Galà del cinema e della Fiction

Conclusa con grandissimo successo, venerdi 13 ottobre, la IX edizione del Galà del Cinema e della Fiction in Campania, ideato da Valeria Della Rocca, diretto da Marco Spagnoli in collaborazione con Film Commission Regione Campania.

Il Galà è diventato, anno dopo anno, un appuntamento ormai immancabile che celebra e premia non solo le produzioni televisive e cinematografiche che raccontano Napoli e la Campania – sempre più alla ribalta nel panorama dell’audiovisivo internazionale – ma anche molte eccellenze dello spettacolo italiano.
A fare gli onori di casa, nella splendida cornice del Castello Medioevale di Castellammare di Stabia, Maurizio Casagrande affiancato dalla madrina dell’evento Sarah Felberbaum premiata anche con Il Premio Speciale Cinema e Moda da Eles Couture  ed un gioiello disegnato ad hoc da  Eres Design.  Molte le star del cinema made in Italy che si sono avvicendate sul palco per ritirare i numerosi premi. Prima fra tutte la grande Claudia Cardinale (Premio Speciale alla Carriera) e ancora Pif, (Premio Speciale Impegno Civile), Donatella Finocchiaro (Donne per l’Audiovisivo), Edoardo Leo (Attore dell’anno), Vincenzo Marra (Premio Speciale alla Regia), Paola Saluzzi (Giornalista dell’anno), Stella Egitto (Rising Star), Christiane Filangeri (Premio Banca Stabiese Eccellenza Artistica), Francesco Frigeri (Premio Speciale Pecorella Marmi -Scenografia ), Alessandro D’Alatri  (Premio Speciale della Giuria Regista Impegno in Campania), Pina Turco (Premio Speciale della Giuria Attrice Rivelazione), “Gatta Cenerentola “ di Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri e Dario Sansone ( Premio Speciale della Giuria) Dolce &Gabbana  (Premio Speciale Cineturismo).
Nel corso del Gala sono stati assegnati anche i riconoscimenti per le opere in concorso. A giudicarli, un’autorevole giuria composta da  i giornalisti Valerio Caprara, Enrico Magrelli, Tonino Pinto, Alessandro Barbano, gli attori Fioretta Mari, Caterina Murino, Marco Bonini, i registi Cinzia TH Torrini e Riccardo Grandi, il produttore Enzo Sisti e Corrado Matera, Assessore al Turismo Regione Campania. Continua a leggere →

Cinecittà World – Aspettando Halloween…

Aspettando Halloween,  l’amministratore di Cinecittà World , Stefano Cigarini, ha dato il via alla nuova stagione autunnale del meraviglioso Parco di divertimenti del cinema.

Madrina d’eccezione Anna Falchi, e poi altri volti noti al mondo del cinema e dello spettacolo come Remo Girone, Matilde Brandi, Miriana Trevisan, Gloria Guida, Roberta Giarrusso, Sebastiano Somma, Milena Miconi, Manila Nazzaro, Kaspar Capparoni, tutti accompagnati da figli e nipotini.

Dopo l’aperitivo di benvenuto, composto da bevande mostruose e biscotti horror “cioccolatosi” si da il via al divertimento…

Si cammina nella Street accanto a mostri da incubo, teste mozzate, zoombies, vampiri. Si ammirano i segreti degli effetti speciali, grazie ad un live show: “Trucchi da Paura” .

Poi ci si immerge nel Far West dove si entra nella “Horror House”, un percorso con attori veri, tra i set più terribili della storia del cinema Horror come: The Ring, Nightmare, L’esorcista, Venerdì 13, veramente inquietanti. Continua a leggere →

Premio Anpoe 2017

Il 13 ottobre presso l’Auditorium SGM di Roma, si svolgerà la V edizione del Premio ANPOE “La Furrina”, organizzato da Fabrizio Borni e Fabrizio Pacifici, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’ANPOE (Associazione Nazionale Produttori e Organizzatori di Eventi)

Sarà un’edizione speciale, quest’anno e per la prima volta, la kermesse avrà un carattere internazionale. Paese ospite la Repubblica Dominicana. Continua a leggere →

Miseria e Nobilta’ – Teatro San Carlo

Il CSC – Cineteca Nazionale presenta in anteprima il restauro di
Miseria e nobiltà

Lunedì 9 ottobre al Teatro San Carlo di Napoli

Il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale presenta
in anteprima il restauro di uno dei film più famosi e più amati
interpretati da Totò: Miseria e nobiltà, diretto da Mario Mattoli nel
1954.

Il film restaurato verrà presentato in anteprima al Teatro San Carlo,
in un evento che si terrà lunedì 9 ottobre alle ore 20.00 e che è
stato presentato questa mattina nella Sala “Francesco De Sanctis” di
Palazzo Santa Lucia dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De
Luca e dal Presidente del CSC Felice Laudadio, in una conferenza
stampa moderata da Valerio Caprara, Presidente della Film Commission
Campania. L’evento è anche l’atto finale della rassegna Totò, l’arte e
l’umanità, realizzata nel corso del 2017 dalla Regione Campania per
celebrare il cinquantesimo anniversario della scomparsa di Totò,
avvenuta il 15 aprile del 1967.

Miseria e nobiltà è tratto da una celebre commedia teatrale di
Vincenzo Scarpetta. Uscì nelle sale l’8 aprile 1954. Come scrive Ennio
Bispuri nel suo fondamentale volume Totò Kolossal. Quello che non
sapete e che vorreste sapere sul Principe della risata (Gremese,
2016), «nel 1909 Edoardo Scarpetta fu il primo a ridurre per lo
schermo la commedia. Nel 1914 Enrico Guazzoni ridusse a sua volta la
commedia in film con l’interpretazione dello stesso Scarpetta nel
ruolo di Felice Sciosciammocca. Totò e Titina De Filippo avevano
recitato insieme nella commedia al teatro Nuovo di Napoli nel 1929.
Eduardo, figlio naturale di Scarpetta, fu letteralmente gettato sulla
scena dal padre all’età di quattro anni nel ruolo di Peppiniello. Il
film ricalca fedelmente il testo originale di Scarpetta. Le uniche
situazioni aggiunte da Mattoli sono la visita dei due protagonisti
alla modista piemontese Nadia (Franca Faldini), l’interno del teatro
San Carlino dove Sophia Loren si esibisce in una goffa danza, la scena
dei due sposini che vogliono farsi fotografare e l’esilarante lettera
dettata dal cafone squattrinato allo scrivano Totò».

Il restauro di Miseria e nobiltà è stato realizzato da CSC-Cineteca
Nazionale in collaborazione con Movietime srl e con la Fondazione Film
Commission Campania, a partire dai negativi nitrato scena e colonna
messi a disposizione da Movietime. Il film è stato scansionato in 4K e
poi restaurato digitalmente per eliminare le numerosissime
spuntinature e le fluttuazioni di densità presenti nel negativo. La
correzione del colore è stata realizzata in collaborazione con il
direttore della fotografia Giuseppe Lanci, al fine di restituire al
film la resa cromatica tipica della pellicola Ferraniacolor, che
valorizza i colori rosso e verde acqua. Il restauro del suono è stato
curato da Federico Savina. Tutte le lavorazioni sono state eseguite
presso il laboratorio Augustus Color di Roma.

«Il restauro di Miseria e nobiltà chiude simbolicamente uno
straordinario cartellone di eventi con cui, da aprile a luglio,
abbiamo voluto rendere omaggio alla figura artistica poliedrica di
Antonio De Curtis che con la sua umanità ha unito e rappresentato
l’Italia tutta dal dopoguerra in poi», così il Presidente De Luca.

«Siamo orgogliosi di aprire il San Carlo a tutta la città e ai giovani
in particolare, per questa proiezione speciale», dice Rosanna Purchia,
Sovrintendente del Teatro San Carlo.

«La pellicola originale era in condizioni disastrate, sia nell’aspetto
visivo che sonoro. E’ stato un restauro lungo e complesso, reso
possibile anche grazie al contributo della Regione Campania», ha
spiegato Felice Laudadio, Presidente del CSC.

Susanna Zirizzotti

Uff. Stampa, Comunicazione, Editoria

Centro Sperimentale di Cinematografia

Via Tuscolana, 1520 – Roma

Tel: 3391411969 – 06.72294260

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

Terra di Siena Film Festival 2017

Si è conclusa con un grande successo di pubblico la 21ª edizione del Terra di Siena International Film Festival, ideato e fondato da Maria Pia Corbelli, diretto da Antonio Flamini. 

Un susseguirsi di grandi ospiti e protagonisti del cinema internazionale in questa edizione del Festival: Ornella Muti, Raffaele Pisu, Donatella Pompadur, il premio oscar Mike van Diem.

Molti i premi consegnati nella splendida cornice della sede dell’ Academia Chigiana:

Premio alla carriera per Ornella Muti, protagonista del Film ” Mare di grano”

Premio miglior film – Veleno regia Diego Olivares

Premio Miglior film internazionale – Tulips di Mike van Diem

Gran Premio della giuria dei giovani – L’Esodo di Ciro Formisano

Premio Manuel De Sica  – Mauro Pagani Continua a leggere →

Terra di Siena Film Festival

Terra di Siena Film Festival

È stata presentata a Roma, nella Sala Volontè della Casa del Cinema,
la 21esima edizione del Terra di Siena International Film Festival che
si svolgerà a Siena dal 26 settembre al 1 ottobre 2017

Alla presenza della presidente Maria Pia Corbelli, del
direttore artistico Antonio Flamini e della responsabile della
comunicazione dell’Università per Stranieri di Siena Susanna Bruni, è
stato svelato il cartellone degli eventi e i 12 film in concorso, tra
i quali anche una prima mondiale.

Tutte le proiezioni si terranno al Cinema Pendola in via San Quirico a
Siena, mentre gli incontri con gli autori gli svolgeranno
all’Università per Stranieri. Alla conferenza stampa di presentazione
a Roma era presente anche Giovanna Fazzuoli curatrice della mostra e
del filmato su Chantal Akerman, grande registra e sceneggiatrice a cui
il Terra di Siena Film Festival ha deciso di rende omaggio con delle
installazioni che saranno poste nel complesso museale Santa Maria
della Scala.

A giudicare i 12 film in concorso una giuria formata da studenti delle
due Università di Siena e supervisionati dalla regista Roberta Torre
che avrà l’arduo di compito di scegliere il film vincitore a cui andrà
il premio ‘Sanese d’oro’.

Durante la 21esima edizione del Terra di Siena verranno poi
consegnati altri riconoscimenti importanti come il premio alla
carriera a Ornella Muti, il ‘Seguso Award’ all’attore Raffaele Pisu ,
un’icona a del cinema e della televisione, e poi ancora la consegna
del premio ‘Manuel De Sica’, arrivato alla terza edizione, che andrà
al musicista Mauro Pagani.

Inoltre il pomeriggio di sabato 30 settembre saranno presentati 4 cortometraggi girati dall’alba al tramonto al castello di Montenero Sabino (Rieti):”Corti al castello” da un’idea di Claudio Bucci e un progetto di Sergio Fabi, i corti ispirati al racconto ” Il Malocchio” di Anastasio Raffaela

“La Signora M”regia di Elisabetta Pellini

“Amen, non si sa mai”regia di Francesca Ceci

“Non Tutti i mali” regia di Alessandra Carrillo

“Una Volta”regia di Andrea Natale

Anche quest’anno non mancherà il Green Carpet, un tappeto verde
simbolo dell’impegno ambientalista del festival, che tutte le star
percorreranno per sottolineare l’importanza del rispetto e la tutela
dell’ambiente in cui viviamo.

Infine, da quest’anno il Terra di Siena Film Festival ha iniziato un
percorso in sinergia con l’Università per Stranieri di Siena e Civita
Opera che riguarda la promozione culturale per la città. Ricordiamo
che il festival ha ricevuto, anche quest’anno, un riconoscimento
Unesco per l’alto valore artistico e culturale.

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

“La Signora M” approda al Lido di Venezia, ispirato al racconto di The Sun’s Smile: “Il Malocchio”


 

Ispirato al racconto “Il Malocchio”, (https://www.thesunsmile.com/2017/08/18/il-malocchio/  ) sarà
presentato al Lido di Venezia il 5 settembre presso l’Italian
Pavilion, dell’Hotel Excelsior  il cortometraggio diretto da Elisabetta Pellini “La Signora M”.

La Signora M, fa parte di un progetto ideato da Claudio Bucci e sviluppato da Sergio Fabi, “Corti al Castello”. 

Quattro registi, quattro storie, quattro punti di vista, con un unico soggetto, unica storia:”Il Malocchio”,
girati contemporaneamente nel Castello di Montenero Sabino, dall’alba al tramonto.

 

“La signora M” (Una storia vera) Continua a leggere →

Il cast della ” Signora M ” alle Giornate internazionali del cinema Lucano

Elisabetta Pellini dirige il suo primo shortmovie, ” La Signora M“, che sarà presentato il 5 settembre durante il Festival di Venezia, presso il Padiglione Italia.

Il cast del cortometraggio è stato ospitato a Maratea durante ” Le giornate internazionali del cinema Lucano”.

“La Signora M” 

narra una storia di tradizione popolare che si ripete nel tempo : una mamma
ossessionata dalla febbre della figlia, pensando abbia il malocchio si
rivolge ad una fattucchiera esperta dell’occulto, Continua a leggere →

Le giornate internazionali del cinema Lucano – Speciale De Sica – Ultimo giorno

Sabato 29 Luglio si sono concluse ” Le giornate internazionali del cinema Lucano”.

Una kermesse che è cresciuta tantissimo a cui hanno partecipato grandissimi ospiti, per citarne qualcuno: Ornella Muti, Ambra Angiolini, Valeria Marini,  Carolina Crescentini, Cristian De Sica, il quale  ha messo a disposizione la sua esperienza per un gruppo di giovani aspiranti attori, registi.

 Ha conversato con i ragazzi degli inizi della sua carriera, quando suo padre gli aveva consigliato di fare un corso di doppiaggio e non l’accademia, che avrebbe creato attori stereotipati, impostati allo stesso modo.

Racconta di aver fatto tesoro dei consigli di suo padre, quando gli diceva di non correggere i suoi difetti perché sarebbero diventati i suoi pregi.

L’attore racconta inoltre, dei periodi bui dopo la morte di suo padre, e del periodo della sua vita in cui ha vissuto a Caracas, dove ha lavorato come cameriere e di tanto intanto veniva scritturato per fare qualche lavoro. Rientrato in Italia ha iniziato ad ottenere piccoli ruoli, ma contemporaneamente lavorava nei locali come cantante e Boldi alla batteria.

” Quello dell’attore è un mestiere fatto di attese, e quello che mi sento di consigliare è di non ascoltare i miei consigli, non mollate, collaborate fra voi e diventati i numeri 1, non accontentatevi, altrimenti farete una vita da ” mendicanti” sempre alla ricerca di una posa, di un lavoro. State in mezzo alla gente, ascoltate, vivete per strada, rimanete nel presente. Usate questa meraviglia del web, dei social,  per essere sempre informati, io sono numero 1 di facebook, mi piace capire cosa succede, il linguaggio che viene usato, dovete credeteci e non fatelo solo per soldi e per la popolarità, perché non arriverete mai da nessuna parte”.

Le giornate internazionali del cinema Lucano, hanno ospitato anche operatori del settore, tra cui Alberto Barbera direttore del Festival di Venezia, Pedro Armocida del Festival
di Pesaro, Antonio Monda  direttore della  ” Festa del Cinema di Roma” e Karel Och direttore
Karlovy VaryIFF, che hanno apprezzato l’immenso lavoro fatto per la perfetta riuscita di un festival come quello  Lucano, in continua crescita.

La serata di sabato è stata caratterizzata anche da annunci importanti:

Il direttore di rai 1 Andrea Fabiano, ha annunciato che il 2018 si attenderà a Maratea, in compagnia di Amadeus con la trasmissione ” L’anno che verrà”.

Dopo lunghe trattative è stato siglato durante la serata di sabato anche un grande accordo, quello tra la Regione Basilicata e L’associazione cinematografica televisiva di Bollywood.

Il progetto è stato chiamato “Namaste India”, grazie al quale le produzioni indiane gireranno opere cinematografiche in Italia e nello specifico in Basilicata. Il progetto NAMASTE INDIA vede coinvolte l’Associazione cinematografica televisiva di Bollywood e nasce sotto l’egida del Ministero dei Beni ed Attività Culturali (MIBACT) e Regione Basilicata, che a sua volta coinvolge la Lucana Film Commission.

Un’edizione 2017 ricca di sorprese e novità che fanno bene all’Italia, non ci resta che aspettare ” Le giornate del cinema Lucano 2018″ per capire quali altre sorprese ci riserveranno, Nicola Timpone e Paride Leporace.

Al prossimo anno.

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

 

 

Le giornate internazionali del cinema Lucano – premio Maratea – Giorno 3 – Speciale Masterclass Sergio Castellitto

La terza giornata della kermesse Lucana si è aperta nella splendida cornice dell’Hotel Santavenere, con un interessante incontro tenuto ieri mattina da Sergio Castellitto. Un incontro a “tu per tu” con i giovani che vogliono avvicinarsi al mondo del cinema. Un incontro sincero a cuore aperto, in cui l’attore/ regista ha donato un po’ della sua esperienza. Ha sottolineato il privilegio di fare il mestiere dell’attore/ regista, in quanto si può continuamente giocare e divertirsi e costruire sempre personaggi e cose diverse. Si ha la possibilità di emozionarsi e di emozionare sempre vivendo vite degli altri. L’attore impara cresce e si evolve attingendo dal mondo che lo circonda, attinge esperienze, si “intossica” di emozioni, sensazioni. I suoi strumenti di lavoro sono l’immaginazione, la fantasia. Castellitto dice: ” L’attore è come un maiale di cui non si butta via niente, ogni parte è buona”. 

L’ attore è come un artigiano, come un pezzo di creta che deve essere lavorato. 

Castellitto parla anche del suo passaggio dietro  la macchina da presa. Dice che è stato un passaggio quasi automatico, sentiva l’esigenza di fare qualcosa in più. Le storie scritte da Margaret Mazzantini lo hanno spronato a capire che aveva necessità di libertà di espressione.

Per Castellitto tutto avviene nello spazio tra ” Azione!” e ” Stop!”. tutto ciò che deve accadere, accade in quello spazio di tempo, un tempo che puoi gestire e in qualche modo amministrare, sviluppare.

Sergio Castellitto racconta anche l’incontro con sua moglie, un incontro destinato di due anime che si completano. Lavorare l’uno accanto all’altro è stimolante e faticoso, ci sono scontri, incontri ma quello che poi si ottiene è l’obiettivo comune. Il confronto con sua moglie, (e dice che questa è una dote che hanno in comune tutte le donne) è importante perché hanno un punto di vista differente d’insieme che gli uomini non hanno. “Gli uomini lavorano con le cose troppo vicine, quando invece basterebbe spostarle di un passo per accorgersi del dettaglio”.

L’ultima parte dell’incontro Castellitto la dedica a chi chiede un consiglio per intraprendere nel miglior modo la carriera dell’attore: “E’ un diritto dei giovani desiderare di fare l’arte del cinema, ma è importante capire che se non ci si riesce non si può pretendere che sia colpa degli altri, il talento prima o poi viene fuori, come l’acqua che passa nei muri, come luce …emerge sempre.!

The Sun’s Smile

Raffala Anastasio