CAPALBIO FILM FESTIVAL
LA QUINTA EDIZIONE DI CAPALBIO FILM FESTIVAL
CHIUDE CON UN BILANCIO POSITIVO
ALL’INSEGNA DI PROIEZIONI SOLD-OUT
E PUBBLICO IN CRESCITA
Grande successo di pubblico e proiezioni sold-out per l’edizione 2026 di Capalbio Film Festival, che si è svolta dal 17 al 20 settembre. Tra cinema, arte e sostenibilità, un ricco programma di incontri, proiezioni con interpreti, registi, sceneggiatori e autori ha animato per quattro giorni la cittadina della Maremma toscana.
Appuntamento alla prossima edizione, che si svolgerà dal 16 al 19 settembre 2027.
Tra i tanti ospiti presenti quest’anno, Riccardo Scamarcio, Sophie Beaulieu, Stefano Bollani, Valentina Cenni, Lucia Mascino, Adriano Giannini, Marco Bechis, Linda Caridi, Giancarlo De Cataldo, Riccardo Tozzi, Jimmy Nelson, Niccolò Gentili, Jacaranda Caracciolo Falck, Antonio Folletto, Claudia Potenza, Gianni Ippoliti, Tinny Andreatta, Luigi Gubitosi, Cosimo Messeri e Nicola Tescari.
Riccardo Scamarcio, a sorpresa ha consegnato il premio all’eccellenza CFF2026 ad Riccardo Tozzi, Giancarlo De Cataldo ha ricevuto il Premio alla sceneggiatura CFF2026, Madrina onoraria della kermesse Margherita Buy.
Carlo Alberto Pratesi ha condotto il Talk con Jimmy Nelson che ha ricevuto il Premio CFF 2026 Green Ciak. Il Premio Attrice e Attore Formidabile by Pallini sono andati a Lucia Mascino e Adriano Giannini. Il Premio CFF2026 al Talento Toscano è andato al cortometraggio Marina di Paoli De Luca, con sceneggiatura di Federico Amenta. Omaggio a Tinto Brass con la proiezione de Col Cuore in Gola, nella copia restaurata in 4K dal CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, con il supporto di Netflix. Il premio Mymovies è andato Primavera di Damiano Michieletto. Il vincitore della migliore Opera prima italiana tratta da un romanzo è stato deciso dagli abbonati di MYmovies ONE.
Le proiezioni della V edizione si sono svolte al Nuovo Cinema Tirreno di Borgo Carige, mentre il Nuovo Teatro del Leccio, da quest’anno tra i luoghi del festival, ha ospitato la serata inaugurale e la serata dedicata al talk con Jimmy Nelson.
FESTA DEL CINEMA DI ROMA – DAL 13 AL 25 OTTOBRE ECCO I FILM
Festa del cinema di Roma, ecco i film italiani o in coproduzione che sono in agenda, in ordine sparso
Il rumore delle cose nuove di Paolo Genovese: Grand Public – Film di apertura – Emanuela Fanelli, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Stefano Accorsi, Lino Musella, Edoardo Pesce, Rolando Ravello, Claudio Santamaria – Uscita 12 novembre
Un tranquillo funerale di famiglia di Massimiliano Bruno: Grand Public – Claudia Pandolfi, Pietro Sermonti e con Diego Abatantuono, Stefania Sandrelli, Stefano Fresi, Beatrice Arnera, Edoardo Ferrario, Alessandro Mauthe, Giulia Vecchio, Dino Abbrescia, Carlo Buccirosso, Carlo Amleto e Giovanni Iovino – Uscita 29 ottobre
Je so’ pazzo di Nicola Prosatore: Grand Public – Massimiliano Caiazzo, Mariasole Pollio.. – Uscita 15 ottobre
È andata così di Gianni Zanasi: Grand Public – Michele Riondino, Valerio Mastandrea, Valentina Lodovini, Leonardo Lidi – Uscita 5 novembre
Il profilo dell’altra di Francesco Bruni: Grand Public – Pilar Fogliati, Ginevra Francesconi – uscita pending
La sera a Roma di Enrico Vanzina: Grand Public – Massimo Ghini, Carlo Buccirosso, Martina Stella, Ricky Memphis, Luca Ward, Nicoletta Romanoff – uscita pending
COPROD.
Me, you di Bille August: Grand Public – Sonia Ammar, Massimiliano Caiazzo, Kolbjorn Skarsgard, Tim Roth, Laura Morante, Valentina Cervi – uscita pending
7 anniversari di Sabrina Iannucci: Freestyle Film – Benedetta Porcaroli, Lorenzo Zurzolo – uscita pending
Cambogia di Valerio Lundini: Freestyle Film – Valerio Lundini, Benedetta Porcaroli,Gabriel Montesi, Giorgio Montanini – Uscita pending
L’ora di tutti di Stefania Rocca: Grand Public – Alice Pagani, Simone Coppo, Eleonora De Luca, Ignazio Oliva, Giulia Petrungaro, Alessio Boni – uscita pending
COPROD. Le rose di Marrakech di Ginevra Elkann: Grand Public – Fanny Ardant – uscita pending
Giorni felici di Susanna Nicchiarelli: Concorso Progressive Cinema – Carlotta Gamba, Riccardo Scamarcio – Uscita pending
Noi, un pò meglio di Daniele Luchetti: Grand Public – Elio Germano, Maria Chiara Giannetta, Anna Bonaiuto – ESCE SU NETFLIX
Desiderio di Michela Cescon: Grand Public – Enrico Borello e Romana Maggiora Vergano – Uscita pending
Il ministero dell’amore di Giacomo Ciarrapico, Luca Vendruscolo – Grand Public – Pierfrancesco Diliberto aka Pif, Corrado Guzzanti, Angela Finocchiaro, Pietro Sermonti – ESCE SU PRIME VIDEO
Interno familiare di Paolo Coletta: Freestyle Film – Marianna Fontana – Uscita pending
Spaccanapoli times di Nadia Baldi: Freestyle Arts – GIOVANNI ESPOSITO
Fatherland di Paweł Pawlikowski – Uscita 16 ottobre
Lorenzo – L’incredibile avventura di Jovanotti di Dario Zonta, Carlo Zoratti: Proiezioni Speciali
Nina Roza di Geneviève Dulude-De Celles: Best of 2026 – Chiara Caselli
Brianza di Simone Catania: Concorso Progressive Cinema – Fausto Russo Alesi e Paolo Pierobon – uscita pending
Coprod. Cambiare l’acqua ai fiori di Jean-Pierre Jeunet: Grand Public – uscita 6 gennaio – Matthias Schoenaerts, SERGIO CASTELLITTO
Mustang di Kasia Smutniak: Concorso Progressive Cinema
Alla tua partenza sarà notte di Nicolò Ribolla: Proiezioni Speciali – uscita pending
Caro mondo crudele di Niccolò Falsetti: Freestyle Film – uscita 22 ottobre
Il caso Modigliani di Luca Rea: Freestyle Arts
Coprod. Congo Boy di Rafiki Fariala: Concorso Progressive Cinema
Custodi della memoria – La natura al tempo del fuoco di Francesco Conversano, Nene Grignaffini: Proiezioni Speciali
Fuksas – Da tutta la vita di Elisa Fuksas: Proiezioni Speciali
Il gioco del silenzio di Vincenzo De Caro: Proiezioni Speciali
L’incontro di Fabrizio Galatea: Proiezioni Speciali
La stanza degli altri di Enrico Maisto: Proiezioni Speciali
Sants di Mikel Gurrea: Concorso Progressive Cinema
Terrific Sergio di Vanessa Strizzi, Melissa Strizzi: Storia del Cinema
COPROD. A talent for murder di Anton Corbijn: Grand Public
Wax & gold di Ruth Beckermann: Proiezioni Speciali
Je so Paz! di Renato De Maria: Restauri
Premio Cinema Indipendente “Sergio Pastore” Quinta Edizione.
Folla di pubblico per la quinta edizione del premio per il Cinema Indipendente Sergio Pastore intitolato alla memoria del Regista, Produttore e Giornalista che si è svolta il 24 Settembre alla casa del Cinema di Roma, manifestazione dedicata a quanti nel cinema, nella cultura, nell’arte e nell’informazione, hanno scelto di portare avanti i propri progetti mantenendo autonomia, coerenza e libertà di espressione. Un appuntamento che ha intrecciato memoria, cinema, giornalismo e cultura, riaffermando il valore di una produzione indipendente capace di difendere l’integrità del pensiero e il diritto alla libertà degli autori, degli interpreti e degli sceneggiatori.
. La cerimonia di premiazione è iniziata dopo la proiezione “The War“ (2023) di Sara Pastore in ricordo di Corrado Solari e del documentario “Francesco Da Paola, il taumaturgo della Calabria” (1977) di Sergio Pastore.
La serata, con direzione artistica e conduzione del soprano e attrice Sara Pastore, ha visto i saluti dell’On. Yuri Trombetti, Presidente Commissione Patrimonio Roma Capitale.
Particolarmente significativo il ricordo di Sergio Pastore affidato alla figlia Laura Pastore, che ha riportato al centro della manifestazione la figura del regista e il suo percorso nel cinema indipendente. Madrina della serata è stata Ida Di Benedetto alla quale è stata inoltre conferita una targa della regione Lazio alla Carriera, nelle scorse edizioni sono state madrine Milena Vukotic, Giovanna Ralli, Valeria Fabrizi e Liana Orfei. Continua a leggere →
WARDAL: vincitore di due premi al LATIFF (Los Angeles Tribune International Film Festival). Il Brasile in delirio per lui. UN NUOVO PONTE TRA HOLLYWOOD E IL BRASILE.
Dopo una straordinaria serie di premi cinematografici internazionali, proiezioni e presenze tra Stati Uniti, Italia e Brasile, il Conte Federico Wardal continua ad ampliare la propria presenza sulla scena cinematografica internazionale.
Tra i suoi più recenti riconoscimenti, Kamusta Kayo, Dr. Rizal?, prodotto da Jason Zavaleta e da lui stesso, ha ricevuto il premio Best Cultural Documentary 2026 al Los Angeles Tribune International Film Festival (LATIFF), piattaforma cinematografica internazionale associata a The Los Angeles Tribune, organizzazione mediatica americana con sede a Los Angeles e una crescente proiezione internazionale.
Il recente percorso di Wardal si è esteso anche all’Italia e al Brasile, attraverso nuovi riconoscimenti, proiezioni e la sua presenza al prestigioso Gramado Film Festival, rafforzando ulteriormente un legame creativo tra continenti e culture cinematografiche differenti.
( Il Brasile impazzisce per WARDAL al Gramado International Film Festival https://youtu.be/QJ2or4iK_wc?is=4MZxlQT7CGg9Pn7S )
Al centro di questo momento di grande fermento si colloca Hollywood Golden Death, il nuovo progetto cinematografico di Wardal costruito intorno al concetto universale di trasformazione. Il progetto potrebbe diventare un simbolico ponte cinematografico tra LATIFF e Gramado, avvicinando Hollywood e il Brasile attraverso una visione condivisa della trasformazione come movimento inarrestabile verso la crescita umana e il progresso mondiale, capace di superare barriere culturali, sociali ed esistenziali.
In questa visione, il cinema non si limita a rappresentare la trasformazione: può diventarne una delle forze motrici.
Wardal, inoltre, sta scrivendo Narcisse Fluid, un’esplorazione drammatica del percorso verso una trasformazione salutare nelle sue molteplici forme. Attraverso la sua storia drammatica, il film intende illuminare le scelte capaci di trasformare il cambiamento in autentica crescita. Per lo sviluppo della sua dimensione psicologica, Wardal conta sulla collaborazione della particolarmente stimata psicologa, psicoterapeuta italiana e docente di Psicologia Clinica a Roma, Maria Malucelli.
Nel frattempo, l’annunciato Fellini and Federico… A Film of No Return, con Wardal e la regia di Jennifer Glee, è pronto ad iniziare il proprio tour internazionale. Il progetto si ispira a una precedente e più ampia versione che ha compiuto uno straordinario percorso festivaliero, ottenendo 150 premi cinematografici nel mondo, e ne distilla ora la visione essenziale in una nuova forma cinematografica.
Da Los Angeles a Gramado, dall’eredità di Fellini a un nuovo cinema della trasformazione, gli attuali progetti di Wardal convergono intorno a un’idea centrale: gli ostacoli non rappresentano la fine di un percorso, ma la materia dalla quale nasce la trasformazione.
WARDAL : Il cinema può attraversare i confini, superare le barriere e trasformare la visione in progresso.
P.S. La sua immagine ed il suo look sono affidati, dallo scorso anno, al famoso fashion designer Antonio Zaru che ha vestito, tra gli altri, Sandra Milo, musa di Fellini, ed il 26 ottobre sarà ospite ad un evento della fashion week a Milano.
