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Teatro Olimpico – Cartellone Stagione 2017 – 2018

Teatro Olimpico – Cartellone Stagione 2017 – 2018

Apre la stagione 2017/2018 una grande prima nazionale: Giselle con le
coreografie di Dada Masilo (dal 28 settembre), prodotto da Romaeuropa
Festival. La coreografa e danzatrice di Johannesburg propone una nuova
ed energica pièce, proseguendo il proprio percorso artistico che
rielabora in maniera poetica ed attuale le grandi narrazioni ereditate
dal balletto e dalla musica classica. Sulla scena 11 danzatori e la
stessa Dada Masilo. A far danzare il focoso animo di un gruppo di
spiriti femminili sono le musiche appositamente composte da Philip
Miller, che conservano alcuni elementi originali della composizione di
Adolphe Adam ed affiancano agli strumenti classici occidentali (arpa,
cello, violino) le percussioni africane.

Durante tutta la stagione teatrale irrinunciabili sono gli
appuntamenti di danza che spaziano dalla breakdance alla musica
classica, dal flamenco alle armonie romantiche provenienti dall’Est
Europa. Tra gli spettacoli di inizio stagione, Red Bull Flying Bach
(15 ottobre) con la direzione artistica di Vartan Bassil e Christoph
Hagel. Nello spettacolo la breakdance si fonde alla perfezione con la
musica del celebre compositore tedesco Johann Sebastian Bach. La
performance miscela la musica “colta” alla cultura giovanile, nota
dopo nota e passo dopo passo, unendo alle sonorità del pianoforte e
del clavicembalo, i beat elettronici e le immagini evocative in
background.

La prossima stagione è all’insegna di graditissimi ritorni di
compagnie di fama internazionale: prima fra tutti, a partire dal 17
ottobre, la compagnia dei Momix presenta Viva Momix Forever, uno
spettacolo in cui immagini oniriche e fantastiche vengono evocate
grazie all’interazione di corpi umani, costumi, attrezzi e giochi di
luce. La produzione, nuova per Roma, è nata nel 2015 per festeggiare i
35 anni d’esistenza di Momix, trascorsi in giro sui palcoscenici più
importanti di tutto il mondo: con una spettacolare raccolta delle sue
più suggestive e significative coreografie, Moses Pendleton,
carismatico creatore e direttore artistico della compagnia, festeggia
insieme al suo pubblico questo importante traguardo.

Dopo il successo travolgente di Carmen, l’Orchestra di Piazza Vittorio
si cimenta con un altro capolavoro del repertorio operistico, Don
Giovanni di Mozart, prodotto dall’Accademia Filarmonica Romana e dal
Festival francese Les Nuits de Fourvière. In un club-jazz un po’ fuori
dal tempo, Petra Magoni/Don Giovanni muove le fila dei vari
personaggi, ciascuno ripensato e trasformato con la consueta fantasia
da Mario Tronco e Leandro Piccioni, che non finiscono mai di
sorprendere con le loro trovate musicali e teatrali. (dal 9 novembre)

Ritorna la spy-comedy più esilarante e elettrizzante del teatro
italiano targata Lillo & Greg con lo spettacolo L’uomo che non capiva
troppo. La Saga (dal 28 novembre) scritto da Claudio “Greg” Gregori,
riproposto a sette anni di distanza dalla prima parte. La pungente
genialità di Greg e l’empatico carisma di Lillo trasportano il
pubblico in un mondo di assurde spie, cattivi spietati e preziosi
tesori da ritrovare per dominare il mondo, in un’atmosfera spy, tra
007 e Matrix.

Il periodo delle feste natalizie vede il grandioso ritorno del
mattatore romano Maurizio Battista (dal 26 dicembre). Dopo lo
stupefacente successo della passata stagione, segnato da continui sold
out, Maurizio propone il nuovo e divertente spettacolo Cavalli di
razza e vari puledri. Una cavalcata lunga 24 anni e 6 mesi. Un viaggio
tra le migliori performance di Battista dagli inizi della sua carriera
ad oggi, una serie di nuovi momenti comici raccolti appositamente per
questo spettacolo. I Puledri sono tutte le novità di questo nuovo show
che è sempre più attuale, rispecchiando le problematiche e le
incoerenze della nostra società. La grinta e la simpatia di Maurizio
Battista sono accompagnate dalle canzoni eseguite da Alessandra
Moretti.

Come consuetudine a fine gennaio le luci sono rivolte sull’atteso gran
galà dell’illusione Supermagic 2018 Miraggi (dal 25 gennaio). Il
Festival Internazionale della Magia, giunto alla sua quindicesima
edizione, continua a sorprendere il suo pubblico, proponendo solo i
migliori artisti del momento e gli effetti di illusionismo più
innovativi. Un eccezionale successo che vanta più di 75 maghi di fama
mondiale, applauditi da oltre 170 mila spettatori durante le
precedenti edizioni.

Ancora protagonisti il divertimento e la comicità con due imperdibili
one-man show. Riccardo Rossi con W le donne! Tutte le donne della
nostra vita (dal 6 febbraio) ci racconta tutti i dettagli di un
viaggio nel mondo femminile con la piena consapevolezza della
schiacciante superiorità delle donne. Anche perché come diceva Groucho
Marx: “Gli uomini sono donne che non ce l’hanno fatta…”.

A seguire, graditissimo il ritorno di Max Giusti (dal 20 febbraio),
con un nuovo e sorprendente spettacolo: un continuo botta e risposta
tra le argute parodie e i brillanti personaggi ispirati dalla fervida
fantasia di SuperMax.

Nella seconda metà di marzo, una intera settimana è dedicata all’Arte.
Corrado Augias propone L’eterno incanto di venere – Da Prassitele a
Modigliani (14 marzo). Una riflessione sul concetto di nudità, come è
stato interpretato nel corso dei secoli, nella storia dell’arte e
della scultura. Come punto di partenza, una premessa: il bisogno di
mostrare la nudità c’è sempre stato per molte e diverse ragioni,
sessuali, simboliche e mitiche.

La settimana prosegue con Vittorio Sgarbi che conduce il pubblico in
un percorso trasversale sull’universo di Michelangelo (dal 15 marzo)
fra la storia dell’artista e l’attualità del nostro tempo. La
stupefacente arte di Michelangelo Buonarroti si fa palpabile alle
molteplicità sensoriali. Il racconto è infatti contrappuntato in
musica da Valentino Corvino (compositore e in scena interprete) e
affiancato dalle immagini rese vive dal visual-artist Tommaso Arosio.

Viene così ricomposto un periodo emblematico, imprescindibile e
sorprendente dell’arte italiana.

Dal 20 marzo è in programma uno spettacolo a sorpresa presentato da MF
Produzioni.

Da non perdere i quattro spettacoli di danza, in scena tra marzo e
aprile, che animano l’ottava edizione del Festival Internazionale
della Danza di Roma 2018, appuntamento tradizionalmente organizzato
insieme all’Accademia Filarmonica Romana.

Carmen, balletto in due atti del coreografo e regista Amedeo Amodio
(in scena dall’8 marzo), ripropone il celeberrimo dramma di Merimée
sottolineando la “solitudine tragica e selvaggia” di una donna che
cerca di affermare il proprio diritto all’incostanza. Mediterranea
(dal 10 marzo) è la coreografia più rappresentata nel mondo di Mauro
Bigonzetti, viene qui ripresa dalla compagnia di 20 danzatori solisti
della Daniele Cipriani Entertainment. Si tratta di un lavoro
evocativo, una vera circumnavigazione del Mediterraneo, attraverso la
musica delle culture che vi si affacciano e che trasportano lo
spettatore lungo un viaggio nello spazio e nel tempo.

In collaborazione con Norman Music si realizzano invece gli altri due
spettacoli del Festival; Notte Tzigana (17 e 18 aprile), protagonista
il violinista Antal Szalai, con la sua Orchestra Tzigana di Budapest,
che proporrà brani classici e della tradizione magiara, uniti a
tipiche danze danubiane interpretate dal corpo di ballo Zigana Clan. E
infine Pastora Baila (19 e 20 aprile), spettacolo di flamenco firmato
dalla bailaora di prestigio mondiale Pastora Galván, autentica icona
di questo speciale genere di danza, che è accompagnata in scena da un
cantante e due strumentisti.

Non manca nella programmazione l’operetta, in una serata di excursus
tra le arie principali, diretta da Sandro Pecorelli Corelli. È il Gran
Galà dell’Operetta (21 aprile) durante il quale sono eseguite le più
famose arie tratte da La Vedova Allegra, Il Pipistrello, Il Paese Dei
Campanelli e tantissimi altri capolavori. Sul palco si alternano i
maggiori esponenti di operetta: le soprano Daniela Mazzucato e Maria
Giavanna Michelini, i tenori Max René Cosotti e Andrea Binetti.

Una vera e propria opera lirica è invece la messa in scena della
Carmen di Georges Bizet (26 aprile), presentata dall’Accademia
Filarmonica Romana e prodotta da As.Li.Co, nel quadro del progetto
denominato l’Opera per tutta la Famiglia. Il capolavoro operistico di
Bizet è stato scelto quest’anno per il tradizionale progetto educativo
sull’opera lirica pensato per i ragazzi e per le loro famiglie, che da
anni la Filarmonica presenta in esclusiva per Roma. Particolarmente
impegnativa la tematica di questa edizione che, agganciandosi alla
drammatica storia di Carmen, si propone di sensibilizzare i giovani
sulle tematiche della violenza sulle donne e del femminicidio.

Straordinario il musical Dirty Dancing il Musical – The Classic Story
on Stage (dal 4 maggio) diretto da Federico Bellone. Tutto il teatro è
pronto per ballare grazie a un vero concentrato di romanticismo,
sensualità e musiche travolgenti. Il titolo dei record celebra i primi
30 anni di un film divenuto cult sin dalla sua prima uscita, datata 21
agosto 1987. Si racconta il magico e movimentato incontro tra la
giovane Baby Houseman e il fascinoso maestro di ballo Johnny Castle.
Nella tipica atmosfera festosa del villaggio turistico nasce la loro
storia d’amore, accompagnata da musiche indimenticabili e balli ad
altissima carica sensuale.

Presenti diversi appuntamenti con la musica live: De André canta De
André (14 ottobre) che vede Cristiano De André interpretare sul palco
un repertorio ricco di brani del padre che si affiancano ai suoi brani
più celebri, contenuti nei progetti discografici di successo (“De
André canta De André – Vol. 1” – 2009 e “De André canta De André –
Vol. 2” – 2010).

E ancora da annotare i concerti rock che riecheggiano i magnifici anni
’70. La PFM – Premiata Forneria Marconi (12 marzo), il gruppo rock
italiano più famoso al mondo, l’unica band nazionale ad avere scalato
la classifica Billboard negli Stati Uniti. Gli Animals Pink Floyd,
acclamato tributo romano alla band inglese, dopo il successo dello
scorso anno con Obscured by Clouds, presentano Shine On! Pink Floyd
Opera, The Story (22 aprile). Un’indimenticabile esperienza di
rock-art che racconta l’evoluzione dei Pink Floyd dal 1967 ad oggi,
coniugando musica live, performance teatrali, visual show e light show
a coreografie di danza eseguite dalla compagnia Momento Danza.

Un altro gradito ritorno è l’iniziativa condotta dal CENTRO NAZIONALE
CONTRO IL BULLISMO – BULLI STOP in occasione della IV Giornata
Nazionale Giovani Uniti Contro Il Bullismo (dal 26 maggio) con
finalità di promozione e diffusione della cultura, rispetto, legalità
e integrazione tra i ragazzi. Lo scopo è prevenire l’abbandono
scolastico, il malessere tra i giovani, diffondere la cultura e l’arte
del teatro, fare opere di prevenzione nei confronti di droga, Aids,
alcolismo e bullismo attraverso lo svolgimento di attività didattiche,
ludiche, ricreative, di ricerca e formazione.

Confermata anche quest’anno la formula dell’Abbonamento a scelta a
cinque o sette spettacoli tra quelli proposti, acquistabile anche
online direttamente sul sito del Teatro Olimpico. Anche per la
prossima stagione, i prezzi dell’abbonamento restano invariati: a
partire da 100€ per l’abbonamento a 5 spettacoli e da 140€ per il
pacchetto a 7 spettacoli.

 

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Teatro Eliseo – Cartellone Stagione 2017 – 2018

Teatro Eliseo – Cartellone Stagione 2017 – 2018

Inaugura la stagione del TEATRO ELISEO il 26 settembre un grande
classico del Novecento, Finale di partita di Samuel Beckett. Una
tragedia del vivere che diventa farsa, interpretata da Glauco Mauri e
da Roberto Sturno diretti da Andrea Baracco. Un omaggio alla storia
del nostro Teatro che si prepara a festeggiare il Centenario nella
convinzione che sono le tradizioni a sostenere il nostro presente.

Per la prima volta in scena, dal 17 ottobre Un borghese piccolo
piccolo, lo straordinario romanzo di Vincenzo Cerami che narra le
aspirazioni e il desiderio di raggirare le regole connaturate
nell’animo di ogni cittadino italiano. Il testo, da cui è stato tratto
anche il capolavoro cinematografico di Mario Monicelli, è qui
interpretato da Massimo Dapporto nell’adattamento del regista Fabrizio
Coniglio.

Novità assoluta – con debutto in prima nazionale al Napoli Teatro
Festival – l’ultima opera del Premio Pulitzer David Mamet: Il
penitente nella traduzione e regia del sottoscritto, Luca Barbareschi.
L’assenza di etica governa un mondo capovolto e qui, colui che sfida
la menzogna e difende la verità, non sembra apparire l’uomo buono né
l’eroe della vicenda. Accanto a me, in scena, Lunetta Savino, Massimo
Reale e Duccio Camerini in un testo sulla ‘nuova inquisizione’ operata
dai media (dal 7 novembre).

Dal 28 novembre un classico fuori dal tempo: Il malato immaginario di
Molière nella storica versione di Franco Parenti ripresa dalla
raffinata regista Andrée Ruth Shammah. Un grande Gioele Dix nei panni
del nevrotico protagonista ipocondriaco, Argan, in una continua
tensione tragicomica che ancora oggi affascina e stupisce gli
spettatori.

Feste natalizie all’insegna di una straordinaria commedia raffinata e
caotica al tempo stesso, La Guerra dei Roses di Warren Adler. Una
storia comica e crudele, ridicola e folle interpretata da Ambra
Angiolini e Matteo Cremon per la regia di Filippo Dini in scena dal 19
dicembre.

Ancora un teorema sull’amore in una originalissima versione di
Massimiliano Bruno e Francesco Bellomo del noto testo shakespeariano
Sogno di una notte di mezza estate. In scena Stefano Fresi, Giorgio
Pasotti, Violante Placido e Paolo Ruffini tra mito, fiaba e
quotidianità dal 9 gennaio.

A grande richiesta il racconto emozionante e magistrale di una fuga e
di un ritorno, dei fallimenti che ci sembrano insuperabili e di quelli
che ci fanno compagnia per tutta la vita. Dopo il successo della
passata stagione, torna lo spettacolo che ha registrato il tutto
esaurito al Piccolo Eliseo: Lacci di Domenico Starnone interpretato da
Silvio Orlando per la regia di Armando Pugliese (dal 30 gennaio).

Dal 13 febbraio un thriller psicologico di Stefano Massini che,
attraverso l’imprevedibile metafora del temporaneo isolamento di
Vincent Van Gogh in manicomio, lascerà lo spettatore con il fiato
sospeso dall’inizio alla fine. Alessandro Preziosi, Francesco
Biscione, Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Genghi e Vincenzo
Zampa sono diretti da Alessandro Maggi in Vincent Van Gogh. L’odore
assordante del bianco, testo premiato per la “scrittura limpida, tesa,
di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei
personaggi con ferocia espressiva”.

Risate a crepapelle dal 6 marzo con Lello Arena nei panni del papà in
Parenti serpenti di Carmine Amoroso, regia di Luciano Melchionna.
Grazie al tratteggio grottesco dei personaggi, la commedia descrive il
più turpe cambiamento dei componenti di una famiglia riunita nella
casa dei genitori anziani per festeggiare il Natale.

Il regista di origine argentina, Alfredo Arias, rende omaggio a
Raffaele Viviani con Eden Teatro. Dietro l’apparente esibizione di
esilaranti numeri di varietà, Mariano Rigillo, Angela Pagano, Gaia
Aprea, Gennaro Di Biase, Mauro Gioia, Gianluca Musiu, Anna Teresa
Rossini, Ivano Schiavi, Paolo Serra ed Enzo Turrin, accompagnati da
musiche dal vivo, portano in scena il degrado umano ed artistico della
scena teatrale minore ai primi del Novecento. Dive sull’orlo
dell’abisso si contendono la miserabile sopravvivenza sul manifesto e
sulle tavole di un teatrino (dal 20 marzo).

Classicità e modernità per una visionaria riscrittura di un capolavoro
letterario nel Circus Don Chisciotte di Ruggero Cappuccio, che oltre a
firmare testo e regia è anche interprete accanto a Giovanni Esposito.
Nella Napoli di oggi, il professor Cervante, presunto discendente
dell’autore del Don Chisciotte della Mancia, attiva una personalissima
lotta contro il processo di disumanizzazione che sta attanagliando il
mondo (dal 3 aprile).

Cuochi, camerieri, sguatteri al lavoro in un labirinto di fornelli,
pentole e utensili sono i protagonisti di La cucina, versione italiana
di Alessandra Serra del testo di Arnold Wesker. Il cast è composto da
ventiquattro attori (venti sotto i trent’anni) provenienti dalla
Scuola di Recitazione dello Stabile di Genova, diretti dal regista
Valerio Binasco che con questo spettacolo, nella scorsa stagione, ha
registrato un grande successo di critica e pubblico.

Teatro Piccolo Eliseo

Al PICCOLO ELISEO il cartellone si apre il 27 settembre con Purgatorio
di Ariel Dorfman nella traduzione di Alessandra Serra. Una donna e un
uomo, Laura Marinoni e Danilo Nigrelli, diretti da Carmelo Rifici,
sono chiamati a confrontarsi con le loro sanguinose vite passate, per
maturare consapevolezza delle azioni compiute e tentare di redimersi.

Dal 18 ottobre Gea Martire, Chiara Baffi, Fulvio Cauteruccio,
Francesco Roccasecca, diretti dal Nadia Baldi, mettono in scena le
follie e gli incroci amorosi di Ferdinando, il testo forse più famoso
di Annibale Ruccello.

Dall’8 novembre, una fiaba che porta dentro di sé la rabbia di
un’infanzia negata, Pugni di zolfo scritto, diretto e interpretato da
Maurizio Lombardi. Vincenzo Barrisi è il protagonista, un pugile che
nel suo spogliatoio ha appena finito un match durissimo contro
l’americano.

Dopo la felice esperienza dello spettacolo Gomorra, Roberto Saviano e
Mario Gelardi si ritrovano dal 29 novembre nel progetto teatrale del
Nuovo Teatro Sanità La paranza dei bambini per raccontare la
controversa ascesa di una tribù adolescente verso il potere.
Come nel best seller di Saviano, anche nello spettacolo, i
protagonisti creano una loro comunità che impone regole feroci per
perdere l’innocenza e diventare grandi.

New Magic People Show è una nuova versione di quel comico, feroce e
colorito avanspettacolo pop dell’Italia malata di questi ultimi anni
che restituisce il senso di nevrotico sovraffollamento del condominio
globale. Messo in scena da Enrico Ianniello,

Tony Laudadio, Andrea Renzi e Luciano Saltarelli lo spettacolo avanza
con un ritmo che sembra sposare i Simpson e Aristofane, Eduardo e
Woody Allen, Totò e Godot. In scena dal 20 dicembre.

Ultima novità di Carrozzeria Orfeo, Cous Cous Klan di Gabriele Di
Luca, fotografa ancora una volta personaggi socialmente instabili,
pieni di nevrosi e debolezze, associati dal comune denominatore della
mancanza di amore. In scena dal 10 gennaio Beatrice Schiros,
Alessandro Tedeschi, Massimiliano Setti, Pier Luigi Pasino.

Un’escursione coraggiosa nelle acque oscure della migrazione di massa
nel testo inedito di Anders Lustgarten Lampedusa per la regia di
Gianpiero Borgia. Dal 31 gennaio Fabio Troiano interpreta un pescatore
siciliano che si guadagna da vivere recuperando i corpi dei profughi
annegati in mare, mentre Donatella Finocchiaro è Denise, una giovane
marocchina immigrata di seconda generazione che si mantiene agli studi
lavorando come esattore per una società di prestiti.

In Stabat Mater Maria Paiato interpreta la figura epica della Madre
del Cristo che, grazie alla scrittura sofferente di Antonio Tarantino,
viene trasferita sulle rive del tempo presente. Regia di Giuseppe
Marini dal 21 febbraio.

Dal 14 marzo sarà in scena Orphans, un progetto di Monica Nappo, un
noir sofisticato e dalle forti atmosfere del drammaturgo britannico
Dennis Kelly. Il testo, vincitore del Premio Enriquez 2017, è
interpretato dalla stessa Nappo insieme a Paolo Mazzarelli e Lino
Musella.

Seguiranno due opere di Giuseppe Patroni Griffi: dal 4 aprile D’estate
con la barca, messo in scena da Luca De Fusco e interpretato da Gaia
Aprea, associa l’amore con la morte, il mistero dell’attrazione
erotica come rischio e inizio di perdizione; dall’11 aprile Scende giù
per Toledo, diretto e interpretato da Arturo Cirillo, è una delle sue
più travolgenti invenzioni letterarie, la storia di un travestito
napoletano, un tango disperato che attraversa gli umori, i suoni della
sua città.

Con Novantadue Claudio Fava ci riporta al periodo in cui si segnava la
fine della Prima Repubblica e i due magistrati simbolo della lotta
alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, saltavano in aria con
chili di tritolo. Dal 2 maggio Marcello Cotugno dirige in questa
moderna tragedia Filippo Dini, Giovanni Moschella e Pierluigi Corallo.

Dirompe l’amore nel testo scritto da Filippo Gili e diretto da
Francesco Frangipane, Prima di andar via. Dal 9 maggio Giorgio
Colangeli, Filippo Gili, Michela Martini, Aurora Peres, Vanessa
Scalera sono i protagonisti di una notte drammatica dove si
confrontano e si scontrano padre e figlio, madre e figlio, sorelle e
fratello in un viaggio ora violento ora tenero nelle mille sfumature
della psiche e dell’animo umano.

 
 
The Sun’s Smile
Raffaela Anastasio
 
 

 

 

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Casting – dal Web

Casting Teatro – Dal Web

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Nuovo spettacolo di Pier Francesco Pingitore
Le audizioni si terranno Lunedì 26 giugno – INVIO MATERIALE ENTRO IL 20 GIUGNO

http://www.musical.it/new/pingitore2017.pdf

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Audizioni per il ruolo di Terk in “Tarzan” a Oberhausen (Germania) –
Stage Entertainment DE (20/06)

http://www.musical.it/new/tarzangermania_2017.pdf

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AUDIZIONE “Hairspray” – Produzione Teatro Nuovo di Milano (30/06)

http://www.musical.it/new/hairspray2017.pdf

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Audizioni a Milano e Roma per “The Bodyguard” a Stoccarda – Stage
Entertainment DE (28/6)

http://www.musical.it/new/bodyguard_stoccarda.pdf

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Cercasi BALLERINI per M.A.F.I.A il Musical (1/7)

http://www.ials.org/AudiDetail.asp?iID=36987&Lin=ita

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“BELLI CORTI” SECONDA EDIZIONE (30/09)

Il presente bando è rivolto ad autori di qualsiasi nazionalità che
vogliano presentare un testo teatrale corto edito o inedito in lingua
italiana.

http://www.teatro.it/annunci/rassegne-e-concorsi/belli-corti-seconda-edizione

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

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Cartellone Teatro Manzoni – Stagione 2017 – 2018

Cartellone Teatro Manzoni – Stagione 2017/2018

La stagione ha inizio il 28 settembre con il gradito ritorno di Paolo
Triestino e Nicola Pistoia che presentano una delle commedie francesi
più rappresentate e applaudite nel mondo: La cena dei cretini di
Francis Veber per la regia di PistoiaTriestino. E’ la storia di un
gruppo di amici borghesi parigini che, per uscire dalla solita
routine, organizza una volta a settimana una cena, dove ogni
partecipante deve portare un cretino: il migliore si aggiudicherà la
serata. Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta. Una commedia
esilarante che trascinerà il pubblico in un mare di risate attraverso
situazioni paradossali ed incredibili, che i protagonisti loro
malgrado saranno costretti a vivere. Francis Veber (autore tra l’altro
de “L’apparenza inganna”, “La capra” e “Il rompiballe”) riesce ad
analizzare la nostra società con lucida ironia, sovvertendo i luoghi
comuni e mostrando il lato “malvagio” di ognuno di noi, regalandoci un
divertimento intelligente. (In scena fino al 22 ottobre)

Elena Cotta, Carlo Alighiero, con Cinzia Berni e Diego Ruiz saranno in
scena dal 26 ottobre al 19 novembre con Bluff niente è come sembra,
per la regia di Carlo Alighiero. A volte bisognerebbe prendere alla
lettera i detti popolari. “L’apparenza inganna” è il filo conduttore
di questa nuova, divertente, sorprendente commedia di Cinzia Berni e
Diego Ruiz, in cui il thriller si sposa con le risate e gli equivoci
si alternano ai colpi di scena. Possibile che una pacifica e amabile
signora con la passione per le sue piante sempre così rigogliose e per
le marmellate fatte in casa, possa venire coinvolta in pericolose
indagini di polizia? Un giocatore incallito che dice di volersi
redimere, avrà veramente la capacità di farlo, o rischia di perdere
anche la scommessa con se stesso? Riuscirà un imbranato professorino
di matematica a schivare colpi bassi e proiettili vaganti? Una bionda
avvenente con la passione per il make up sarà in grado di usare la
pistola al momento giusto? Un thrilling comico che terrà lo spettatore
con il fiato sospeso.

Dal 23 novembre al 17 dicembre Pietro Longhi, Rita Forte, Milena
Miconi, con Riccardo Castagnari presentano Lilly la vagadonda (Sylvia)
di Albert Ramsdell Gurney, regia di Maria Cristina Gionta. Testo
divertente e pieno di humor ci racconta di Lilly, di come un
cagnolina possa riuscire a collegare le persone in un mondo che gli
uomini stanno facendo diventare sempre più impersonale. E’ anche la
storia di Giorgio in crisi per il suo lavoro, che non ama più e con
la bella moglie Carla. La piece è una deliziosa fantasia, ma anche uno
sguardo molto approfondito sul mondo borghese, nel quale arriva la
cagnolina che invade la scena con la sua libertà. Incapace di fingere
farà riscoprire quello che i suoi padroni avevano dimenticato o
semplicemente nascosto…L’idea chiave del testo è che Lilly sia
interpretata da un’attrice. Preparatevi ad un’ eccitante ed
emozionante novità!!!

Fabio Avaro, Enzo Casertano, Lallo Circosta saliranno sul palcoscenico
dal 28 dicembre 2017 con la strepitosa commedia Uomini stregati
dalla luna di Ammendola & Pistoia, per la regia di Silvio Giordani.
Pino e Ciccio sono due strampalati titolari di una piccola osteria
romana che hanno rilevato accollandosi una mare di debiti. Li aiuta un
insopportabile cameriere Massimo, ereditato dalla precedente gestione.
E’ la sera di capodanno e uno alla volta i clienti prenotati
disdicono. L’unico che arriva è il loro amico poliziotto Nicola, che
proprio quella sera ha chiuso una relazione decennale, scoprendo il
tradimento della sua ormai ex compagna. Convinto a restare, Nicola
trasforma la serata in una terapia di gruppo. Parlano di amore, di
sesso di tradimento, di gelosia… E’ una notte di luna, magica,
misteriosa, proprio come la ragazza bellissima che arriva nel
locale…… (fino al 28 gennaio 2018)

Debutta il primo febbraio Una moglie da rubare di Iaia Fiastri con
Stefano Masciarelli e Patrizia Pellegrino diretti da Diego Ruiz. Iaia
Fiastri, regina della commedia italiana al fianco di Garinei e
Giovannini per oltre trent’anni, ha scritto questa divertente commedia
in cui i protagonisti si incontrano e si scontrano in una serie di
colpi di scena imprevedibili. Un uomo in crisi con la propria moglie,
maldestro e impacciato, rapisce la consorte del suo più grande nemico,
cercando di salvare la faccia e il suo matrimonio. Ma è un piano che
sin dall’inizio ha poca speranza di funzionare e che porterà ad un
epilogo del tutto inaspettato. I nostri mattatori daranno vita a due
personaggi teneri e buffi, ricchi di umanità, inizialmente nemici, ma
poi si ritroveranno complici in questa avventura, che cambierà
definitivamente le loro esistenze. (in scena fino al 25 febbraio)

Sandra Milo, Gino Rivieccio, Fanny Cadeo, Marina Suma saranno in scena
dal 1 al 25 marzo con Mamma …. ieri mi sposo! (Twixt) di Clive Exton
per la regia di Pino Strabioli. Ambientata negli anni ’70, la commedia
è ispirata alla grande tradizione del teatro comico inglese, dove gli
equivoci generano situazioni comiche e paradossali. Un uomo
apprensivo e sprovveduto, ha nascosto a sua madre di essersi sposato
da diversi mesi, e a sua moglie di non aver detto delle nozze a sua
madre. Per mantenere l’equilibrio familiare inventa ricorrenti viaggi
di lavoro, mentre in realtà si rifugia in un villino di campagna per
incontrare la sua adorata genitrice! Ma una sera il nostro eroe, si
trova in casa la segretaria, inseguita da un marito furioso, la madre,
il suo socio in affari e infine anche la moglie. E’ costretto ad
accumulare frottole per evitare pericolose rivelazioni, ma alla fine,
la verità finirà per emergere. Cosa deciderà il nostro “grand’uomo”?
Restare con la moglie, tornare con la madre, fuggire con la
segretaria, o….?

Dal 27 marzo saliranno sul palcoscenico Marisa Laurito, Corinne
Clery, Barbara Bouchet con la partecipazione straordinaria di
Gianfranco D’angelo per rappresentare Quattro donne e una canaglia per
la regia di Nicasio Anzelmo. Questo divertentissimo testo di Pierre
Chesnot, ripercorre il mai risolto rapporto uomo-donna. La “povera”
canaglia Walter, riesce con grande maestria a gestire una moglie,
un’ex moglie, una giovane amante e una ormai ex amante. Una divertente
quanto surreale commedia, in cui l’amante abbandonata Kathrine, cerca
conforto nella moglie Brigida, provocando l’indignazione della prima
consorte Barbara, mentre Walter è pronto a rifarsi una nuova vita con
la giovanissima Roberta. Una sorta di harem che ha saputo gestire con
un mare di menzogne, che però si sveleranno la sera del suo
compleanno, in cui tutte le sue donne si troveranno inaspettatamente
per la prima volta insieme. E questa volta la simpatica canaglia, cosa
potrà inventarsi per uscire dai guai?

Dal 26 aprile al 20 maggio Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione
con Milena Miconi saranno in scena con Ieri è un altro giorno! di
Silvain Meyniac e Jean Francois Cros, regia di Eric Civanyan. Grande
successo comico, miglior commedia al premio Molière 2014. Sul punto di
concludere «la causa» più importante della sua vita, Pietro Paolucci,
un avvocato freddo, ossessionato dalle sue manie e dai suoi principi,
si trova obbligato a dividere un intero giorno con l’individuo più
incredibile che abbia mai conosciuto. E’ un incontro che cambierà la
vita di entrambi; sarà una giornata strana, assurda, dove niente andrà
come previsto, dove tutto sarà possibile e tutto potrà accadere.
Perché la segretaria inciampa sempre con i piedi nel tappeto? Perché
il capo gli chiede sempre la stessa cosa? Perché Pietro riceve sempre
la stessa telefonata? Perché sembra che tutti ce l’abbiano con lui e
perché tutto si ripete continuamente ed è soltanto lui ad
accorgersene….?!!!!

Si conclude la stagione con Paola Gassman, Mirella Mazzeranghi, Paola
Tiziana Cruciani che presentano Tutte a casa di Giuseppe Badalucco e
Franca De Angelis, dirette da Vanessa Gasbarri. Ambientata nella prima
guerra mondiale la divertente commedia pone l’accento sul primo vero
grande ingresso del gentil sesso nel mondo del lavoro. Mentre gli
uomini sono al fronte, le donne per sopravvivere, diventano operaie,
tranviere, segretarie. Margherita, una ricca signora dell’alta
borghesia, decide di tenere in piedi l’azienda familiare, ma si
ritroverà tutti contro, persino i sindacati. Nella sua avventura sarà
supportata da altre quattro donne. C’è Silvana, che rivelerà
insospettate doti manageriali, Comunarda, una socialista dal
temperamento combattivo; Teresa, madre di famiglia, tutta casa e
chiesa e la giovanissima Giacomina che pensa a divertirsi. In un
crescendo di ostacoli da affrontare, le cinque donne, nel tentativo di
salvare l’azienda, si confronteranno e impareranno a conoscersi e a
sostenersi. Ma un giorno la guerra finisce e gli uomini tornano a
casa…… (in scena dal 24 maggio al 17 giugno)

Dal 15 al 24 settembre Cesare Vangeli, Cristina Pensiero diretti da
Claudio Insegno presentano Il giorno della tartaruga, commedia
musicale targata Garinei & Giovannini. Nata nel’64, fu portata al
successo da Renato Rascel e Delia Scala. La commedia che ci farà
compiere un viaggio a ritroso nell’Italia degli anni del boom
economico, affronta il tema sempre attuale della crisi di coppia. I
due protagonisti, oltre ad interpretare Lorenzo e Maria, moglie e
marito che si punzecchiano con ironia dalla prima all’ultima scena,
rappresentano anche i vari personaggi che fanno parte della storia.
Completano il cast sei attori, che daranno vita ai ricordi della
coppia, creando romantiche atmostere. Ma c’è un’altra protagonista: la
tartaruga, un animaletto domestico, una sorta di alter ego al quale i
due coniugi confidano i propri crucci e angosce.La storia
ripercorre aspetti della quotidianità immutabili nel rapporto di
coppia, piu che mai credibili, di usi e costumi che non cessano mai
di essere divertenti. (spettacolo fuori abbonamento).

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Globe Theatre – stagione 2017

La stagione 2017 del Silvano Toti Globe Theatre

22 giugno – 2 luglio ore 21.15 TROPPU TRAFFICU PPI NENTI

Regia di Giuseppe Dipasquale Adattamento di Andrea Camilleri e Giuseppe Di pasquale In coproduzione con Teatro della Città di Catania

7 – 16 luglio ore 21.15 A grande richiesta Gigi Proietti in EDMUND KEAN di Raymund FitzSimons

Adattamento e regia Gigi Proietti Regista assistente Loredana Scaramella.

21 luglio – 6 agosto ore 21.15 Daniele Pecci in ENRICO V

Adattamento e Regia di Daniele Pecci

9 – 20 agosto ore 21.15 SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

regia di Riccardo Cavallo traduzione di Simonetta Traversetti

24 agosto – 10 settembre ore 21.00 IL MERCANTE DI VENEZIA

Regia di Loredana Scaramella Traduzione di Loredana Scaramella

 

15 settembre – 1 ottobre ore 21.00, la domenica ore 18,00 MACBETH

Regia di Daniele Salvo Traduzione e adattamento di Daniele Salvo

5-15 ottobre ore 20.45, la domenica ore 18,00 MUCH ADO ABOUT NOTHING Testo in lingua originale

Regia di Chris Pickles In coproduzione con The Bedouin Shakespeare Company

Lunedì 26 giugno, 10 luglio, 28 agosto, 4 settembre ore 21.15 SONETTI D’AMORE Regia di Melania Giglio

Giovedì 13 luglio, lunedì 18 e 25 settembre ore 21.15 Lunedì 9 e martedì 10 ottobre ore 21.00 PLAYING SHAKESPEARE Regia di Loredana Scaramella

Lunedì 24 e 31 luglio ore 21.15 Pamela Villoresi in IL CANTO DI SHAKESPEARE Regia di Francesco Sala

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

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Cartellone Teatro Roma – Stagione 2017/2018

Cartellone Teatro Roma – Stagione 2017/2018

La stagione si apre il 26 settembre con la prima nazionale dello
spettacolo I BONOBO di Laurent Baffie, versione italiana e regia di
Virginia Acqua. Protagonisti Gianluca Ramazzotti, Fabio Ferrari,
Milena Miconi, Jun Ichicawa. Lo spettacolo resterà in scena fino al 19
novembre. Andrea, cieco, Daniele, sordo e Leonardo, muto, sono tre
amici d’infanzia handicappati dalla nascita, che incarnano in tutto e
per tutto la saggezza delle tre famose scimmiette. Stanchi per la loro
disabilità, di fare sesso a pagamento, perché impossibilitati a
sedurre delle vere donne, decidono di mettere un annuncio in una chat,
elaborando un piano per nascondere il loro handicap. Molto in sintesi
questo è Laurent Baffie, uno degli autori più geniali e sicuramente il
più dissacrante e spregiudicato della drammaturgia francese. Un autore
che diverte sfidando i tabù. E diverte moltissimo!

Dal 21 novembre Gabriella Silvestri, Antonio Conte, con Enzo Casertano
e Lorenza Guerrieri saranno i protagonisti di LA PROTESTA di Roberta
Skerl, per la regia di Maria Cristina Gionta; lo spettacolo racconta
la storia di una famiglia alle prese con i comportamenti “stravaganti”
dell’anziana madre.

Dal 5 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018  altra lunga tenitura e altra
prima nazionale con Giorgio Lupano e Gianluca Ramazzotti protagonisti
di BOEING BOEING di Marc Camoletti, versione italiana di Luca
Barcellona e Francis Evans, regia di Matthew Warchus e Mark Schneider.
Il nuovo allestimento della commedia Boeing Boeing, di Marc Camoletti,
ritorna dopo quarant’anni sui nostri palcoscenici come una delle
commedie più divertenti e rappresentate nel mondo; entrata di diritto
nel Guinness dei primati – solo a Londra, dal 1965 è rimasta in
cartellone per ben sette anni consecutivi, tanto che la Paramount ne
produsse un film con Tony Curtis, Jerry Lewis e Thelma Ritter -Boeing
-Boeing è tornata sui palcoscenici londinesi nel 2007 per starvi fino
al 2009, dopo quarant’anni, con un restyling anni 60′ ad opera di uno
dei più rappresentativi e giovani registi europei: Matthew Warchus che
ne ha curato uno spassosissimo revival adattando scene e costumi a
quegli anni. Il risultato è stato sorprendente: pubblico e critica
hanno decretato il successo di questa commedia che, nonostante l’età,
dimostra ancora di avere le gambe per camminare a lungo.

Seguirà ancora una prima nazionale con un nuovo lungo allestimento:
dal 9 gennaio all’ 11 febbraio 2018, Antonio Catania Maurizio
Mattioli, con Nicolas Vaporidis e la partecipazione di Gabriella
Silvestri, saranno i protagonisti di  IN BARCA A VELA CONTROMANO,
scritto e diretto da Stefano Reali. “Questo testo nasce nel 1989 –
scrive Stefano Reali – come atto unico a tre personaggi, dal titolo
“Operazione”, all’interno della rassegna: “Attori in cerca d’autore”,
diretta da Ennio Coltorti, ed è stato rappresentato, nella sua
versione più lunga, in due tempi, più volte dal 1991 al 1994 in
Italia, e all’estero. In particolare è stato messo in scena in
Inghilterra dal commediografo inglese Alan Ayckbourne, ed ha vinto il
prestigioso “Be Bold Award” come miglior testo straniero nel 1993.
Dalla commedia, ho tratto un film, da me scritto e diretto,
distribuito da Medusa nel 1997, dal titolo “In Barca a Vela
Contromano”, interpretato da Valerio Mastandrea, Antonio Catania,
Maurizio Mattioli e Emanuela Rossi. La fortuna di questo testo,
semiautobiografico, forse dovuta anche al suo mix di tragedia e
commedia brillante, e ai suoi continui colpi di scena, è durata negli
anni, ma soprattutto nella memoria delle persone, più a lungo di
quanto non ci si potesse aspettare”.

Ancora una prima nazionale, ancora una lunga tenitura, perché dal 13
febbraio al 28 marzo 2018, gli you tubers Giulia Penna e Luca Valenti
saranno: ROMEO L’ULTRAS E GIULIETTA L’IRRIDUCIBILE, scritto e diretto
da Gianni Clementi. L’ennesima scommessa, che però, oltre all’azzardo
artistico, vuole provare ad avere anche una funzione “sociale”. L’idea
nasce da una considerazione di fondo: l’uomo (Ma anche l’animale), per
sua natura, sviluppa fin da piccolo l’istinto “all’appartenenza”. La
classe, il branco. La religione. La fazione politica. La razza. Ma in
anni come questi, di grande confusione e incertezza socio-politica,
una fede ha trovato e trova a moltissime latitudini milioni di adepti,
pronti a tutto pur di assaporare il trionfo: il Calcio.

Dal 3 aprile tornano in scena Rita Forte e Pietro Longhi con IL GUFO E
LA GATTINA di Bill Manhoff, regia di Silvio Giordani; è  una
straordinaria macchina  per  attori.  Una  favola moderna basata  su
una  comica  astrazione.

Dal 17 aprile Francesca Bellucci, Annabella Calabrese, Matteo Cirillo,
Tiziano Floreani saranno gli interpreti dell’esilarante, QUANDO
ERAVAMO REPRESSI 3.0, scritto e diretto da Pino Quartullo. La
divertentissima commedia si snoda tra due camere comunicanti di un
albergo, dove due giovani coppie cercano di risolvere il problema del
calo del desiderio aprendosi e scambiandosi secondo una complessa
serie di combinazioni. Petra e Massimiliano, due disinibiti e
collaudati scambisti, vengono contattati da Isabella e Federico, una
giovane ed elegante coppia in crisi, nel tentativo di risolvere i loro
problemi attraverso lo scambio. Il confronto tra i quattro,
inevitabilmente, scatena situazioni imprevedibili, contrasti, erotismo
e comicità.

Daniele Derogatis, Piero Di Blasio, Stefania Fratepietro e Valeria
Monetti saranno i protagonisti dal 3 al 20 Maggio 2018 di DOMANI TI
SPOSO …DOMANI TI LASCIO il Musical di Lawrence Mark Whyte, per la
regia di Marco Simeoli. “Tomorrow Morning” (titolo inglese) è una
commedia musicale inglese del compositore e autore Laurence Mark
Wythe, che ha debuttato a Londra nel 2006. Il successo di pubblico e
critica è stato talmente clamoroso che lo spettacolo si è subito
spostato in America dove, nel 2009, viene premiato come Miglior
Spettacolo Off ai Jeff Awards di Chicago e nel 2011 gli vale la
nomination ai famosi Outer Critics Circle Awards di New York. Ma
questo fortunato show ha visto la luce anche in altre parti del
pianeta: Connecticut, Melbourn, Tokyo, Vienna e anche in Germania e
Portogallo. Il 2017 vedrà, per la prima volta, il debutto in Italia di
questo splendido musical.

La stagione si conclude con Speciale THRILLER D’ ESTATE, un mese di
thriller d’autore per un’estate da brivido!

Teatro Roma

Direzione Artistica Pietro Longhi & Gianluca Ramazzotti

https://www.ilteatroroma.it/

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

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Cartellone Teatro Ambra Jovinelli – Stagione 2017/2018

Cartellone Teatro Ambra Jovinelli – Stagione 2017/2018

Anche quest’anno l’Ambra Jovinelli propone un cartellone ricco di
spettacoli e di grandi nomi.

Alessandro Haber e Lucrezia Lante della Rovere, diretti da Piero
Maccarinelli, sono gli interpreti, dal 2 al 19 novembre, de Il padre
di Florian Zeller. Il testo, che ha riscosso un enorme successo in
Francia, racconta, col sorriso e con ironia, la storia di una figlia
alle prese con un padre malato di Alzheimer ma ancora pieno di
vitalità e ben deciso a non rinunciare alla propria autonomia. Dal 23
novembre al 3 dicembre va in scena Di’ che mi manda Picone, spettacolo
scritto da Lucio Aiello che rievoca la fortunata pellicola con
Giancarlo Giannini e Lina Sastri: uno spin off dalle tinte di un Full
Monty napoletano, diretto da Enrico Maria Lamanna con protagonista
Biagio Izzo.   Le feste natalizie si aprono il 7 dicembre con il
sorriso grazie al grande classico del teatro partenopeo Non ti pago,
commedia tra le più brillanti del repertorio di Eduardo De Filippo,
nella versione diretta dal figlio Luca con una straordinaria compagnia
di attori napoletani guidati da Gianfelice Imperato e Carolina Rosi:
lo spassoso ritratto di una famiglia e dei suoi “travagli” legati al
gioco del lotto. Dopo il tutto esaurito registrato in questa stagione,
a grande richiesta, torna dal 27 dicembre al 7 gennaio A ruota libera:
Giovanni Veronesi, Alessandro Haber, Rocco Papaleo e Sergio Rubini
sono i grandi mattatori che ci accompagnano in un’esplosiva
“chiacchierata musicale” sulla vita, sul cinema, sullo spettacolo e
sui mille aneddoti vissuti in quel sottile “confine artistico” che
divide la vita e l’arte. Torna sul palcoscenico dell’Ambra Jovinelli
l’attore Pierfrancesco Favino che interpreta dall’11 al 28 gennaio La
notte poco prima della foresta di Bernard-Marie Koltès, testo
capolavoro sulla solitudine e sull’oppressione del potere. Dall’1 al
11 febbraio Isabella Ferrari e Iaia Forte interpretano due sorelle,
un’ex bimba prodigio e un’attrice sul viale del tramonto, che
convivono da anni in una villa isolata di Posillipo nella black comedy
Come stelle nel buio  di Igor Esposito dirette da Valerio Binasco,
regista tra i più apprezzati e premiati della scena italiana. Dal 15
al 25 febbraio Vinicio Marchioni dirige e interpreta una riedizione
contemporanea di Zio Vanja nell’adattamento di Letizia Russo con
Francesco Montanari: il grande classico di Anton Čechov viene
riproposto in una chiave innovativa che, nel rispetto delle dinamiche
tra i personaggi e dei dialoghi, fa perno su precise note di
contemporaneità della scrittura esaltandone la straordinaria attualità
creativa. Marzo sarà in gran parte dedicato al progetto Grandi
italiani di Marco Baliani, Stefano Accorsi e Marco Balsamo, per la
prima volta rappresentato nella sua interezza, che si chiude
quest’anno con la nuova produzione Favola del principe che non sapeva
amare, ultimo capitolo della trilogia. Stefano Accorsi porterà in
teatro, diretto da Marco Baliani, la lingua di tre grandi italiani
Boccaccio, Ariosto e Basile, negli adattamenti dallo stesso Baliani,
sfidando la complessità delle loro opere, per scoprire quanto ancora
possiamo nutrirci delle loro invenzioni, dei loro azzardi, delle loro
intuizioni. L’Ambra Jovinelli sceglie di dedicare quasi un mese a
questo progetto che ben rappresenta la linea della nostra direzione
artistica mirando ad avvicinare il grande pubblico a tre giganti della
nostra letteratura attraverso spettacoli che siano colti ma popolari.
Dall’1 all 11 marzo debutterà Favola del principe che non sapeva
amare, spettacolo che prende sostanza da Lo Cunto de li cunti di
Gianbattista Basile e che attraverso un linguaggio fiabesco indaga il
mistero più misterioso di tutti, quello di riuscire a vivere. Dal 13
al 15 marzo Stefano Accorsi e Marco Baliani tornano di nuovo insieme a
giocare con i versi dell’Ariosto in Giocando con Orlando: un’inedita
ballata in ariostesche rime e una sfida a singolar tenzone con il
palcoscenico da condursi corpo a corpo, rima dopo rima. Infine, dal 16
al 18 marzo è la volta di Decamerone vizi, virtù, passioni,
liberamente tratto dall’opera di Boccaccio: Marco Baliani sceglie di
adattare sette tra le cento novelle del Decamerone, affidate
all’interpretazione di un affiatato gruppo di attori tra i quali
l’immancabile Stefano Accorsi. Dal 22 al 25 marzo le giornate saranno
dedicate alla stand up comedy con Antonio Ornano che si esibisce in
Horny, un’ode all’imperfezione che in chiave comica si propone di
squarciare l’ipocrisia di una società che ci vorrebbe sempre
infallibili e di successo. Dal 5 al 15 aprile va in scena un altro
grande classico riadattato per il teatro: attraverso la riscrittura e
l’ausilio di un rumorista e di una cantante, Sergio Rubini ci farà
rivivere Delitto e Castigo, l’epico romanzo dello scrittore russo
Fëdor Dostoevskij. Suo compagno di viaggio in questa incredibile
avventura sarà l’attore Luigi Lo Cascio. Dal 19 al 29 aprile Teresa
Mannino, attrice comica tra le più amate dal nostro pubblico, reduce
dal grande successo di Sono nata il ventitré, torna in teatro con il
suo nuovo spettacolo, Sento la terra girare ispirato sempre dalla sua
amata Sicilia. La stagione dell’Ambra Jovinelli si chiude in bellezza,
dal 3 al 13 maggio, con Ingresso indipendente: un’inedita commedia
degli equivoci interpretata da Serena Autieri e Tosca D’Aquino per la
regia di Vincenzo Incenzo, scritta da Maurizio de Giovanni, autore
napoletano di fama internazionale.

Teatro Ambra Jovinelli
Via Guglielmo Pepe, 4
http://www.ambrajovinelli.org/

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

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Cartellone Teatro Golden – Stagione 2017/2018

Apre la stagione, martedì 26 settembre, l’esilarante commedia di
Giulia Ricciardi “Le Bisbetiche stremate” diretta da Michele La
Ginestra ed interpretata da Beatrice Fazi, Federica Cifola, Giulia
Ricciardi.Segue il 24 ottobre “Uno sbagliato” , il testo ironico e cinico di
Edoardo Sylos Labini che sarà in scena accompagnato da Alice
Viglioglia, Milla Sing, Lorenzo Felice Tassiello e con i ragazzi della
GoldenStar Academy.Poi sarà la volta, dal 21 novembre, dell’omaggio a Rino Gaetano
“:..Chi mi manca sei tu” di Toni Fornari con Claudia Campagnola e
Marco Morandi.Da martedì 27 dicembre Marco Falaguasta, Marco Fiorini, Claudia
Campagnola e Monica Volpe sono gli interpreti di “Non si butta via
niente” di Marco Falaguasta, Alessandro Mancini, Giulia Ricciardi,
diretti da Tiziana Foschi.

Due interpreti d’eccezione, Claudio Casadio e Pamela Villoresi, sono i
protagonisti, da martedì 23 gennaio, della pièce di Massimo Carlotto
“Il mondo non mi deve nulla” per la regia di Francesco Zecca.

A febbraio, dal 13 al 25, Agusto Zucchi debutta sul palco del Golden
con “Un lettino con tre G.” di cui è protagonista insieme a Francesca
Nunzi.

Mentre dal 25 febbraio Max Maglione con suo figlio Mattia saranno i
padroni di casa dello show “Se rinasco ci ricasco”. Spettacolo a
sostegno dell’Associazione Peter Pan.

Dal 13 marzo sarà invece in scena la commedia di Danilo De Santis
“Quella piccola pazza cosa chiamata amore” diretta da Lillo ed
interpretata da Danilo De Santis, Roberta Mastromichele, Pietro
Scornavacchi, Roberto Belli, Chiara Buratti, Marco Aceti.

Il 10 aprile, l’ultimo spettacolo in abbonamento è la pièce scritta
dagli autori del Golden, Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia,
Vincenzo Sinopoli :“Vi presento papà” interpretata da Mariano Rigillo,
Roberto Ciufoli, Giancarlo Ratti, Anna Teresa Rossini e Laura Ruocco.

Tanti anche gli appuntamenti fuori abbonamento. Dal 12 al 17 dicembre
Dado, sarà sul palco, con il suo dissacrante “Obladì Obladado”di Dado,
Emiliano Luccisano, Marco Terenzi.

Mentre dal 20 al 22 ottobre il teatro ospiterà un vero e proprio
evento: lo spettacolo tratto dal libro di Giusy Versace “Con la testa
e con il cuore” diretto da Edoardo Sylos Labini che vedrà in scena la
stessa Giusy accompagnata dal ballerino Raimondo Todaro e dal cantante
Daniele Stefani.

A maggio due commedie inserite nel progetto del Golden “Giovani
talenti in scena”. Uno spazio che da sempre il Golden riserva ai
giovani artisti. Inizia “Camping”, dall’ 8 al 14 maggio scritta da
Toni Fornari e con i scena i giovani ex allievi della scuola del
Golden. A seguire, dal 15 al 20 maggio, “Agenzia Syrano” di Laura
Grimaldi e Andrea Papale con Giorgia Ferrara,ex allieva della scuola
del Golden, Luca Forte, Fabrizio Mazzeo, Andrea Papale.

Come ogni anno, il 16 e il 17 settembre, il Golden ospiterà la
prestigiosa competizione nazionale The Battle of the year, che
sceglierà le migliori crew italiane di breakdance che parteciperanno
alla finale internazionale. Dedicata alla break dance, all’ hip hop
e a tutte le danze di estrazione street è la rassegna Open al Golden
per il terzo anno consecutivo.

Il Teatro Golden ospita durante la stagione alcuni festival
prestigiosi come il Festival del teatro Forense e il Festival dei
laboratori teatrali delle scuole di Roma e provincia.

Continua l’impegno del Teatro Golden affianco dell’Associazione Peter
Pan. La onlus romana è impegnata da oltre 20 anni dando ospitalità
alle famiglie non residenti a Roma che hanno il proprio figlio malato
oncologico in cura presso gli ospedali del Bambin Gesù e del
policlinico Umberto I.

In questi anni con i proventi raccolti dal Golden si sono potute
realizzare, all’interno della struttura, un’aula scuola, un parco
giochi, una sala per gli adolescenti e una sala cinema.

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 
 
 
 
 

 

 

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Magnifici 7 – Teatro degli Arcimboldi di Milano

I MAGNIFICI 7

1967/1977 – L’incanto della musica

DAL 6 GIUGNO AL 31 LUGLIO

AL TEATRO DEGLI ARCIMBOLDI DI MILANO

20 appuntamenti, oltre 50 artisti, una mostra, happening, concerti,
performance, parole, immagini e confronti.

Ideazione e direzione artistica di Enzo Gentile

Dal 6 giugno al 31 luglio, il foyer del Teatro degli Arcimboldi di
Milano (Viale dell’Innovazione, 20 – inizio alle ore 19.00 – ingresso
libero), ospita la rassegna I MAGNIFICI 7 – 1967/1977, ideata e curata
da Enzo Gentile, una nuova iniziativa dove legare tra loro i
linguaggi, le dinamiche e i protagonisti che ruotano intorno alla
musica dei nostri giorni. 20 appuntamenti, oltre 50 artisti, una
mostra, happening, concerti, performance, parole, immagini e
confronti.

Come termine di riferimento e di riflessione, nella rassegna sono
stati individuati due anni, il 1967 e il 1977, che hanno fatto da
trampolino, da specchio, da volano per molti movimenti culturali e
artistici giunti fino a noi: in un flusso emozionale che abbraccia
dalla Summer of love all’esplosione del punk, dalla psichedelia alle
protest songs di ribellione e denuncia, dal suono e dagli slogan di
una generazione fino al segno grafico che già dal manifesto ci indica
la direzione, abbiamo pensato a set di musica e conversazioni, dove
discutere, ascoltare, presentare nuovi lavori e passare in rassegna
antiche memorie. Il tutto con l’ausilio e l’insostituibile concorso di
amici e testimoni che il grande pubblico ben conosce.

Dopo la festa di inaugurazione del 6 giugno, dove si alterneranno con
le loro testimonianze alcuni simboli della nostra canzone d’autore di
un’epoca sempreverde, Fabio Concato, Eugenio Finardi, Enrico Ruggeri,
con le performance al pianoforte di Carlo Cialdo Capelli e Gaetano
Liguori, che sonorizzerà Que viva Mexico, capolavoro di Sergej M.
Ejzenstejn, e con il ricordo di Stefano Rosso, da parte di un suo
stretto collaboratore, Andrea Tarquini, si prospetta una lunga serie
di appuntamenti, avanti fino al 13 luglio.

In dettaglio: 7 giugno Alberto Fortis e Omar Pedrini, 8 giugno
Vincenzo Zitello, 13 giugno Roberto Cacciapaglia, 14 giugno Conciorto
con Gianluigi Carlone e Biagio Bagini, 15 giugno Patrizia Di Malta
Quartet, 19 giugno Folco Orselli, Ginger Bender e Vincenzo Costantino
“Cinaski”, 20 giugno Ivan Cattaneo, 21 giugno Massimo Priviero, 27
giugno Livia Grossi e Alessio Lega, 28 giugno Franco Mussida, 29
giugno Mauro Ermanno Giovanardi con Lele Battista, Martinelli e
Gianluca De Rubertis, 3 luglio Dente, 4 luglio Marco Pesatori e
Rosarita Crisafi, 5 luglio Francesco Baccini, 6 luglio Emanuele
Fasano, Rolando Giambelli e Processo a Sgt. Pepper, 10 luglio Paolo
Bonfanti, Laura Fedele, Ezio Guaitamacchi e Brunella Boschetti, 11
luglio Alessandra Mostacci e Giangilberto Monti, 12 luglio Cesare
Picco, 13 luglio Woody Gipsy Band.

Come arredo e sfondo agli incontri, la mostra s/Edizione
Straordinaria, dove intercettare l’immaginario dei tempi, foto,
copertine, slogan e messaggi dall’impero di segni mai dimenticati.

Per informazioni e per il programma completo: www.ipomeriggi.it

Per informazioni: Tel. 345.8225374

The Sun’s smile

Raffaela Anastasio

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Napoli Teatro Festival Italia – 2017

Il NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA giunge alla sua decima edizione. Organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, organismo in house della Regione Campania presieduto da Luigi Grispello, è diretto da Ruggero Cappuccio. Inizierà il prossimo 5 giugno e proseguirà fino al 10 luglio proponendo nei 36 giorni di programmazione 155 appuntamenti che si realizzeranno in 40 spazi della regione. 57 saranno gli spettacoli – tra prosa e danza –  43 i concerti, 10 i laboratori sulle Arti Sceniche, distribuiti in undici sezioni.

Dagli spettacoli Internazionali a quelli Italiani, attraversando Danza, Musica, Cinema, Letteratura, Formazione, Mostre, ed ancora la sezione SportOpera che racconta della passione dei grandi scrittori per il tema dell’agòne, i Progetti Speciali, fino alla sezione Osservatorio che darà spazio a compagnie di grande valore sostenendole nel processo produttivo.

Il Festival inizia in Piazza Plebiscito, lunedì 5 giugno (dalle ore 21.30) con LUCE DEL SUD, il concerto di FRANCO BATTIATO, in scena con la sua Electric Band e con gli archi della Symphony Orchestra, diretti da CARLO GUAITOLI, in una serata che accoglie gli interventi poetici di FABRIZIO GIFUNI, MIMMO BORRELLI, IMMA VILLA e le suggestioni visive delle immagini, inedite, dell’artista ANTONIO BIASIUCCI.

Da qui prende il via una lunghissima edizione che, fino al 10 luglio, accoglierà decine di debutti in prima assoluta a partire da quelli di ANGELICA LIDDELL (con “Genesi 6, 6-7”, terzo capitolo del suo lavoro sull’Infinito il 17 e 18 giugno al Teatro Politeama), di DIMITRIS PAPAIOANNOU (che presenta “The Great Tamer”, il 23 e 24 giugno a Napoli, dopo la prima mondiale del 24 maggio ad Atene, unica tappa italiana e tra le prime di una lunga tournée internazionale che prosegue poi a Barcellona, Madrid, Avignone, Seoul), di JAN FABRE ( con “Belgian Rules”, in anteprima assoluta l’1 e 2 luglio, poi a Vienna, Roma, Siviglia, Amsterdam, Anversa).

Undici sezioni di un Festival costruito sulle nuove creazioni di tantissimi autori, registi, attori, musicisti, da Roberto Andò, a Luca Barbareschi, Stefano Massini, Alessandro Preziosi, Fabrizio Gifuni, Luca Zingaretti, Alfonso Santagata, Antonio Capuano, Enzo Moscato, Cristina Comencini, Lina Prosa, Mimmo Borrelli, Roberto Herlitzka, Andrea Renzi, Enzo Avitabile, Peppe Servillo, i Solis String Quartet, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Ambrogio Sparagna, l’Ensemble Berlin, Licia Maglietta, Luciano Saltarelli, Andrea De Rosa , Cristina Donadio, Giuseppe Sollazzo, Pino Carbone, Ascanio Celestini, Ennio Fantastichini, Iaia Forte, Antonella Stefanucci, Laura Curino, Simone Derai, Rosalba Di Girolamo, Gea Martire, Teresa Saponangelo, Fulvio Cauteruccio, Sara Bertelà, Massimo Luconi, Rocco Papaleo, Mario Gelardi, Renato Salvetti, Angela Pagano, Andrej Longo, Marcello Cotugno, Gennaro Cimmino, Marcello Colasurdo, Elena Bucci, solo per fare qualche esempio.

Particolarmente significativo lo spazio destinato alla sezione dedicata alla Formazione, che sintetizza uno dei nodi centrali dell’edizione 2017 del Napoli Teatro Festival Italia ovvero il rapporto tra i Maestri e i giovani talenti, l’incontro tra i linguaggi e le generazioni unite nella necessaria e vitale trasmissione dei saperi. Eimuntas Nekrosius, Peter Brook e Marie-Hélène Estienne, Tomi Janežič, saranno a Napoli per condividere la loro arte con giovani artisti della regione e, allo stesso modo, Bruno Leone, Maurizio Capone, Laura Curino, Elena Bucci, Enzo Marangelo, Andrea Renzi, Spiro Scimone e Francesco Sframeli avvieranno qui i loro laboratori con giovani allievi italiani e stranieri (saranno 190 in tutto) così da favorire “il vitale corto circuito tra saperi provenienti da mondi diversi”.

 

La sezione cinema si svolgerà in collaborazione con il Festivaletteratura di Mantova allineando film mai distribuiti in Italia dedicati alle figure dei grandi scrittori del mondo. La sezione Mostre proporrà “Costumi da Star”, l’esposizione di costumi per il cinema, il teatro e la lirica realizzata da grandi artisti italiani quali Piero Tosi, Maurizio Millenotti, Gabriella Pescucci e Carlo Poggioli, ma anche “Epifanie 02” una mostra-installazione risultato della seconda edizione del “laboratorio irregolare” di Antonio Biasiucci.

Tra i progetti speciali del NTFI 2017 si segnalano le provocazioni di “ATTORI IN VETRINA”, il “GLOB(E) AL SHAKESPEARE” che trasforma in teatro elisabettiano gli spazi del Teatro Bellini di Napoli per accogliere, tra tragedie e commedie, sei titoli di Shakespeare diretti da Andrea De Rosa, Giuseppe Miale Di Mauro, Gabriele Russo, Francesco Saponaro, Serena Sinigaglia, Emanuele Valenti, ed ancora, un “ANFITEATRO URBANO DI PERIFERIA” a San Giovanni a Teduccio per mettere in scena la commedia “Gli onesti della banda” liberamente tratta da testi di Mario Scarpetta ed Age e Scarpelli.

Il teatro Politeama, il teatro Bellini, il teatro di San Carlo, Villa Pignatelli e Palazzo Cellamare, oltre al Palazzo Reale ma anche alla periferia di San Giovanni a Teduccio (dove opera il collettivo del Nest), sono alcuni degli altri spazi prescelti per enucleare l’intero programma della decima edizione del Festival che informerà le altre principali città della Campania con specifiche produzioni tematiche: Salerno sarà associata al tema dell’acqua, Benevento a quello del fuoco, Caserta a quello dell’aria, Avellino a quello della terra.

 Il Napoli Teatro Festival Italia si pone come organismo di crescita culturale e sociale. In tal senso favorirà la partecipazione del pubblico attraverso un’oculata politica di prezzi che propone un biglietto ad 8 euro, un ridotto a 5 per gli under 30 e la gratuità per alcune categorie sociali.

Programma, schede dei singoli spettacoli ed informazioni al sito: www.napoliteatrofestival.it

 

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio