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VISTO PER VOI – COME TRE ARINGHE

Al Teatro Trastevere sarà in scena dal 18 al 26 febbraio ” Come tre aringhe” regia di Leonardo Buttaroni.

La notte porta consiglio. E porta confronto. Tre metronotte dalle storie e le personalità diverse condividono le lunghe e lente ore del proprio turno presso un delfinarium, si confessano e fanno i conti con se stessi. Tre storie diverse e un’unica morale: rimandare può essere fatale. Mentre adempiono al proprio dovere – sorvegliare che tutto funzioni nella vasca di un misterioso e mitologico delfino albino, che è la metafora di una eccezionalità che i tre possono solo lontanamente sognare – i metronotte si raccontano e intrecciano i loro vissuti, Nico, quarantenne, si ritrova con una figlia di 17 anni, incinta. Giorgio è portatore sano di una felicità costruita e quindi fastidiosa. Mariano è il capo, un ex agente entrato in polizia per far giustizia sui cattivi e rimasto fregato dai buoni. Una storia di antieroi, che inizialmente millantano scenari altissimi ma via via lasciano cadere le difensive e arrivano ad ammettere che le loro vite sono come quelle di tre aringhe.

 

Nel cuore di Roma, il Teatro Trastevere accoglie tre attori competenti che si cimentano nel ruolo di Metronotte, raccontando tre vite completamente diverse, fatte di sentimenti, errori e finta felicità. Il tempo scorre piacevolmente, tra uno scherzo e l’altro, tra un racconto ed un momento di riflessione, tra un sorriso ed una risata. Christian Galizia, Olimpio Pingitore, Gianlorenzo Tennenini, calcano le tavole di legno in maniera egregia, grazie anche ad una brillante regia di Leonardo Buttaroni.

 

The Sun’s Smile è sempre stata promotrice dell’arte del Teatro, quello fatto con passione con impegno con amore, e “Come tre aringhe” è un esempio di quel teatro che non ha bisogno di palcoscenici famosi, grandi scenografie, e quanto altro si possa immaginare… ma sono stati sufficienti tre bravi attori, le loro voci, il loro corpo, la loro passione per dare vita ad uno spettacolo piacevole e divertente. Gli applausi del pubblico in sala sono la prova inconfutabile del successo.

COME TRE ARINGHE

DAL 18 AL 26 FEBBRAIO

TEATRO TRASTEVERE ROMA

Via Jacopa de’ Settesoli, 3
00153 Roma

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

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VISTO PER VOI – LIOLA’

Dal 4 al 16 Febbraio al Teatro Quirino di Roma è in scena Liolà, di Luigi Pirandello, regia di Francesco Bellomo.

Liolà è una commedia scritta in lingua siciliana nel 1916 durante la prima guerra mondiale,
fu messa in scena per la prima volta il 4 novembre 1916 al Teatro Argentina di Roma con la Compagnia di Angelo Musco. Poiché era scritta totalmente in lingua siciliana, all’inizio pubblico e critica avevano molte difficoltà nel comprendere i dialoghi. Questo inconveniente convinse l’autore ad inserire nel testo nel 1927 una traduzione in italiano della commedia, definita “La commedia campestre in tre atti”.

 La commedia narra di un dongiovanni campagnolo, che con il suo comportamento mette allegramente a soqquadro il microcosmo in cui vive. Tuzza, incinta di Liolà, suggerisce allo zio Simone di attribuirsi la paternità del figlio che ha in grembo, mettendo così a tacere le male lingue. In questo modo Tuzza pensa di assicurarsi l’avvenire e di vendicarsi non solo di Liolà ma anche di Mita che ha sposato il vecchio benestante, creandosi una posizione alla quale lei stessa aspirava. Il piano è ben congegnato, la povera Mita è malmenata e cacciata di casa dal marito. Ma interviene Liolà che la salva, mettendola incinta, facendo in modo che il vecchio zio Simone se la riprenda in casa, preferendo questa paternità a quella illegale procuratagli dalla Tuzza. Senza rendersene conto un senso di giustizia lo spinge a ristabilire la situazione a favore di chi era stata danneggiata ingiustamente, e contro chi ha usato la malizia e la frode. 

Si apre il sipario ed in scena giovani donne che intonano un vecchio canto lavorando l’origano. La scenografia riporta ad un borgo marinaro e in un attimo si è in Sicilia. Colori, costumi, sembra quasi di sentire il profumo di quell’origano, ed il dialetto delle donne piu’ anziane cosi’ accentuato ne è la conferma.

Ritmi intensi, serrati, sorrisi e pensieri di un cast di professionisti che lascia il pubblico sbalordito. Un giovane Liolà che si nutre di sentimenti, di amore e di pensieri gentili lontano dal doversi affrancare dalla povertà.

Liolà (Giulio Corso) intenso, presente, un gigante su quelle tavole di legno…,padrone del suo corpo, ritmi giusti e non dovrà temere il confronto con chi lo ha preceduto in questo ruolo. In un’intervista dice: 

Liolà sarà un ragazzo che si assume il rischio di essere una mosca bianca in un posto in cui il mondo è ancora quello dell’Ottocento. Si fa precursore di un’altra epoca. È fuori dal suo tempo e forse anche di epoche successive alla sua. Piace immaginare che Liolà sia evocato all’inizio e sparisca alla fine, esattamente come fa il vento”.

Cosi’ lo abbiamo visto leggero e fresco come la brezza proveniente dai mari siciliani.

Una nota è doverosa per l’interpretazione di ” Zia Croce” di Anna Malvica,  artista completa pilastro del teatro nostrano, energia, forza e tutta la sua esperienza concentrati nella caratterizzazione del personaggio pirandelliano.

Uno spettacolo vivace,  fluido, il regista Marco Bellomo prima del ” Chi è di scena”.. lo ha definito uno “Spettacolo Pop”, e noi del The Sun’s Smile concordiamo.

LIOLA’

DAL 4 AL 16 FEBBRAIO

AL TEATRO QUIRINO

www.teatroquirino.it

INFO
botteghino 06.6794585
mail
biglietteria@teatroquirino.it

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

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Letto per Voi – La Sposa giovane

Ero in giro nei corridoi di Feltrinelli, tra gli scaffali straripanti di carta e parole, cercando qualcosa che potesse stuzzicare la mia curiosità.

La sposa giovane, di Baricco ha attirato la mia attenzione…

Il titolo mi riportava a qualche storia del passato in cui c’ erano dei matrimoni combinati fin da piccoli e le fanciulle diventavano mogli e madri prematuramente. Ma invece….

 

“La sposa giovane non era attesa per quel giorno, o forse sì, ma se ne erano dimenticati”.

Comunque fosse, lei ora era lì, venuta da molto lontano per una ragione precisa, sposare il Figlio. Solo che il Figlio non c’era. Era partito per l’Inghilterra tempo prima e avrebbe dovuto far ritorno proprio per questo, ma di lui si erano perse le tracce. Quel che lentamente tornava indietro erano le sue cose, che sembravano annunciare il suo imminente ritorno, ma che, invece, servivano soltanto ad occupare lo spazio lasciato vuoto della grande casa e del cuore. Ad accoglierla al suo arrivo, c’erano però tutti gli altri… Modesto, il maggiordomo che con assoluta precisione ed eleganza, scandisce il tempo delle giornate… il Padre, uomo benevolo dal cuore fragile… la Madre, di una bellezza da lasciare senza fiato… la Figlia, affascinante ma storpia… e lo Zio, schiavo di un sonno profondo che lo fa dormire ininterrottamente da sempre.

 

IL suo stile e la sua eleganza sono inconfondibili. Baricco trasporta il lettore in un luogo non definito, in un’epoca non specificata, nel cuore nelle vite di personaggi che non hanno un nome, ma delle caratteristiche ben evidenziate:

La Madre, radiosa, vive nell’aura della sua bellezza.

Il Padre, “bonario e all’occorrenza feroce”, è afflitto da una “inesattezza del cuore”.

La Figlia, bellezza aristocratica, vive intrappolata in un corpo di storpia.

Il Figlio, promesso sposo, è in terra straniera per curare gli affari della prospera azienda tessile di proprietà della Famiglia.

Lo Zio, riesce a parlare e agire anche se è perennemente addormentato.

Poi Modesto una sorta di Maggiordomo impegnato a garantire i ritmi della casa.

Sarà proprio Modesto ad accogliere la Sposa giovane e ad istruirla sulle regole della casa, ad introdurla in una realtà molto diversa da quella da cui La sposa proviene e  attende il figlio…. E nell’attesa osserverà, apprenderà e custodirà le paure ed i segreti della famiglia.

Baricco affascina e trasporta il lettore tra le raffinate atmosfere di una storia apparentemente lenta, pacata, ma che nasconde il caos dell’animo, ci regala pagine intense. Il colloquio tra la madre e la sposa giovane, (La madre che istruisce la sposa giovane sulla sensualità), mi ha riportato alla lettera che Hélène scrisse a Hervé in “ Seta”… La stessa eleganza delle parole, la poetica, firma dello scrittore.

Tutto dunque si svolge nell’attesa, e nell’attesa tutti i personaggi tentano di salvarsi.

Un romanzo breve ma ricco di sfumature, un finale da assaporare.

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

 

 

 

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CARTELLONE 2019/2020 – TEATRO SETTE

24 – 29 settembre
I Bugiardini
B.L.U.E. IL MUSICAL COMPLETAMENTE IMPROVVISATO
regia: Fabrizio Lobello

1 – 13 ottobre
UOMINI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI
di Galli & Capone
con: Federico Perrotta, Alessandro Tirocchi, Salvatore Mincione, Ferdinando Smaldone e Valentina Olla nel ruolo di Yvonne
regia: Rosario Galli

15 ottobre – 3 novembre
Gabriella Silvestri, Antonio Conte, Fabio Avaro
DA UNO A DIECI
scritto e diretto da Stefano Reali

5 novembre – 1 dicembre
Marco Zadra
ZADRISKIE POINT
scritto e diretto da Marco Zadra
con: Antonella Salerno e Tiko Rossi Vairo

3 dicembre – 5 gennaio
Edy Angelillo, Michele La Ginestra
LA MATEMATICA DELL’AMORE
di Adriano Bennicelli
regia: Enrico Maria Lamanna

7 – 26 gennaio
IL MISTERO DELL’ASSASSINO MISTERIOSO
con: Sergio Zecca, Francesca Baragli, Vania Lai, Giancarlo Porcari, Tiko Rossi Vairo
regia: Michele La Ginestra

28 gennaio – 9 febbraio
Rodolfo Laganà
TORO SEDATO
di: Rodolfo Laganà, Paola Tiziana Cruciani e Roberto Corradi

11 – 23 febbraio
Massimo Wertmuller e Anna Ferruzzo
LA GENTE DI CERAMI
racconti di Vincenzo Cerami adattati da Aisha Cerami
regia: Norma Martelli
musiche: Nicola Piovani

25 febbraio – 15 marzo
Gianfranco Jannuzzo
RECITAL

17 – 29 marzo
TEMPO AL TEMPO
di Paola Tiziana Cruciani e Antonella Laganà
con: Alessandra Costanzo, Paola Tiziana Cruciani, Antonella Laganà, Marta Zoffoli
regia: Paola Tiziana Cruciani

31 marzo – 9 aprile
Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori
IN 2 SOTTO A ‘NA FINESTRA
di Elisabetta Tulli
regia: Paola Tiziana Cruciani

14 aprile – 3 maggio
Matteo vacca, Maurizio Di Carmine
BOEING BOEING
di Marc Camoletti
regia: Matteo Vacca

5 – 17 maggio
Gabriele Pignotta, Fabio Avaro
UNA NOTTE BIANCA
scritto e diretto da Gabriele Pignotta

 

 

Teatro 7 via Benevento, 23 – 00161 Roma – Tel.: 06 442.36.382 – e-mail: teatro@teatro7.it

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 18.00
Orario botteghino: dal lunedì al sabato: 10.30-21.00; domenica 16.00-18.00

 

THE SUN’S SMILE

Raffaela Anastasio

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LIVING DINOSAURS – ARTE VIRTUALE – VAN GOGH + MONET Experience

LIVING DINOSAURS

Dopo lo straordinario tour mondiale, la più grande mostra di dinosauri
animatronici mai realizzata arriva in Italia!

ARTE VIRTUALE – VAN GOGH + MONET Experience
Per la prima volta a Roma: vedi, senti, vivi i luoghi che hanno
ispirato i due giganti della pittura più amati di sempre

Dal 9 ottobre 
VIDEOCITTA’
Via Guido Reni 7, Roma
Un incredibile viaggio nel tempo alla scoperta dei giganti della terra
Dopo lo straordinario tour mondiale, la più grande mostra di
dinosauri animatronici mai realizzata arriva in Italia!
RESPIRANO, SI MUOVONO:
SONO VIVI!!!

“LIVING DINOSAURS” è una mostra educativa, adatta a tutta la famiglia, che accompagna i visitatori
in un coinvolgente viaggio nel passato.
Prodotta dalla Sudamericana Aurea Exhibitions, è organizzata per la prima volta a Roma da Next
Exhibition.
Ogni dinosauro presenta movimenti, colori e suoni realistici,
offrendo incontri unici di “vita quotidiana”
con questi enormi creature.
Il team di esperti ha lavorato alla creazione di ogni singolo dinosauro considerando i minimi
dettagli. Display illustrati e pannelli informativi spiegano la storia dei dominatori della terra di
milioni di anni fa con un linguaggio semplice, di facile comprensione ed apprendimento per tutti.
La mostra osserva le caratteristiche di un bioparco, per una passeggiata indimenticabile tra i diversi
habitat di ogni dinosauro. I visitatori potranno dunque provare un’esperienza emozionante,
apprezzando la maestosità in movimento di questi incredibili animali scomparsi, come se fossero
conservati e protetti in un parco biologico, proprio come nel celebre film “Jurassic Park”.
www.dinosaurslive.it

 

Faccia a faccia con il cattivissimo Tyrannosauro Rex, con l’erbivoro Triceratops, con il maestoso
Brachiosaurus: dinosauri volanti e che camminano verso di voi, pronti ad essere osservati e
fotografati…l’effetto “WOW” è assicurato!

Uno spasso per i bambini ed un’occasione unica anche per gli adulti, per imparare e divertirsi,
scoprendo tutti i segreti dei giganti del passato, dalla loro prima apparizione sulla Terra alla loro
misteriosa scomparsa.

ARTE VIRTUALE
VAN GOGH + MONET Experience

Uno straordinario viaggio immersivo

il Festival della visione ideato da Francesco Rutelli con la direzione artistica di Francesco Dobrovich giunto alla seconda edizione e in programma fino a dicembre a Roma
Un incredibile viaggio nel tempo alla scoperta di Van Gogh e Monet.
Vedi, senti, vivi i luoghi che hanno ispirato
i due giganti della pittura più amati di sempre…
Grazie alla tecnologia VR il visitatore sarà immerso a 360 gradi nei paesaggi, nei colori, nelle
atmosfere, ai tempi di Arles e Giverny, come se stesse vivendo all’interno del quadro.

L’esperienza, per la prima volta a Roma, è totalizzante: il visitatore viene preso per mano e guidato in un percorso culturale tra reale e virtuale alla ricerca di emozioni nuove e delicate,
aprendo la mente verso sensazioni mai provate prima: colori, impressioni, sentimenti…
La mostra, prodotta e distribuita a livello internazionale da Next Exhibition, è composta da quattro
momenti.
CLAUDE MONET
Il visitatore visualizza come primo scenario le riproduzioni dei principali quadri di Claude Monet
colui che ha contribuito a cambiare la storia dell’arte attraverso un nuovo approccio verso
l’esterno, cogliendo e rendendo eterno quel momento irripetibile di vita che passa veloce,
quell’attimo da cogliere che viene fissato nella sua interezza e nella sua bellezza.
Il visitatore potrà immortalarsi o farsi immortalare in uno scenario fortemente evocativo, prima di
entrare nella “mente” del Maestro. Con il supporto dell’oculus rift , strumento di ultimissima
generazione per il mondo virtuale, il pubblico vivrà il percorso virtuale ed il racconto degli scenari che hanno ispirato l’arte di Monet. Da qui inizia il secondo momento di questa mostra….

Dal colore rosso vibrante de “I papaveri” al giallo de “I covoni”, dal paesaggio innevato de “la
Gazza” al guizzo dell’acqua del Tamigi di “Parlamento, al tramonto”. Gli scorci di “Bordighera” e il
tocco leggero de “Le Ninfee” fino alla stazione, tema ricorrente nei quadri dell’Artista.
Uscendo dall’esperienza virtuale, e passando dal ponte di fiori che evoca il Giardino a Giverny si
arriva al terzo momento di questo viaggio… Vincent Van Gogh!

VINCENT VAN GOGH
Il terzo scenario comprende le riproduzioni dei principali quadri di Van Gogh, approcciandosi alla
sua personalità e alle
diverse fasi della sua esistenza.
Dalle raffigurazioni degli esordi di pittura contadina e delle classi più povere al periodo parigino,
quando incontra i lavori degli impressionisti e di Monet, rimanendone deluso.
“Ad Anversa non sapevo nemmeno che cosa fossero gli impressionisti. Quando si vedono per la
prima volta si rimane delusi: le loro opere sono brutte, disordinate, mal dipinte e mal disegnate,
sono povere di colore. Questa è la mia prima impressione quando sono venuto a Parigi”.
Il periodo di Arles con il rapporto di amore/odio con Gauguin, fino all’isolamento a Saint-Remy-de-
Provance. E infine l’arrivo ad Auvers-Sur-Oise dove la follia ha il sopravvento e l’artista muore
suicida.
Un’area espositiva dove si inizia ad intuire il tormento del genio Van Gogh, anche grazie ai suoi
aforismi, spesso tratti dalle lettere che scrive al fratello Theo.
Usciti dalla camera si incontra la seconda fase virtuale, quarto momento della mostra.
Indossato anche qui l’oculus rift, il visitatore vede e sente come Van Gogh, vivendo in maniera multisensoriale una giornata dell’artista : dall’alba al tramonto nel corpo del pittore, nel villaggio di
Arles, Francia. La passeggiata immersiva è completa, a 360 gradi, e ruota attorno ad una successione di sette opere di Van Gogh.Dal risveglio nella camera da letto (“La camera da letto di Van Gogh”), il camminare per le scale, la scoperta della casa dall’esterno (“La Casa Bianca”), l’avanzamento nei campi con l’incontro delle contadine (“La Siesta “), l’arrivo nel” Campo di grano con i corvi “e poi” Un campo di grano con cipressi” dove un effetto di velocità indica che la fine della giornata sta arrivando e la transizione a
“La Notte Stellata” inizia, prima che finisca definitivamente il giorno con la pittura notturna sul
lungomare (“Notte stellata sul Rodano”) e il ritorno alla camera da letto (“La camera da letto di Van
Gogh”).
Su ogni nuova scena, i visitatori percepiscono l’ambiente con gli occhi dell’artista e quando si
trovano ad una distanza ravvicinata le mani iniziano addirittura a dipingere il paesaggio che diventa opera, con menzione del titolo ed anno di realizzazione.
Si percepisce l’essenza di Van Gogh e la sua personale interpretazione di ciò che ha visto o sentito.
Il racconto del suo tormento esistenziale è in prima persona… 

 

GIORNI ED ORARI DI APERTURA
La mostra sarà aperta tutti i giorni, inclusi i festivi nei seguenti orari:

Lunedì-venerdì dalle 10 alle 18

Sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 20
Ultimo ingresso consentito in mostra un’ora prima dell’orario di chiusura.

www.artevirtualexperience.it

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

 

 

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CARTELLONE 2019/2020 – TEATRO CIAK

Il Teatro Ciak presente la nuova stagione teatrale.

Dal 03 AL 13 OTTOBRE 2019
ROMEO E GIULIETTA
L’Ultrà e L’Irriducibile
scritto e diretto da GIANNI CLEMENTI

Dal 17 Ottobre AL 03 Novembre 2019
NODO ALLA GOLA
di Patrick Hamilton
Regia di Raffaele Castria

DAL 07 AL 10 NOVEMBRE 2019
LA CENA DELLE BELVE
regia JULIEN SIBRE e VIRGINIA ACQUA

DAL 14 AL 17 NOVEMBRE
GIUSEPPE PAMBIERI, PAOLA QUATTRINI, COCHI PONZONI e con ERICA BLANC
QUARTET
di Ronald Harwood
Regia PATRICK ROSSI GASTALDI

 

DAL 21 AL 24 NOVEMBRE 2019
POTTED POTTER
TUTTI I 7 LIBRI DI HARRY POTTER IN 70 MINUTI
con Davide Nebbia e Mario Finulli regia Richard Hurst
regista associato Simone Leonardi

 

DAL 14 DICEMBRE 2019 AL 06 GENNAIO 2020
DELITTO PERFETTO
Dial “M” for Murder di Frederick Knott Regia Anna Masullo

 

DAL 09 AL 19 GENNAIO 2020
MAURIZIO MICHELI
UOMO SOLO IN FILA
REGIA Maurizio Micheli al pianoforte Gianluca Sambataro

 

DAL 23 GENNAIO AL 02 FEBBRAIO 2020
NINO FORMICOLA – MAX PISU
LA CENA DEI CRETINI
di Francis Veber Regia Nino Formicola

 

DALL’8 FEBBRAIO AL 01 MARZO 2020
LA SCALA A CHIOCCIOLA
di Ethel Lina White Regia Anna Masullo

 

al 5 marzo all’8 marzo 2020
IL MAJORANA SHOW
di Claudio Pallottini
regia di Marco Simeoli
supervisione artistica Gigi Proietti

 

DAL 12 AL 15 MARZO 2020
CORRADO TEDESCHI E DEBORA CAPRIOGLIO
NOTTE DI FOLLIA
Da Nuit d’ivresse di Josiane Balasko
Regia Antonio Zavatteri

 

Teatro Ciak 

Via Cassia, 692, 00189 Roma

Telefono Botteghino
0633249268

The Sun’s Smile

 

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CONTEST – BORSA DI STUDIO PIETRO COCCIA UN GIOVANE TALENTO DELLA FOTOGRAFIA

ARRIVA LA BORSA DI STUDIO PIETRO COCCIA PER UN GIOVANE TALENTO DELLA FOTOGRAFIA

 

ARRIVA LA BORSA DI STUDIO PIETRO COCCIA PER UN GIOVANE TALENTO DELLA FOTOGRAFIA. APERTO IL CONTEST. CARLO VERDONE CONSEGNERÀ IL 26 OTTOBRE IL RICONOSCIMENTO.
Aperto il contest – DEADLINE 30 settembre.
Un giovane fotografo riceverà la Borsa di studio Pietro Coccia grazie ad Alice nella Città. A consegnarla Carlo Verdone che premierà il giovane talento che riceverà sia la Borsa di Studio che il pass per scattare insieme agli altri suoi futuri colleghi durante il red carpet delle proiezioni e durante gli eventi e gli incontri di Alice nella città in occasione della Festa del Cinema di Roma.
Roma 18 settembre 2019
Sono passati quasi quattro mesi dalla scomparsa di chi ha lasciato una fotografia indelebile nei nostri cuori, il fotografo Pietro Coccia.
Per omaggiare un uomo da sempre in prima linea per aiutare gli altri, Alice nella città sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni ha deciso di istituire una Borsa di Studio intitolata a Pietro Coccia ad un giovane talento della fotografia.
Per questo e’ aperto il contest entro il 30 settembre.
Tutti i ragazzi dai 15 ai 24 anni amanti della fotografia possono mandare all’email segreteriaalice@gmail.com e in copia a redazcine10@gmail.com oggetto “Borsa di Studio Pietro Coccia” una breve descrizione di massimo una pagina (in word) raccontando quanto sia importante per loro la fotografia. E una breve bio indicando nome, cognome, residenza, recapito telefonico e data di nascita.
Inviare inoltre 3 foto che il candidato ritiene rappresentino il suo desiderio di fare fotografia, le foto alle quali si è più legati e rappresentino il proprio stile o talento (foto non di se’stessi ma scattate in giro per passione o per lavoro)
Una giuria qualificata coordinata da Alice nella città deciderà il talento della fotografia al quale verrà assegnata la Borsa di Studio Pietro Coccia che oltre al Pass per la sua presenza durante le attività di Alice nella città
sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma. riceverà 1000 euro per studiare fotografia o per attrezzature fotografiche.

 

 

FONTE CINEMOTORE

 

The Sun’s Smile

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CONTEST -DEADLINE 30 SETTEMBRE

Con Nicola Guaglianone in giuria torna ad Alice nella Città il premio dedicato a tutti i ragazzi che hanno una storia per il cinema

 

STORIE PER IL CINEMA CERCASI SCRITTE DA 13/19ENNI PARTE IL CONTEST …
Con Nicola Guaglianone in giuria torna ad Alice nella Città il premio dedicato a tutti i ragazzi che hanno una storia per il cinema: il premio Istant stories Alice&Cinemotore Award verrà consegnato il 26 ottobre. Il tema di quest’anno la connessione e sconnessione.
Al via il contest per partecipare al Premio Istant stories Alice&Cinemotore Award.
Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle giovani generazioni in collaborazione con il portale di cinema Cinemotore lancia per il secondo anno un contest alla ricerca di nuove idee che potrebbero diventare un giorno un film.
La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti i ragazzi dai 12 ai 19 anni di Roma e del Lazio.
Il tema di quest’anno è la connessione e disconnessione. Servirà scrivere una breve sinossi (massimo una pagina in word) di una storia che abbia alla base l’eccessiva connessione (socail media, cellulari, etc… ) o la totale mancanza di collegamento internet.
Per partecipare bisogna scrivere la propria idea in un file word entro il 30 settembre, indicando in alto nella stessa pagina word: Nome, Cognome, Email,Telefono e Data di nascita.
La pagina va mandata all’email: redazcine10@gmail.com mettendo in oggetto : Alice&Cinemotore Award.
Alice nella città e Cinemotore selezioneranno le 10 storie più interessanti tra quelle arrivate.
Gli ideatori delle stesse riceveranno l’accredito e avranno l’opportunità di partecipare a tutte le attività di Alice nella città da accreditati comprese Anteprime e Masterclass con attori anche internazionali.
Inoltre, i ragazzi autori delle 10 storie prefinaliste parteciperanno anche alle Masterclass su come si sviluppa una storia alla presenza di sceneggiatori professionisti.
Dopo le due Masterclass i 10 finalisti dovranno sviluppare la loro storia arricchendo pochi giorni prima della premiazione il loro breve soggetto.
La giuria composta dallo sceneggiatore Nicola Guaglianone e dal direttivo di Alice nella città decideranno la storia più interessante al quale verrà assegnato il 26 ottobre il premio.

 

 

FONTE CINEMOTORE

 

The Sun’s Smile

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Cartellone 2019 – 2020 Teatro Argentina

Il teatro Argentina presenta la nuova stagione teatrale 2019 – 2020
 
23 ● 25 settembre 2019
Orestes in Mosul
basato su Orestea di Eschilo
regia Milo Rau
 
10 ottobre 2019
La rivolta della dignità / Resurrezione
Storia e regia Milo Rau
 
15 ● 27 ottobre 2019
Ragazzi di vita
di Pier Paolo Pasolini
regia Massimo Popolizio
 
5 ● 17 novembre 2019
Se questo è un uomo
dall’opera di Primo Levi
regia Valter Malost
 
11 novembre 2019
Il sistema periodico
dall’opera di Primo Levi
drammaturgia Domenico Scarpa e Valter Malost
 
21 novembre ● 1 dicembre 2019
Satyricon
di Francesco Piccolo ispirato a Petronio
regia Andrea De Rosa
 
22 ● 24 novembre 2019
Se questo è Levi
Performance/reading itnerante sull’opera di Primo Levi
a cura di Fanny&Alexander
 
3 ● 15 dicembre 2019
Fronte del porto
di Budd Schulberg
uno spettacolo di Alessandro Gassmann
 
4 ● 16 dicembre 2019 /
nuove generazioni
Parla forte, non t sento!
uno spettacolo di Annalisa Bianco
 
17 ● 22 dicembre 2019 / Sala Squarzina / nuove generazioni
L’albero di Rodari
da Gianni Rodari
regia Roberto Gandini
 
18 dicembre 2019 ● 5 gennaio 2020
La grande magia
di Eduardo De Filippo
regia Lluis Pasqual
 
26 dicembre 2019 ● 6 gennaio 2020 / nuove generazioni
Voce e parole – Rassegna di narrazione
a cura di Teatro delle apparizioni
Fiabe da tavolo
di Fabrizio Pallara
Mattia e il nonno
di Roberto Piumini
adattamento e regia Tonio De Nitto
HomeSweetHome
di e con Roberto Capaldo
Amore e Psiche
di e con Daria Paoletta
Narrare
Racconti e invenzioni in un laboratorio tra le generazioni
a cura di Teatro delle apparizioni
 
30 dicembre 2019
Popolizio legge Belli
 
7 ● 12 gennaio 2020
Falstaff e il suo servo
di Nicola Fano e Antonio Calenda
regia Antonio Calenda
 
17 ● 26 gennaio 2020
Un nemico del popolo
di Henrik Ibsen
regia Massimo Popolizio
 
29 gennaio ● 9 febbraio 2020
La commedia della vanità
di Elias Canetti
regia Claudio Longhi
 
11 ● 23 febbraio 2020
Arlecchino servitore di due padroni
di Carlo Goldoni
regia Valerio Binasco
 
25 febbraio ● 8 marzo 2020
Il giardino dei ciliegi
di Anton Čechov
regia Alessandro Serra
 
11 ● 14 marzo 2020
Imitaton of life
scritto da Kata Wéber
regia Kornél Mundruczò
 
17 ● 22 marzo 2020
When the rain stops falling
di Andrew Bovell
regia Lisa Ferlazzo Natoli
 
25 marzo ● 9 aprile 2020
Dolore sotto chiave
SIK – SIK l’artefice magico
​di Eduardo De Filippo
regia Carlo Cecchi
 
14 ● 15 aprile 2020
Parete nord
coreografia Michele Di Stefano
 
17 aprile ● 3 maggio 2020
Misericordia
scritto e diretto Emma Dante
 
5 ● 15 maggio 2020
La valle dell’Eden
di John Steinback
regia Antonio Latella
 
19 ● 31 maggio 2020
Così è (se vi pare)
di Luigi Pirandello
regia Filippo Dini
 
 
Teatro Argentina
Largo di Torre Argentina, 52
00186 – Roma
Tel. 06 684 00 03 11 / 14
 
The Sun’s Smile
 
 
 
 
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AUDIZIONI – ATTORI – NAPOLI – DEAD LINE 24/25 SETTEMBRE

Casting A Napoli Per GoodBye Sciuscià, Il Musical la regia sarà
affidata ad Enrico Maria Lamanna

Si ricercano attori e attrici dai 18 ai 60 anni che sappiano recitare
sia in italiano che in dialetto napoletano, cantare e danzare

I provini si terranno in data 24 e 25 settembre 2019

 FONTE e INFO

http://www.napolitime.it/112684-casting-a-napoli-per-goodbye-sciuscia-il-musical-prodotto-dal-palapartenope.html

The Sun’s Smile