LUCCA FILM FESTIVAL XXII EDIZIONE
ARRIVANO I CORTI!
PROGRAMMA E OSPITI del
LUCCA FILM FESTIVAL 2026
XXII edizione
Arrivano i corti a Lucca! Ospiti Julian Temple, Shannon Ashlyn, Una
Maria Bartaité e Jurijus Stancikas, le proiezioni della rassegna
Cinema e Libertà di espressione, il concorso dei lungometraggi e LFF
For Future, Keith Haring a Pisa nel doc Tuttomondo, i film vincitori
dei Premio Oscar 2026 e l’Orso d’Oro di Berlino 2026 per la sesta
giornata del festival
Sesta giornata, – giovedì 1° ottobre – della ventiduesima
edizione del Lucca Film Festival, che si tiene fino al 4 ottobre a
ingresso gratuito fino a esaurimento posti – con la direzione
artistica di Nicola Borrelli e il contributo della Fondazione Cassa di
Risparmio di Lucca. La giornata si apre alle ore 9:30 con la
proiezione di dieci cortometraggi firmati da under 35 provenienti da
dieci Paesi e quattro continenti, in concorso all’International Lucca
Film Festival For Future, nato nel 2023 in collaborazione con il
Gruppo Sofidel. Alle ore 10:30 al Complesso di San Micheletto il film
Mr. Nobody Against Putin, di David Borenstein, premiato quest’anno con
il Premio Oscar al Miglior Documentario. Il film, della rassegna
Cinema e Libertà di espressione, documenta i cambiamenti del lavoro di
un insegnante russo in una scuola elementare in seguito all’invasione
dell’Ucraina del 2022. Alle 14:00 al Complesso di San Micheletto, per
la rassegna dedicata a San Francesco, organizzata e coordinata dalla
Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca in occasione dell’ottavo
centenario della sua scomparsa, proiezione della miniserie tv
Francesco diretta da Michele Soavi nel 2002 con Raoul Bova nei panni
del Santo. Alle ore 15:00 al Cinema Centrale, per il Concorso
Internazionale Lungometraggi, curato da Stefano Giorgi e Mattia
Fiorino, proiezione del britannico The Fall of Sir Douglas
Weatherford, esordio alla regia di Sean Dunn, con protagonista Peter
Mullan, che impersona una guida turistica che vede vacillare il
proprio ruolo quando una serie TV fantasy invade il villaggio scozzese
dove vive e lavora. Alle ore 16:00 al Complesso di San Micheletto
proiezione di The Librarians, diretto dal regista italo-americano Kim
A. Snyder e incluso nella rassegna Cinema e Libertà di espressione .
Alle ore 16:15 al Cinema Astra il primo dei corti fuori concorso, Two
People Exchanging Saliva di Natalie Musteata e Alexandre Singh,
vincitore nel 2026 del Premio Oscar per il Miglior cortometraggio live
action. Il film vede come executive producers Julianne Moore e
Isabelle Huppert. A seguire, alle ore 17:00 sempre al Cinema Astra
arrivano i corti, con la proiezione del primo blocco di film in
concorso e fuori concorso. Il Lucca Film Festival 2026 porta infatti
il cortometraggio al Cinema Astra, nelle giornate di giovedì 1 e
venerdì 2 ottobre, con un programma che affianca ai 12 cortometraggi
internazionali in concorso sette opere fuori concorso. Un percorso che
quest’anno dedica un’attenzione particolare a opere che vedono la
presenza di Premi Oscar, accanto a grandi autori e interpreti del
cinema internazionale e a nuove voci provenienti da diverse
cinematografie. Tre corti fuori concorso: dall’Australia,narrato da
Cate Blanchett, Sweet Tooth, scritto e diretto da Shannon Ashlyn, che
sarà presente alla proiezione, dall’Irlanda Banshee di Peter Vass, e
dalla Polonia The Pool or Death of a Goldfish di Daria Kopiec. Tra gli
oltre 700 cortometraggi arrivati da tutto il mondo, Laura Da Prato e
Dario Ricci, curatori del Concorso Internazionale Cortometraggi, che
taglia il traguardo dei 20 anni, hanno selezionato dodici film, tutti
in anteprima nazionale. La giuria internazionale assegnerà un premio
di 1.000 euro al Miglior Corto è presieduta dal regista belga Jaco Van
Dormael, con la sceneggiatrice e regista Valia Santella, il regista e
documentarista Alex Infascelli e Veronica Lucchesi, cantante e
attrice, cofondatrice e voce de La Rappresentante di Lista. Le sei
proiezioni di domani prevedono corti eterogenei e da tutto il mondo.
Dalla Germania il crime storico Risen From Ruins, diretto da Harry
Besel, ambientato negli anni Novanta, nel periodo di profonda
trasformazione seguìto alla fine della Germania socialista. Anteprima
europea per la coproduzione Cina/Stati Uniti The Kalgan Horse di
Zichen Zhao, racconto sull’infanzia e sul primo confronto con la
violenza e la crudeltà del mondo adulto, quindi la satira nera dal
Kazakistan con Coffin Therapy, di Zéré Turlykhanova in cui una donna
ossessionata dal bisogno di approvazione decide di mettere in scena il
proprio funerale, trasformando la propria morte in una radicale forma
di terapia. L’horror irrompe al festival con lo sloveno The Cauldron
opera prima di Thomas Pierce ambientata nel 1918, durante la pandemia
di influenza spagnola. In una casa isolata, un giovane ragazzo deve
proteggere la propria famiglia da una minaccia sconosciuta. Il
britannico Life Goes On di Daniel Audritt e Kat Butterfield, racconta
invece di un uomo che aspetta la morte ricoverato in cure di fine
vita, ma ogni volta che il suo cuore si ferma, la giornata ricomincia
da capo, intrappolandolo in un infinito loop temporale. Altra
anteprima europea per il cinese The Tara on Her Head di Dhundrup
Lobsang, realizzato in lingua tibetana, su un anziano che inizia a
percepire il proprio mondo capovolto. Il figlio più giovane, un monaco
che vive nel tempio, torna a casa per confrontarsi con la condizione
del padre.

Alle ore 17:00 al Cinema Centrale il regista Julian Temple presenta il
suo ultimo film, I am curious Johnny, moderato da Alessandro Romanini.
Alle ore 18:00 al Cinema Moderno, la prima mondiale della versione
integrale di Tuttomondo, il documentario prodotto da Andrea De Gioia e
diretto da Andrea Soldani, che racconta la nascita dell’ultima grande
opera pubblica permanente di Keith Haring a Pisa. A seguire tavola
rotonda con Paolo Bolpagni, Andrea Soldani, Andrea De Gioia,
Piergiorgio Castellani, moderata da Alessandro Romanini. Alle ore
21:00 al Cinema Centrale, alla presenza della giovane attrice Una
Maria Bartaité e del produttore Jurijus Stancikas, proiezione di
Laguna, diretto dal regista, sceneggiatore e produttore lituano
Šarūnas Bartas, (anche in giuria dei lungometraggi) omaggiato dal
festival con una retrospettiva di suoi film. Sulle costa pacifica del
Messico, il regista e la figlia di dieci anni Una Maria Bartaité
ricordano e piangono la figlia e sorella Ina Marija, morta per un
incidente stradale nel 2021. Padre e figlia elaborano il lutto
ripercorrendo i passi di Ina Marija nella terra che lei aveva scelto
come casa, una foresta di mangrovie. Sempre alle ore 21:00 ma al
Complesso di San Micheletto proiezione del film Yellow Letters,
diretto da İlker Çatak, vincitore dell’Orso d’Oro al 76o Festival di
Berlino, con la moderazione del critico cinematografico Fabio
Ferzetti. La proiezione fa parte della rassegna Cinema e Libertà di
espressione ed è realizzata in collaborazione con “Radice delle Idee”
A.p.s. affiliata ACLI.
Negli anni, il Lucca Film Festival ha ospitato grandi nomi del cinema
internazionale, ha omaggiato i grandi nomi del cinema internazionale
da Oliver Stone a David Lynch, da Ethan Hawke e Susan Sarandon a
Isabelle Huppert, da Rutger Hauer a George Romero, da Paolo Sorrentino
a Willem Dafoe, da Chiara Mastroianni e Paul Schrader a Matthew Modine
e Ruben Östlund ma anche Aleksandr Sokurov e Gaspar Noè, diventando un
punto di riferimento culturale in Italia. L’evento è realizzato grazie
al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Banca
Generali Private Wealth Management (Paolo Tacchi) e Banca Pictet sono
i main sponsor della manifestazione. Con la partecipazione del
Ministero della cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, del
Comune di Lucca e Vivi Lucca Eventi e con la compartecipazione di
Lands of Giacomo Puccini e Camera di Commercio Toscana Nord – Ovest.
Il festival si avvale inoltre del supporto di Regione Toscana,
Fondazione Sistema Toscana, Manifatture Digitali Cinema, Sofidel,
Fondazione Banca del Monte di Lucca, Fondazione Giacomo Puccini e
Puccini Museum – Casa Natale, Farmacia Maffei, Unicoop Firenze, Audi
Center Terigi, Tenuta del Buonamico, Martinelli Luce, Naturanda,
Futuro3D, e si avvale della coproduzione di Tecno Servizi, Ristorante
Giglio, Palazzo Pfanner, Over The Real, Teatro del Giglio di Lucca,
Scuola IMT Alti Studi Lucca, Accademia di Belle Arti di Carrara, Liceo
Artistico Musicale e Coreutico Augusto Passaglia, Liceo Classico N.
Machiavelli, ISIS Pertini, Associazione 50&PIÙ, ACLI Lucca. Si
ringraziano anche ANSA, Rai Toscana, Rai Radio 3, Movieplayer.it,
Radio Incontro, Film4Life, Festival Scope, A.C.S.I. Associazione
Centri Sportivi Italiani, Federazione Italiana Teatro Amatori (FITA),
Trenitalia, Fic, Uicc, Cinit, Ucca, Arci, Fedic, Corte Tripoli,
Circolo del Cinema di Lucca, Cineforum Ezechiele 25:17, Cinema
Centrale, Astra e Moderno, Università di Pisa, Università degli Studi
Firenze, Fondazione Carlo Ludovico Ragghianti, Pisa al Cinema,
Cineteca Bologna, Cineteca Nazionale, Istituto Musicale Luigi
Boccherini, Robert F. Kennedy Human Rights Italia, Associazione Donne
all’Ultimo Grido, SPAM! Rete per le arti contemporanee, Lucca Comics &
Games, Photolux Festival, Lucca Classica Music Festival.
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