDREA LEANZA – premio miglior Trucco per “Hammamet”;

ALESSANDRO LAI – Premio migliori Costumi pertutti per 1 – 1 per tutti”;

TONINO ZERA – Premio migliore Scenografia per “Romolus”;

MARIO MAZZAROTTO – Premio miglior Produzione per “Non odiare”;

ABEL FERRARA – Premio miglior Film per “Siberia”

 

In collegamento sono stati trasmessi i messaggi di:

 

CARLO VERDONE – Premio alla Carriera miglior Attore e Regista;

NICOLA PIOVANI – Premio miglior  Colonna Sonora per “Gli anni più belli”;

VITTORIO STORARO – Premio Miglior Cinematografia per “Rifkin’ Festival”

PAOLA CORTELLESI – Premio miglior Attrice per “Petra”;

DANIELE LUCHETTI – Premio miglio Regia per “Lacci”

VALERIO BONELLI – Premio miglior Montaggio per “SanPa”;

GRAZIELLA PERA – Presidente Premio Internazionale Cinearti la Chioma Di Berenice.

MOTIVAZIONI PREMI:

Acconciatura

  • FRANCESCO PEGORETTI, “PINOCCHIO”    

Per la grande capacità di rendere realistici e umani i personaggi di fantasia nati dalla creatività di Collodi e interpretati dal talento visionario di Matteo Garrone. Per aver restituito fedelmente i capelli cerulei della Fata turchina, le chiome di Colombina e dei burattini e soprattutto l’immagine di Pinocchio.

Trucco

  • ANDREA LEANZA, HAMMAMET   

Per essere riuscito a rendere l’attore identico al personaggio reale. Per aver creato la magia dell’illusione nel rendere Pierfrancesco Favino uguale a Bettino Craxi, grazie a un lavoro lungo e delicato di trasformazione.

 Cinematografia

  • VITTORIO STORARO, RIFKIN’S FESTIVAL

Per l’inimitabile capacità di usare la luce come strumento per illuminare anche una commedia sentimentale diretta da un maestro indiscusso del cinema mondiale come Woody Allen. Per il sentimento e la passione con cui ha dato vita alle atmosfere calde, provocanti e ironiche di “Rifkin’s Festival”.

Costumi

  • ALESSANDRO LAI, “TUTTI PER 1 – 1 PER TUTTI”    

Per aver permesso allo spettatore di tuffarsi nel 17esimo secolo e soprattutto nel mitico mondo dei moschettieri, grazie ad abiti maestosi, imponenti e sempre adeguati. Per il grande lavoro di ricerca e la cura nella confezione dei costumi.

Scenografia

  • TONINO ZERA, “ROMOLUS”

Per lo straordinario lavoro di documentazione e ricerca svolto per ricostruire in modo accurato e realistico le ambientazioni dell’ottavo secolo AC. Per l’accuratezza delle scelte fatte per conciliare ricostruzione storica e necessità di resa cinematografica.

 Montaggio

  • VALERIO BONELLI, “SANPA”  

Per la capacità di intrecciare in modo intelligente tante storie personali per tesserne una più grande, quella di San Patrignano. Per il rigore narrativo e l’acume nella scelta dei materiali di repertorio, selezionati tra ore di girato e milioni di immagini.

 Colonna sonora

  • NICOLA PIOVANI, “GLI ANNI PIÙ BELLI”  

Per aver saputo proporre in musica le atmosfere di quarant’anni di storia italiana, e soprattutto le melodie legate alle varie età dei protagonisti. Per la grazia e l’armonia che con le sue note ha saputo aggiungere a un film delicato, emozionante e pieno di sentimento.

 Attore e Regista, alla carriera

  • CARLO VERDONE

Per aver descritto in modo impeccabile oltre quarant’anni di società italiana, per averci fatto riflettere e soprattutto ridere con i suoi film indimenticabili e sempre attuali. A oltre quarant’anni dal suo debutto sulla scena continua ad essere il miglior antidepressivo naturale!

 Attrice

  • PAOLA CORTELLESI ,  “PETRA”

Per aver saputo usare la sua ironia e poliedricità al servizio di un personaggio iconico come Petra Delicado. Per il costante coraggio dimostrato nello scegliere ruoli sempre nuovi e diversi, e per la credibilità confermata lavoro dopo lavoro.

Produttore

  • MARIO MAZZAROTTO  “NON ODIARE”

Per il coraggio di produrre il film duro, potente e intenso di un esordiente alla regia come Mauro Mancini. Per la visione, la lungimiranza e la tenacia nel portare sul grande schermo un’opera di denuncia e riflessione storico-sociale come “Non odiare”.

Regia

  • DANIELE LUCHETTI,  “LACCI”      

Per la capacità di portare sul grande schermo con una fedele interpretazione un romanzo intenso e forte come “Lacci”. Per aver saputo tradurre in immagini i personaggi e le storie narrate da Domenico Starnone, e per averci fatto riflettere sui legami che rimangono in vita anche dopo la fine dei matrimoni.

 Film

  • ABEL FERRARA   “SIBERIA”  

Un viaggio negli inferi dell’animo umano, che conferma il talento del suo regista Abel Ferrara nell’indagare nella profondità della mente. Onirico, visionario, a tratti mistico questo film non può lasciare indifferenti.

 Premio speciale XXII edizione La Chioma di Berenice

  • NICOLA MACCANICO  

Per uno dei manager più stimati, autorevoli, brillanti e capaci del mercato dell’audiovisivo italiano.

Premio alla carriera                  

GIANNI QUARANTA

Per il suo genio creativo che lo ha portato a percorrere, attraverso il cinema, il teatro lirico e di prosa, passando dalla pubblicità al musical, un’intensa, lunga, continua e brillante carriera di scenografo, costumista, regista e designer, fino a raggiungere molti riconoscimenti internazionali come il premio Oscar. 

 

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

CORTINA METRAGGIO XVI EDIZIONE

Annunciati i vincitori della XVI edizione di Cortinametraggio, il festival fondato e diretto da Maddalena Mayneri che ha visto la co-direzione artistica di Niccolò Gentili e Enrico Protti per la sezione Cortometraggi. Il festival si è svolto nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19, completamente online per il pubblico da casa che ha potuto vedere i corti in concorso in streaming su MYmovies.it e le dirette live giornaliere con giurati e ospiti anche su CanaleEuropa.tv e sui vari canali social.
Il premio Cortinametraggio 2021 va a La Tecnica di Clemente De Muro e Davide Mardegan “per la capacità di raccontare i giovanissimi con naturalezza e autenticità, dirigendoli con mano sicura ma allo stesso tempo delicata, attraverso una purezza dello sguardo che richiama quella della prima adolescenza. Per l’efficacia nel descrivere un’età di passaggio come momento di curiosità e sperimentazione, pudore e reciproco indispensabile sostegno”.
A Estranei di Federico Mottica va il Premio Rai Cinema Channel assegnato dalla giuria della sezione cortometraggi, con la seguente motivazione: “L’incontro fra due ex coniugi che si sono molto amati diventa l’occasione per rivivere la passione che li aveva uniti attraverso ricordi, parole, gesti che rischiano di andare perduti per sempre. Federico Mottica fotografa il tempo sospeso che precede un addio definitivo, quello fra l’essere stati complici fuggendo insieme e il ritrovarsi appunto estranei, “uno per uno”. Con grande economia di parole e di sguardi, il regista fa del suo corto il frattale di una storia più grande: quella di due persone che hanno creduto l’una nell’altra, e oggi non credono più nemmeno in se stessi.”.
La giuria composta da Claudia Gerini, Milena Vukotic, Cinzia Th Torrini, Nicola Giuliano, Giusy Buscemi e Gianluca Guzzo co-founder e CEO di MYmovies, ha assegnato anche due menzioni speciali a: I Miei Occhi di Tommaso Acquarone “per lo stile coraggioso e originale attraverso cui il regista costringe lo spettatore a osservare la scena da un’insolita prospettiva. Per l’interpretazione vibrante, intensa e tenera, capace di passare in un attimo dalla risata al pianto. Per i protagonisti che nonostante il poco spazio fisico e la breve durata temporale riescono a utilizzare corpo, voce e anima per raccontare efficacemente la propria storia”.
E a Sola in discesa di Claudia Di Lascia e Michele Bizzi “per l’acuta singolarità e aspra franchezza con cui gli autori ci immergono in un viaggio claustrofobico tutto in discesa. Da sospesi spettatori e inequivocabilmente complici, assistiamo inermi a intollerabili fermate”.
Il Premio MYmovies dalla parte del pubblico va a L’ultima Habanera di Carlo Licheri. Tra le recensioni degli utenti arrivate, perché: “Bellissimo e simpaticissimo, con un fascino vintage” (Anna) e “Per il grande lavoro di recitazione e di organizzazione tecnica. Per la scelta di girare in unica sequenza e conseguente naturalezza e coerenza nella vicenda e nella continuità sonora” (Anonimo).

Il Premio Carpenè Malvolti al Miglior Attore e alla Miglior Attrice sono stati assegnati da Teresa Razzauti. Per la categoria Miglior Attore Young il Premio va a Matteo Olivetti per la sua interpretazione in Giusto il tempo di una sigaretta di Valentina Casadei e per la categoria Miglior Attrice Young va ex aequo a Petra Valentini per Estranei di Federico Mottica e a Enrica Mura per L’ultima Habanera di Carlo Licheri. Assegnate anche due menzioni speciali per la categoria senior a Enzo Sarcina per la sua interpretazione in Come a Mìcono di Alessandro Porzio e a Raffaella Panichi per quella in Slow di Giovanni Boscolo e Daniele Nozzi: “Enrica Mura, Petra Valentini e Matteo Olivetti ci fanno veramente empatizzare con la loro interpretazione. Hanno portato avanti scelte molto interessanti e coraggiose. Ci hanno messo il cuore e si sono lasciati andare. Nonostante la drammaticità degli argomenti trattati non si vedono “personaggi pensati dagli attori” ma esseri umani che si trovavano a vivere una situazione drammatica e che, come tutti noi in circostanze analoghe, cercano una soluzione per vincere anche al culmine della perdita e dell’abbandono”.

Novità di quest’anno il Premio Ann’Amare, che premia quella particolare attenzione rivolta alle tematiche dei rapporti familiari nelle loro numerose declinazioni. In giuria Daniele Moretti Petrassi che ne è l’ideatore, insieme all’attrice Chiara Baschetti, alla regista Luna Gualano, con loro lo sceneggiatore e giornalista Jacopo Sonnino e il CEO di Amanita Media Duilio Simonelli. Il corto vincitore si aggiudica un premio in denaro e una scultura realizzata appositamente da Franco Paletta, artista del “Vuoto Teorico”. La scultura in palio, nella sua libera interpretazione, rappresenta una pellicola cinematografica stilizzata, la vela di una barca sopra un’onda del mare e il movimento dello swing del golf, ovvero le tre anime del premio.
Il Premio Ann’Amare che nasce con il preciso intento di privilegiare corti che affrontino il tema della famiglia che si evolve con l’evolversi della nostra società, consegnato da Daniele Moretti Petrassi va a Come a Mìcono di Alessandro Porzio perché “racconta in modo diverso il conflitto tra generazioni e l’integrazione tra culture diverse. Famiglia è accoglienza, condivisione di valori e amore. Girato in modo divertente con una scenografia di alto livello che trasforma il sogno in realtà”.
Come a Mìcono vince inoltre la menzione speciale Carpenè Malvolti al Miglior Attore Senior a Enzo Sarcina consegnato da Teresa Razzauti e il Premio alla Miglior Scenografia consegnato dal Premio Oscar Gianni Quaranta a Giuseppe Donvito e Giuseppe Curione per il loro lavoro con la seguente motivazione: “Ritengo che la parte visiva di questo film sia stata di essenziale supporto per la riuscita del progetto, realistica e coerente con la storia che viene raccontata. Non solo la scenografia, ma anche l’arredamento e l’attrezzeria utilizzati sono di buona qualità. Ho apprezzato anche i dettagli di scritte, manifesti mortuari e varie diciture, che hanno contribuito a rafforzare il “verismo” dell’ambientazione. Quattro sono le scene che mi hanno colpito maggiormente e che il direttore della fotografia ha saputo valorizzare con il movimento di macchina: la scena iniziale del cimitero, le inquadrature delle strade del paesino, l’atmosfera che è stata ricreata nell’attesa dell’arrivo della barca e la poetica inquadratura finale”.
Il Premio alla Miglior Fotografia consegnato da Daniele Ciprì va a Teodoro Maniaci per il suo lavoro in 500 Calories di Cristina Spina con la seguente motivazione: “Raramente nel cinema si riesce a raccontare gli stati d’animo attraverso le immagini. 500 Calories è un riuscitissimo esempio: costumi, attori, regia, e quindi: Teodoro Maniaci con la sua bellissima luce rimanendo in un silenzio sospeso osserva per noi tutto ciò”. Ricordiamo che 500 Calories ha vinto anche il Tatatu Award by Andrea Iervolino e il Premio Cinecibo.

Nella Giuria dei Corti in Sala, giunti alla terza edizione, Alessio Boni, Lillo Petrolo, Laura Mirabella Direttore Marketing di Vision, Davide Novelli Direttore della Distribuzione di Vision e Margherita Amedei Senior Director di Sky Cinema.
Il Premio al Miglior Corto in Sala in partnership con Vision Distribution, che metterà il corto in testa a uno dei film del listino di Vision che sarà distribuito nel corso dell’anno successivo, compatibilmente con la disponibilità dei circuiti cinematografici che aderiranno all’iniziativa, va a Sola in discesa di Claudia Di Lascia e Michele Bizzi “per aver trattato il tema della violenza sulle donne con grande eleganza stilistica e uno sguardo inedito, coraggioso e affatto edulcorato, che mette in luce il ruolo pesantissimo della società e della famiglia nell’educazione alla parità di genere. Un corto che combina forza comunicativa potente e messa in scena raffinata”.
Sola in discesa vince anche il Premio Anec-Fice che darà al corto la distribuzione in 450 sale cinematografiche d’essai consegnato da Mario Mazzetti “per la rappresentazione visionaria e di efficace compattezza stilistica dei pregiudizi di genere e delle vessazioni del quotidiano ai danni dell’universo femminile”.

Per le menzioni speciali del festival, una menzione va a Quando ballo, la terra trema di Otto Lazić-Reuschel “una grande prova, un difficile esperimento, girato Interamente in piano sequenza, ideato e realizzato con maestria e fantasia. Il corto ci trasporta dentro Berlino e ce ne fa sentire l’essenza regalandoci incontri a volte curiosi a volte grotteschi” e a The Game di Davide Salucci “per la capacità di affrontare con delicatezza dei temi molto spinosi come il razzismo e il pregiudizio guidando le sue giovani attrici con mano sicura senza cadere nel buonismo ma facendo emergere l’ipocrisia che spesso accompagna la nostra società”.
Il Premio CanaleEuropa.Tv consegnato da Roberto Salvini va a Enzo Salvi per la sua interpretazione in Solamente Tu di Emiliano Locatelli e a Il Gioco di Alessandro Haber.
Il Premio Vibeco, società leader nel settore ambientale legata allo smaltimento dei rifiuti, va a Dormo poco e sogno molto degli España Circo Este per la regia di Paolo Santamaria. L’opera ha toccato importanti tematiche d’attualità ed ha saputo narrare in modo innovativo il difficile rapporto tra uomo, consumismo e ambiente perchè una natura in salute è la migliore assicurazione per la nostra vita».
Il Premio Bagus va a Nikola Tesla – The Man from the Future di Alessandro Parrello perché “il messaggio positivo che porta è in linea con Bagus”.

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

CINECIBO AWARD – DIGITAL EDITION 2020

Cinecibo Award è una serata di gala che si svolge annualmente a Roma, durante la quale il presidente onorario Michele Placido, su indicazione di una giuria selezionata, premia i film a tema gastronomico, il tutto accompagnato dalla degustazione di prodotti enogastronomici di pregio.

 Questa edizione invece è stata speciale, l’evento è stato realizzato in versione digitale.

Aperta dal saluto di Michele Placido e condotta da Laura e Silvia Squizzato insieme a Donato Ciociola, ideatore di Cinecibo,  la cerimonia di assegnazione dei ‘Cinecibo Awards Digital Edition’ si è svolta il 18 dicembre con diretta facebook.

Il premio come miglior film della stagione, assegnato al  produttore Marco Belardi è andato a Gli anni più belli’. La pellicola è riuscita a “riassumere magnificamente un lungo periodo della nostra vita, attraversando ceti sociali diversi, stili di vita e amicizia oltre il tempo. Una commedia che racconta, anche attraverso scene legate alla gastronomia, quarant’anni di storia d’Italia, con una narrazione delicata e profonda che scava negli abissi dell’anima e recupera i valori umani più veri”. Premiato per lo stesso film anche il regista Gabriele Muccino, al quale è andato il Cinecibo Award alla carriera.

Il Cinecibo Award per migliore attrice è andato a Paola Cortellesi. Nel film “Figli“, con una interpretazione magistrale è riuscita, nel ruolo di Sara, ad andare contro i canoni narcisistici odierni, ponendo attenzione alla cura del cibo come sinonimo di amore e senso della comunità.

Durante la serata ci sono stati collegamenti con i direttori artistici di alcuni festival aderenti al progetto Cinecibo in Tour. Tra questi Nicola Timpone di “Marateale”, Maddalena Mayneri di “Cortinametraggio”, Alberto La Monica del “Festival Europeo del Cinema”, Antonio Flamini del “Terre di Siena Film Festival”.

 Quest’anno il Cinecibo Award per miglior documentario è andato a Pasta Imperiale di Peter Heller, un viaggio tra presente, passato e futuro di quattro emigrati italiani che hanno influenzato e cambiato il gusto e le abitudini dei tedeschi a tavola, mentre il Cinecibo Award per l’enogastronomia è stato assegnato a Marco Bianchi, per il suo impegno nella promozione dei fattori protettivi della dieta e delle regole della buona alimentazione attraverso consigli gastronomici che aiutano a prevenire le patologie più comuni valorizzando i prodotti tipici, nel rispetto della territorialità e della stagionalità.

Un festival in una nuova veste, totalmente diversa che ha ricevuto lo stesso successo delle edizioni in presenza.

Di seguito tutti i premiati

Miglior Film, “Gli anni più belli” per il quale verrà premiato il produttore Marco Belardi

Cinecibo Award alla carriera, Gabriele Muccino

Migliore Attrice,  Paola Cortellesi per “Figli” 

Miglior Regista,  Giampaolo Morelli  per “7 ore per farla innamorare”

Miglior Attore ex aequo, Max Tortora e Stefano Fresi  per “Il Regno”

Exploit Exploit Young Cinecibo Award, Fotini Peluso per “Il Regno”

Best Comic Actor, Ricky Memphis per “Un figlio di nome Erasmus”

Icon Tv Fiction, Lillo (Pasquale Petrolo) per “Permette? Alberto Sordi”

Miglior Sceneggiatore, Gianluca  Ansanelli per “7 ore per farla innamorare” e “Un figlio di nome Erasmus”.

Migliore Casting Director, Teresa Razzauti

Exploit International Cinecibo Award ad Andrea Iervolino

WebComic, Nonna Rosetta e Casa Surace

Cinecibo Award per l’enogastronomia, Marco Bianchi

 Miglior Documentario, Pasta Imperiale di Peter Heller

Best Short Award, It’s Real Love, di Rocco Giurato 

Miglior programma televisivo gastronomico, Marco Lombardi per ‘Come ti cucino un film’, Gambero Rosso Channel

 

 

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

CINECIBO – MASTERCLASS CON GIOVANNI VERONESI

Giovanni Veronesi presto a Cinecittà per la nuova Masterclass Cinecibo

 

Il regista e sceneggiatore di successo Giovanni Veronesi e la casting director Adriana Sabbatini sono i docenti della nuova Masterclass Cinecibo a Cinecittà

Dopo Carlo Verdone, Paolo Genovese e i Manetti Bros un altro asso della regia e della scrittura terrà la Masterclass Cinecibo.

La Masterclass Cinecibo, evento di formazione nato dal Festival omonimo ideato e diretto da Donato Ciociola, che avrà luogo nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 novembre 2020 a Roma negli studi di Cinecittà, sarà condotta nel primo giorno dal regista e sceneggiatore Giovanni Veronesi e nel secondo dalla casting director Adriana Sabbatini.

Veronesi finirà di girare tra qualche settimana “Tutti per 1-1 per tutti” che vede protagonisti  Pierfrancesco Favino, Rocco Papaleo, Valerio Mastandrea, Sergio Rubini, Margherita Buy e  Giulia Michelin.

Vincitore del David di Donatello con “Per amore solo per amore”, tra i grandi successi di pubblico di Veronesi si ricordano anche “Che ne sarà di noi”,   “Manuale d’amore” e il seguito “Manuale d’amore 2- Capitoli successivi”  fino ad arrivare a “Non è un paese per giovani” e i  “Tre moschettieri” del quale si sta girando il sequel.

Adriana Sabbatini ha firmato come casting director decine di produzioni televisive e cinematografiche:  “Non dirlo al mio capo”, “I bastardi di Pizzofalcone”, “Romeo e Giulietta”,  “Un matrimonio”, “Mai per amore”, “Ragion di Stato”,  “Caruso”, “Come un delfino”, “Aldo Moro – Il presidente” e “Alfredino – Una storia italiana”, la miniserie diretta da Marco Pontecorvo attualmente sul set che racconta il dramma di Alfredo Rampi con protagonista Anna Foglietta nei panni della madre.

 Questi incontri permetteranno ai partecipanti di acquisire le informazioni di base della professione di attore e ai professionisti di approfondire le proprie conoscenze e competenze in tale ambito.

Per partecipare bisogna aver compiuto 16 anni. L’iscrizione è aperta ad attori, anche se con limitata esperienza professionale, e non attori. Vista la sua natura intensiva e interattiva, la Masterclass è aperta ad un numero limitato di allievi per dare a ciascuno il tempo necessario ad ottenere una formazione personalizzata.

A tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione, un video con le scene interpretate e foto degli stessi momenti.

 

Per informazioni e iscrizioni: Tel. 0828/302142 – info@cinecibo.it

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio