GIORNATE DEL CINEMA LUCANO SPECIALE MASTERCLASS- KABIR BEDI

Le giornate del Cinema Lucano regalano tante emozioni, si inizia con una masterclass tenuta da Kabir Bedi.

Classe 1946, inizia la sua carriera nella pubblicità, poi approda in teatro a Londra dove lo stesso attore racconta che dei produttori indiani lo notano e gli propongono il cinema. 

Bollywood diventa la sua seconda casa. Tanti ruoli diversi, e poi racconta l’attore arrivano in India gli Italiani che stavano cercando “Sandokan”…ed ecco che dopo tanti provini viene scelto per quel ruolo che gli ha poi donato tanto successo. 

Kabir racconta che i provini sono stati molto duri, tante scene diverse, d’amore, d’azione e ricorda un aneddoto… da piccolo spesso marinava la scuola per andare a cavalcare, e spesso veniva punito…ma proprio grazie a quel tempo dedicato ai cavalli aveva avuto una carta in piu’ da giocare per dimostrare agli italiani che era adatto per il ruolo che stavano cercando: ” é valsa la pena subire le punizioni di mio padre” dice sorridendo.

Iniziano poi le domande e le curiosità dai partecipanti alla masterclass, su come approcciare al mondo del cinema, come diventare dei bravi attori, come presentare se stessi nel modo migliore agli addetti al settore.

Kabir con i suoi modi gentili ed eleganti dispensa consigli a chi ha negli occhi la voglia di fare il difficile mestiere dell’attore.

L’attore dice che bisogna prima fare i conti con se stessi e capire esattamente per quale ragione si vuole intraprendere quel tipo di carriera, per la fama, per i soldi, per passione…

E’ fondamentale amare il mestiere dell’attore, dedicarsi totalmente e con passione. Studiare fare piccole esperienze, arricchire il proprio bagaglio lavorativo con tante cose diverse. E’ necessario, dice l’attore anche imparare a promuovere se stessi. Oggi si hanno tanti mezzi, youtube, i social, per cui in qualche modo è anche piu’ semplice farsi notare. Kabir ricorda che quando lui ha iniziato fare uno showreel, costava tantissimo e non c’erano i mezzi di oggi. Infatti ad un giovane aspirante attore suggerisce di preparare il proprio showreel in autonomia, con il suo telefonino, mettendo insieme piccoli stralci di lavori o farne di nuovi, montandoli poi con l’app che lui preferisce ” I Movie”. Nel preparare il proprio showreel, Kabir consiglia di essere il piu’ reali possibili, la sincerità nei confronti del personaggio che si interpreta, premia sempre, piu’ si è sinceri piu’ il pubblico entra in empatia con il personaggio. Bisogna fare tanta esperienza, lavorare tanto, reinventarsi completamente, sempre.

Kabir Bedi conclude dicendo che il mestiere dell’attore è difficile, bisogna essere centrati e crederci veramente, non demoralizzarsi per i rifiuti e non aspettare di migliorarsi ma farlo mettendosi continuamente in gioco.   Sandokan si congeda poi salutando e ringraziando per l’accoglienza ricevuta e spera di potersi fare portavoce in India dei meravigliosi posti visitati in Basilicata, sperando di poter ritornare con un nuovo progetto cinematografico.

L’attore finito il suo intervento si concede alle interviste dei giornalisti presenti e ai selfie dei suoi estimatori. 

Oltre il personaggio, Kabir ha mostrato la forza e la genuinità della persona.

to be continued…

 The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

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