,

Visto per Voi – Un borghese piccolo piccolo

Al teatro Eliseo fino al 5 novembre è in scena ” Un Borghese piccolo piccolo” con Massimo D’apporto, regia di Fabrizio Coniglio.

Lo spettacolo tratto dal celebre romanzo di Vincenzo Cerami, da cui poi è stato tratto il famoso film diretto da Monicelli..

Il borghese piccolo piccolo è Giovanni, impiegato al ministero e pronto per la pensione. Ma prima di lasciare il luogo dove ha lavorato per 30 anni, desidera sistemare suo figlio Mario. Cerca in tutti i modi una scappattoia, una raccomandazione affinché il figlio possa vincere il concorso ed entrare al ministero. Giovanni è disperato farebbe di tutto per realizzare il suo sogno perfino entrare nella massoneria, infatti i membri della stessa possono godere di alcuni vantaggi. Giovanni riesce ad avere una copia del test scritto per il figlio, l’entusiasmo è alle stelle. Il giorno dopo mentre padre e figlio si dirigono al ministero per il concorso, un rapinatore in fuga spara colpendo Mario che si accascia e muore. Da quel giorno la vita di Giovanni cambia, la moglie per il dolore non si riprenderà mai piu’ e Giovanni penserà a fare giustizia….

La scenografia è essenziale. Tre postazioni rappresentanti una casa al mare, la casa di città, l’ufficio. Tre spazi su un unico spazio, il palcoscenico. Ogni cambio luce vi è cambio di ambientazione. Gli attori quasi sempre in scena. Le musiche originali di Nicola Piovani accompagnano il pubblico nella storia.

Il tema è quello del lavoro, delle raccomandazioni, in cui la meritocrazia non è una priorità, in un paese non corretto ma corrotto.

Massimo D’apporto è un perfetto padre di famiglia. Apprensivo e disposto a tutto pur di vedere il figlio ” sistemato”. Il suo corpo trasmette energia ad ogni gesto. Le emozioni del padre alla morte del figlio arrivano intense all’animo del pubblico, che resta in silenzio, un silenzio riflessivo.

L’attore con la descrizione della gita in campagna racconta per immagini il viaggio in macchina, e quelle curve, gli alberi, la brezza, arrivano negli occhi del pubblico come se fossero state viste e vissute in prima persona.

Uno spettacolo molto attuale, purtroppo,  tutto il senso potrebbe racchiudersi in un’unica sola scena…il Dr. che mangia alla scrivania e poi pulisce le sue lerce mani sulla bandiera italiana…

Un borghese piccolo piccolo 

al Teatro Eliseo fino al 5 novembre

Raffaela Anastasio

The Sun’s  Smile

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *