VISTO PER VOI – LA SOBRIETA’ su Prime Video

LA  SOBRIETÀ

un film di

CARLO FENIZI

con

MICHELE VENITUCCI      EVA BASTEIRO-BERTOLÍ

CLORIS BROSCA   SHAILA ESPOSITO   JULIETA MAROCCO  

COSETTA TURCO   FRANCESCO ZENZOLA

e con la partecipazione straordinaria di

ANTONIA SAN JUAN    CARMEN RUSSO 

AMANDA LEAR

prodotto e distribuito da

TEJO

Dal 27 aprile, in anteprima assoluta su Prime VideoLa Sobrietà, un film di Carlo Fenizi (Effetto Paradosso, Istmo) che, in una chiave tra mockumentary e commedia nera, accompagna lo spettatore dietro le quinte degli ambienti cinematografici, tra manie e debolezze dei suoi protagonisti. Al centro della storia una nota actor coach e un fantasioso regista che decide di realizzare un documentario proprio per smascherarne il metodo d’insegnamento, molto famoso quanto manipolatorio. Nel cast, che si muove tra scenografie vivaci e atmosfere oniriche, in situazioni sopra le righe, Michele VenitucciEva Basteiro-BertolíAntonia San Juan (iconica Agrado di Tutto su mia madre), un’inedita Carmen Russo e un grande ritorno al cinema italiano, Amanda Lear.

 

Sinossi

Dopo una delusione professionale, Rodrigo, regista dalla fantasia iperbolica, incontra Kimba, figura enigmatica del cinema. Preparatrice di attori, direttrice di casting e ideatrice di un metodo controverso che tiene in pugno un gruppo di attrici disposte a tutto pur di raggiungere il talento e il successo, con pratiche ridicole e manipolatorie. Con l’aiuto di Cornelio, sceneggiatore anche lui caduto nella trappola, Rodrigo decide di realizzare un documentario per scoprire la verità sulla vita della donna e smascherare tutte le contraddizioni del “Metodo Kimba”. Ma più le riprese avanzano, più i confini tra osservatore e soggetto e tra realtà e finzione si confondono. Chi sta osservando davvero chi?

Ho avuto il privilegio di assistere all’anteprima della piccola chicca cinematografica indipendente, con la regia di Carlo Fenizi. Un lungometraggio che vuole porre al centro del racconto, una riflessione sul rapporto tra realtà e rappresentazione, e mette in evidenza la voglia di raccontare,  talvolta in maniera ironica e surreale i lati più oscuri e precari, del dietro le quinte del cinema.

Attori, soggiogati dalla loro stessa ambizione, dalla loro voglia di emergere, di fare “il cinema”, che sono disposti a qualunque cosa, anche a credere ad un metodo di recitazione qualunque, inventato da una maestra ” qualunque” ma che diventa LA MAESTRA, proprio grazie a quella frenetica ambizione.

Un susseguirsi di racconti di vite di attori che hanno seguito quello straordinario metodo… raccolti, all’interno di un documentario che tenterà di smascherare una finzione orchestrata ad Hoc.

Il titolo La Sobrietà….ne capirete il significato solo guardando con attenzione il film.

“L’artificio di finzione c’è e si vede, e rifugge dal naturalismo dell’immagine pura. In questo senso preferisco l’inverosimile dichiarato all’imitazione di ciò che ci circonda. […] La sobrietà, per me, è un film pazzo e sincero, esplicitamente molto personale, una dichiarazione d’intenti”. Carlo Fenizi

La sobrietà è disponibile in streaming su Amazon Prime Video.

The Sun’s Smile

Roma celebra la Radio con il Microfono d’Oro 2026

Grande partecipazione di pubblico e di protagonisti del mondo dell’etere per l’edizione numero 16 del Microfono d’Oro, svoltasi nella prestigiosa Sala della Protomoteca in Campidoglio. La manifestazione ha celebrato le eccellenze della radio italiana, premiando programmi e professionisti che ogni giorno contribuiscono alla qualità dell’informazione e dell’intrattenimento radiofonico. Ad aprire la cerimonia sono stati i saluti istituzionali di Daniele Catalano, consigliere del Municipio XI di Roma Capitale, che ha sottolineato il valore della radio come mezzo capace di informare, unire e raccontare il territorio. Tra gli ospiti della serata, il mezzosoprano Caterina Novak, la cui apprezzata esibizione ha regalato al pubblico un intenso momento musicale. 

 

Nel corso dell’evento sono state premiate trasmissioni dei principali network radiofonici nazionali e di emittenti locali, a conferma della vivacità e della qualità dell’intero panorama radiofonico italiano. L’edizione 2026 ha inoltre riservato uno spazio speciale ai professionisti che operano dietro le quinte – autori, registi, tecnici e collaboratori – riconoscendone il ruolo fondamentale nella realizzazione dei programmi. La manifestazione, promossa dal consigliere di Roma Capitale Fabrizio Santori, è stata organizzata e condotta da Fabrizio Pacifici, affiancato anche quest’anno da Cosetta Turco, con la collaborazione organizzativa di Raffaela Anastasio e Andreea Duma. «Siamo entusiasti e soddisfatti della straordinaria partecipazione del pubblico e dell’affetto dimostrato nei confronti di una manifestazione che continua a crescere anno dopo anno», hanno dichiarato Fabrizio Santori e Fabrizio Pacifici al termine della cerimonia. «Il Microfono d’Oro rappresenta un momento di incontro e di valorizzazione del grande patrimonio della radio italiana, fatto di voci, idee e professionalità. Diamo appuntamento a tutti al 22 gennaio 2027 per una nuova edizione del Premio Antenna d’Oro per la Tivvù, dedicato ai protagonisti del mondo della televisione.» Il Microfono d’Oro si conferma così uno dei riconoscimenti più prestigiosi dedicati al settore radiofonico, capace di riunire istituzioni, operatori, artisti e pubblico in una giornata di festa all’insegna della qualità, della passione e dell’innovazione. 

 

 

 

PREMI:

 

 

  • – ⁠INFORMAZIONE E ATTUALITÀ: Chiamate Roma Triuno Triuno, Radio Deejay. Trio Medusa
  • – ⁠INTRATTENIMENTO: Pippo Pelo Show, Radio Kiss Kiss. Pippo Pelo, Adriana Petro
  • ⁠- NOTTE: I Nottambuli, RTL 102.5. Vanessa Grey, Armando Piccolillo, Silvia Signore
  • ⁠- STILE E PROFESSIONALITÀ’: Manuel Saraca, Radio Subasio
  • – SPORT E INTRATTENIMENTO: Alla dieci della sera – Musica e Sport, Rai Radio 2. Federico Vespa, Noemi Serracini
  • – ⁠SOCIALE: I Lunatici, Rai Radio 2. Roberto Arduini, Andrea Di Ciancio
  • ⁠- NEWS: Back Home, Rai Isoradio. Silvia Salemi
  • – CULT: Da casello a casello, Rai Isoradio. Camilla Ferranti
  • ⁠- DAB: Mattina tutta Italiana Weekend, Rai Radio Tutta Italiana. Chiara Caccioppoli
  • ⁠- PODCAST: Inner Mentality, storie di mindest sportivo. Veronica Francioli
  • – MUSICA: Soul Driver, Giuliano Leone. Radio Rock FM 106.6
  • ⁠- MATTINO: Buongiorno, Buongiorno, Buongiorno con RID, RID 90FM. Angelo Fiorillo
  • – ⁠NUOVE TENDENZE MUSICALI: Paolo Vita, Lazio Sound
  • – ⁠PRODUTTORE DISCOGRAFICO: Simone Farina
  • – ⁠TUTELA MUSICA E ARTISTI: Claudia Barcellona
  • – ⁠UNDER 18: Bambinando, Radio Drago. Cristina Campagna, Andrea Striano Drago, Danilo Melandri
  • – ⁠STILE DI VITA E BENESSERE: Vivi La Vida Rosa, Radio Turismo. Susanna Maurandi
  • – INNOVAZIONE NELLA COMUNICAZIONE AUDIO: ASSIPOD, Associazione Italiana Podcasting
  • – 25 ANNI: Bar Forza Lupi, Centro Suono Sport. Massimo D’Adamo, Antonella Coricello, Alessandra Fortunati, Antonio Castellani
  • – ROMA: Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo. Mario Corsi, Jonathan Calò, Francesca Ferrazza, Paolo Cosenza, Filippo Fiorini, Marco Valerio Corsi, Antonio Giampaoli, Ugo Trani, Antonio Felici, Francesco Balzani
  • ⁠- LAZIO: Incondizionatamente Lazio, Radio Laziale. Danilo Galdino, Fabio Belli, Stefano De Grandis, Matteo Petrucci, Andrea Mollas, Roberto Malgeri, il tifo organizzato
  • – Radio Roma Sound 90FM: Premio alla redazione che racconta Roma e Intrattenimento domenicale

 

The Sun’s Smile

CHIUSA LA SECONDA EDIZIONE DELL’ ” Italian Global Series | I premiati dell’edizione 2026 Pubblicato il 15 luglio 2026

La Giuria INTERNATIONAL COMPETITION CATEGORIA LIMITED SERIES composta da Nicholas Meyer (Presidente) Victor AlliFrancesca InaudiAmanda Righetti e Tom Wlaschiha ha assegnato i seguenti premi: 
 
  • BEST SERIES: Laura’s Treatment
  • BEST DIRECTOR: Hernán Caffiero per Raza Brava
  • BEST LEAD ACTRESS: Valérie Bonneton per Laura’s Treatment
  • BEST LEAD ACTOR: Gabriel Muñoz per Raza Brava
 
 
La Giuria INTERNATIONAL COMPETITION CATEGORIA COMEDY composta da Bruno Gouery (Presidente), Pier Giorgio BellocchioRudy ButtignolKatia Fellin, Kaze ha assegnato i seguenti premi:
 
  • BEST SERIES: The Flaws
  • BEST CREATOR-DIRECTOR: Sally Wainwright per Riot Women
  • BEST LEAD ACTRESS: Joanna Scanlan per Riot Women
  • BEST LEAD ACTOR: Alex Lawther per Leonard and Hungry Paul
  • SPECIAL JURY PRIZE: Leonard and Hungry Paul
 
 
La Giuria INTERNATIONAL COMPETITION CATEGORIA DRAMA composta da: Marti Noxon (Presidente), Assaad BouabMaurizio LombardiLisa MulcahyPivio ha assegnato i seguenti premi:
 
  • Burden of Justice
  • BEST DIRECTOR: Lisa Linnertorp per Burden of Justice
  • BEST LEAD ACTRESS: Elena Sofia Ricci per I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere
  • BEST LEAD ACTOR: Rafe Spall per Secret Service
 
 
Le Giurie del CONCORSO FICTION ITALIANA EDITA, che vanno alle migliori produzioni nazionali trasmesse sulle reti e piattaforme italiane tra il 1° maggio 2025 e il 30 aprile 2026, hanno anch’esse decretato i vincitori dei Premi Maximo nelle rispettive categorie. La Giuria del prestigioso concorso, quest’anno ha visto coinvolte le associazioni AIR3ANACASALARAUICD e WGI, partner culturali del festival.
 
 
 
La Giuria della categoria MIGLIOR PRODOTTO composta da Giorgio Glaviano (WGI), Luca Lucini (AIR3), Florinda Martucciello (UICD), Roberto Proia (APA), Federico Scardamagl ia (APA), Valentina Segre (LARA), Valerio Vestoso (ANAC), Giorgia Vitale (ASA) ha assegnato i seguenti premi:
 
  • Guerrieri – La regola dell’equilibrio
  • MIGLIOR SERIE COMEDY: Pesci piccoli – Stagione 2
  •  Portobello
  • MIGLIOR TV MOVIE: Franco Battiato. Il lungo viaggio
 
 
La Giuria della categoria MIGLIORE REGIA composta da Gianni AureliGiovanni Esposito, Flaminia GraziadeiLuca Lucini (AIR3), Fabrizio Berruti, Giuliana GambaChiara MenichettiMichele Scarpelli (ANAC) ha assegnato i seguenti premi:
 
  • MIGLIOR REGIA DRAMA: Giuseppe MezzapesaJacopo BonviciniLetizia Lamartire (La Legge di Lidia Poët – Stagione 3)
  • MIGLIOR REGIA COMEDY: Francesco EbbastaAlessandro GrespanDanilo CarlaniAlessio Dogana (Pesci piccoli – Stagione 2)
  • MIGLIOR REGIA MINISERIE: Marco Bellocchio (Portobello)
  • MIGLIOR REGIA TV MOVIE: Stefano Lodovichi (Il falsario)
 
 
La Giuria della categoria MIGLIOR ATTRICE E MIGLIOR ATTORE composta da Stefano ChiappiTiziana Di MatteoFederica Rosellini (ASA), Robert Baruch Almagià, Sonia Olati, Nathanaël Poupin (LARA), Flavia Toti LombardozziFlavia Poerio, Adriana Sabbatini (UICD) ha assegnato i seguenti premi:
 
  • MIGLIOR ATTRICE DRAMA: Marina Occhionero (Avvocato Ligas)
  • MIGLIOR ATTRICE COMEDY: Sara Drago (Call My Agent – Italia – Stagione 3)
  • MIGLIOR ATTRICE MINISERIE: Carolina Crescentini (Mrs Playmen)
  • MIGLIOR ATTRICE TV MOVIE: Giulia Michelini (Il falsario)
  • MIGLIOR ATTORE DRAMA: Lino Guanciale (Il commissario Ricciardi – Stagione 3)
  • MIGLIOR ATTORE COMEDY: Francesco Russo (Call My Agent – Italia – Stagione 3)
  • MIGLIOR ATTORE MINISERIE: Valentino Mannias (Il mostro)
  • MIGLIOR ATTORE TV MOVIE: Dario Aita (Franco Battiato. Il lungo viaggio)
 
 
La Giuria della categoria MIGLIOR SCENEGGIATURA composta da Donata Carelli, Luca Caserta, Cristian Natoli (ANAC), Debora Alessi, Vinicio Canton, Francesca Romana Massaro (WGI) ha assegnato i seguenti premi:
 
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA DRAMA: Gianrico CarofiglioDoriana LeondeffAntonio LeottiOliviero Del Papa (Guerrieri – La regola dell’equilibrio)
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA COMEDY: Francesco Apolloni, Giovanni CardilloGiovanni Tancredi BrusaporciGiulio ManfredoniaValentina Capecci (L’appartamento – Sold Out)
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA MINISERIE: Giordana MariGiuseppe FioreMarco BellocchioStefano Bises (Portobello)
  • MIGLIOR SCENEGGIATURA TV MOVIE: Sandro Petraglia con la collaborazione di Lorenzo BagnatoriEleonora Bordi (Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli)
 
 
Al termine dell’incontro con i giurati è stato quindi consegnato il Premio Maximo Best Director – Drama 2025 a Lisa Mulcahy.
 

MAGNA GRAECIA FILM FESTIVAL: TRA GLI OSPITI KEVIN SPACEY, ROBERTO VECCHIONI, VALERIA GOLINO, CAN YAMAN, LINO BANFI, MARCO D’AMORE, ISABELLA FERRARI E TANTI ALTRI- OMAGGIO A ETTORE SCOLA – SOVERATO (CZ) DAL 25 LUGLIO AL 1° AGOSTO

Magna Graecia Film Festival
La 23a edizione a Soverato dal 25 luglio al 1° agosto 2026  

La grande star Kevin Spacey torna in Italia al Magna Graecia Film Festival. Da Can Yaman a Valeria Golino, da Marco D’Amore a Roberto Vecchioni: Soverato capitale del cinema.

Si consolida la vocazione internazionale del Festival ideato dai fratelli Alessandro e Gianvito Casadonte. Omaggio a Ettore Scola nel decennale della scomparsa. Debuttano i “Dialoghi sulla Giustizia”

C’è un momento in cui un festival smette di essere soltanto un appuntamento cinematografico e diventa un luogo di incontro tra culture, linguaggi e generazioni. È questo il percorso compiuto dal Magna Graecia Film Festival, che dal 25 luglio al 1° agosto 2026 celebrerà a Soverato la sua ventitreesima edizione, uno dei principali festival cinematografici del Mezzogiorno e tra le manifestazioni che hanno ospitato il maggior numero di Premi Oscar e protagonisti del cinema internazionale.

Ad aprire simbolicamente questa nuova edizione sarà il ritorno in Italia di Kevin Spacey, due volte Premio Oscar e protagonista assoluto della storia del cinema contemporaneo. L’attore riceverà la Colonna d’Oro, riconoscimento simbolo del Festival, sarà protagonista di una Conversazione d’Autore condotta da Silvia Bizio e presenterà al pubblico Il prezzo di Hollywood (Swimming with Sharks), il film che contribuì a rivelarne il talento internazionale.

La presenza di Spacey rappresenta un nuovo tassello di un percorso costruito in oltre due decenni di lavoro, durante i quali il Magna Graecia Film Festival ha saputo portare in Calabria alcune delle personalità più prestigiose del cinema mondiale, trasformando Soverato in un luogo di dialogo tra il grande cinema internazionale, i giovani autori e il pubblico. Un evento seguito ogni anno da migliaia di spettatori, con una copertura social e mediatica in costante crescita.

Diretto artisticamente da Gianvito Casadonte, il Festival continua a mantenere al centro della propria missione la scoperta e la valorizzazione delle opere prime e seconde, accompagnando le nuove generazioni di registi e interpreti accanto ai grandi protagonisti del cinema mondiale. La sezione Documentari è curata da Antonio Capellupo, mentre quella internazionale è affidata a Silvia Bizio, da anni punto di riferimento tra Hollywood e il cinema italiano. Continua a leggere

NEWS: Sono iniziate a Roma le riprese della divertente commedia dal titolo: “Cose dell’altro Condominio”

Sono iniziate a Roma le riprese della divertente commedia dal titolo:

“Cose dell’altro Condominio”

scritta e diretta da Felice Maria Corticchia, già direttore artistico del premio cinematografico “Massimo Jaboni – una vita per il cinema”. Nel cast figurano Gigi Miseferi e Manfredi Russo. La pellicola è prodotta da Sabrina Nanni che è anche l’autrice del soggetto. Il progetto cinematografico nasce dalla penna della Nanni che aveva scritto il libro “Truffe, errori e liti in condominio”, e dopo due decenni di esperienza come amministratrice di condominio qualche mese fa decide di produrre il film ed incaricare Corticchia nella regia e stesura della sceneggiatura. La fotografia è curata da Sigfrido J. Hobel mentre la colonna sonora originale è firmata dal Maestro Guido Ruggeri. La scenografia è affidata ad Antonello Russo. Il film, sia pure in chiave comica, grazie all’inedita coppia Miseferi/Russo, conferma, ancora una volta, il grande impegno sociale di Felice Maria Corticchia che, torna a parlare di barriere architettoniche e disabilità.

I NASTRI d’ARGENTO GRANDI SERIE 2026

Tutti i premi della sesta edizione

Special guest Can Yaman
Nastro d’Argento ‘Protagonista internazionale’ per Sandokan
 
Portobello ‘Serie dell’anno
per la serialità
Call my agent – Italia | Terza stagione ‘Migliore Commedia
 
Il mostro per il ‘Crime’, Prima di noi ‘Miglior Drama’,
Il falsario Miglior ‘Film tv
 
e la serie in assoluto più votata La
Preside ‘Dramedy’
 
con Luisa Ranieri ‘Protagonista Grandi Serie 2026’
 
Carlo Verdone ‘Personaggio dell’anno
e
Nastro speciale a Lino Guanciale.
 
Si è conclusa la sesta edizione dei Nastri d’argento Grandi Serie

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NASTRI D’ARGENTO 2026 TUTTI I VINCITORI 2026

La grazia di Paolo Sorrentino stravince ai Nastri d’Argento 2026, con ben otto premi su nove candidature: un en plein per ‘miglior film’, per la regia e la sceneggiatura – firmate dal regista – e per i suoi interpreti, con Anna Ferzetti e Toni Servillo l’irresistibile Coco di Milvia Marigliano migliore attrice non protagonista.

Vincono il Nastro, sempre per La grazia, anche Daria D’Antonio per la fotografia e per il sonoro Emanuele Cecere e Mirko Perri. Un risultato che lascia il segno sull’edizione 2026 e conferma l’attenzione della stampa, fin dal debutto alla Mostra del Cinema di Venezia al film di Paolo Sorrentino, film Fremantle, premiato anche per la produzione The Apartment – società del gruppo Fremantle – in associazione con Numero 10 e con Piperfilm.

Anna e le altre: 80 anni per le donne del cinema
Un Premio speciale apre la serata degli 80 anni con il Nastro a Monica Guerritore e al suo film Anna che ha raccontato la storia anche personale della Magnani, la prima donna premiata dai Nastri d’Argento nel 1946, proprio nei giorni del voto storico, finalmente anche alle donne, per la Repubblica e per la libertà. Alla Guerritore, attrice, autrice e regista che continua a far rivivere il mito di Anna nel mondo, la prima riproduzione esclusiva del Nastro che nel 1946 Anna appuntò sul suo vestito come un piccolo trofeo.

Per celebrare il talento, la creatività e il contributo femminile all’industria audiovisiva italiana, omaggio a otto donne – Alba Rohrwacher e Teresa Saponangelo, attrici, Francesca Archibugi e Laura Samani, registe e sceneggiatrici, Nicoletta Ercole, costumista, Tilde Corsi, produttrice, Francesca Amitrano, direttrice della fotografia e Chiara Milani, segretaria di edizione – idealmente rappresentative di un universo femminile di creatività e professionalità che continua a realizzare  il cinema, a immaginarlo, costruirlo e interpretarlo.

“Abbiamo deciso di siglare questi primi 80 anni così importanti per i Nastri d’Argento, ma anche per la storia del cinema italiano, senza i tradizionali Premi alla carriera ma con un omaggio speciale dedicato alle donne del cinema, idealmente a tante generazioni di protagoniste di  eccellenza, ma anche a quelle molto spesso nell’ombra e lontane dai riflettori” spiega a nome del Direttivo Nazionale la Presidente Laura Delli Colli.  “Donne comunque in prima linea ancora impegnate per conquistare pari dignità e per valorizzare l’Italia del cinema nel mondo, ragazze di diverse generazioni e di diversa formazione perché l’8 che sigla questo compleanno sia simbolicamente l’augurio infinito per tutte le altre”.

I premi 2026: via con la Commedia
E veniamo ai Premi 2026 con i Nastri per Buen Camino, regia di Gennaro Nunziante  – prodotto da Indiana Production con Medusa Film, in collaborazione con MZL e con Netflix: il ‘Nastro dell’anno’ al clamoroso successo del ritorno di Checco Zalone. Per la commedia premiato dal voto dei Giornalisti La vita va così di Riccardo Milani, che ancora una volta ha trovato la chiave per unire alla leggerezza di un racconto un tema di forte attenzione al sociale nato proprio da un fatto di cronaca. Con il regista premiata anche la produzione Ourfilms, società del gruppo Mediawan, e Wildside, società del gruppo Fremantle, in associazione con Piperfilm e Medusa Film, in collaborazione con Circle One e con Netflix.

Nella commedia, premi anche alle attrici e agli attori: i più votati dai Giornalisti cinematografici sono Claudia Pandolfi per 2 cuori e 2 capanne di Massimiliano Bruno e Giuseppe Battiston per Lavoreremo da grandi di Antonio Albanese.

Gli esordi: Primavera il migliore, a Gioia Mia Premio speciale BNL BNP Paribas
Ben tre Nastri d’Argento al miglior esordio, Primavera di Damiano Michieletto, che oltre al premio per l’opera prima vince anche per la musica di Fabio Massimo Capogrosso e i costumi di Mara Rita Barbera e Gaia Calderone. Ed è andato ancora una volta ad un esordio sorprendente il Premio Speciale BNL BNP Paribas che personalmente la Presidente della Banca Claudia Cattani consegnerà alla regista di Gioia mia Margherita Spampinato. Un riconoscimento tradizionalmente assegnato alle opere prime e seconde, dedicato a originalità e talento emergente, che conferma l’attenzione di BNL BNP Paribas verso i nuovi talenti del cinema italiano, che in precedenza aveva premiato nel 2024 Gloria! di Margherita Vicario e, lo scorso anno, Familia di Francesco Costabile (film scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar 2026).

Le attrici, gli attori
Tra gli interpreti, con il premio alle migliori attrici votate dalla stampa del cinema – Anna Ferzetti, protagonista e Milvia Marigliano non protagonista per La grazia, sempre per il film di Sorrentino Toni Servillo e Valerio Mastandrea per Cinque secondi di Paolo Virzì sono premiati in ex aequo con il Nastro per il Miglior attore protagonista. Al più giovane di tutti gli attori quest’anno candidati,  Francesco Gheghi (che riceverà anche il ‘Premio Italo’) va invece  il Nastro d’Argento come migliore ‘non protagonista’ per 40 secondi di Vincenzo Alfieri, il film sull’omicidio di Willy Monteiro che vince anche per il montaggio a cura dello stesso regista e per il casting director di Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni.

Tre, dedicati agli attori, i Premi speciali di quest’edizione: sono andati a Giancarlo Giannini Barbara Bouchet e Mariano Rigillo. Per Giannini Nastro ad una voce straordinaria, che dopo anni di eccellenza anche nel doppiaggio, in questo caso è premiato per la sorprendente performance nel film di Giulio Base Il Vangelo di Giuda. A Barbara Bouchet, per la sorprendente intensità di una prova d’attrice che le riconosce dopo molti anni di commedia il talento di un’interpretazione drammatica in Finale: Allegro di Emanuela Piovano.

Ad un grandissimo protagonista del teatro italiano, che ha incontrato spesso anche il cinema come Mariano Rigillo, infine, l’omaggio dei Nastri, condiviso con la Fondazione Claudio Nobis che sostiene anche il valore del teatro. Un Premio per la preziosa performance in cui oggi restituisce – nel film opera prima di Massimiliano Gallo La salita – carisma e umanità ad un testimone della cultura e del teatro di tutti i tempi come il grande Eduardo.

Protagonista la scrittura, Nastro SIAE per la Sceneggiatura a Giulia Calenda
Come sempre grande attenzione alla sceneggiatura dai Nastri d’Argento che alla scrittura per il cinema dedicano già da qualche anno anche le ‘Penne d’Argento’ Campo Marzio. Dopo Paolo Sorrentino, premiato anche come sceneggiatore per La grazia, i Giornalisti Cinematografici hanno assegnato il Nastro per il miglior soggetto a Jacopo Del GiudicePaolo Strippoli (anche regista del film) e Milo Tissone per La valle dei sorrisi.

è Giulia Calenda a vincere in questa 80.ma edizione il prestigioso Nastro d’Argento SIAE per la sceneggiatura. Un premio che verrà consegnato personalmente da Salvatore NastasiPresidente della Società Italiana Autori ed Editori, main partner di questa 80.ma edizione, che nella sua motivazione afferma: “Giulia Calenda, sceneggiatrice tra le più eclettiche nel panorama della scrittura per il cinema, ha svelato e continua a dimostrare una sensibilità speciale nel racconto delle dinamiche familiari, non solo nei momenti di ordinaria quotidianità ma anche quando la storia affronta passaggi più difficili, in cui gli equilibri si incrinano e la serenità lascia spazio alle ombre del conflitto”.

Biraghi, Premio Graziella Bonacchi e Nuovo Imaie per i più giovani
Per le attrici e gli attori anche le segnalazioni dedicate al talento più giovane: il film di Gabriele Muccino Le cose non dette ha lanciato quest’anno una giovane protagonista Beatrice Savignani alla quale va il Premio Guglielmo Biraghi per il talento più giovane. A lei si affianca, segnalata dalle attrici e gli attori dell’Agenzia TNA, Adalgisa Manfrida, protagonista di Ultimo Schiaffo, la dark comedy di Matteo Oleotto ambientata nello scenario di un insolito Natale tra le montagne. Il Premio Graziella Bonacchi ricorda un’agente e una donna speciale molto amata dal cinema, scomparsa troppo presto, alla quale si deve il merito di aver lanciato un’intera generazione di attrici, attori e registi che hanno rivelato, grazie al suo intuito, il loro talento.

E alle più giovani new entry è dedicato ancora una volta il Premio Nastri d’Argento – Nuovo Imaie che va a Tommaso Cassissa e Adriano Moretti per Notte prima degli esami 3.0 di Tommaso Renzoni: un Premio a entrambi “per il talento, l’impegno e la capacità di interpretare il presente attraverso linguaggi diversi ma ugualmente efficaci”, come afferma nella motivazione il Presidente Andrea Miccichè, sottolineando che “Tommaso Cassissa e Adriano Moretti rappresentano due percorsi artistici distinti che testimoniano la vitalità e il continuo rinnovamento dell’audiovisivo italiano. Con questo riconoscimento intendiamo valorizzare il loro contributo creativo e sostenere un percorso professionale che ha già dimostrato qualità, personalità e una forte capacità di dialogare con il pubblico”.

I ‘Nastri tecnici’ e la migliore canzone a Mahmood
Tra i riconoscimenti ai migliori tecnici, oltre alla fotografia di Daria D’Antonio e al sonoro di Emanuele Cecere e Mirko Perri per La grazia – e ai costumi a Maria Rita Barbera e Gaia Calderone per Primavera – il premio per la migliore scenografia è andato a Gaspare De Pascali e Carlotta Desmann per Duse. Infine ‘Migliore canzone originale’ 2026 Le cose non dette scritta da Marcello Grilli, Alessandro Mahmoud e Paolo Buonvino, prodotta e orchestrata da Paolo Buonvino ed eseguita da Mahmood, tutti sul palco del Teatro Argentina, per l’omonimo film di Gabriele Muccino.

LA SELEZIONE 2026
I titoli candidati, anche su segnalazione degli iscritti al SNGCI, sono stati selezionati dal Direttivo presieduto da Laura Delli Colli con Paolo Sommaruga (Vicepresidente), Fulvia Caprara, Nicole Bianchi e Damiano Panattoni con la collaborazione di Maurizio di Rienzo e Fabio Falzone in Consiglio Nazionale con Stefania Ulivi. Coordinamento SNGCI Susanna Rotunno. La raccolta e lo spoglio dei voti sono stati affidati, come sempre, al Notaio Alessandra Temperini. Nell’organigramma SNGCI 2026-2028 Franco Mariotti Sindaco Unico e Romano Milani Presidente onorario dell’Archivio  Storico. Rappresentante designata dalla FNSI Luana Pioppi.

 

Partner e sponsor
I Nastri d’Argento di questa 80.ma edizione sono stati realizzati grazie al sostegno del MiC – Direzione Generale Cinema e audiovisivo e il patrocinio della Roma Lazio Film Commission, main partner SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e grazie a NUOVO IMAIE e Fondazione Claudio Nobis che i Giornalisti Cinematografici ringraziano con la Fondazione Teatro di Roma – Teatro Nazionale  che ospita la Premiazione al Teatro Argentina. 

TAORMINA FILM FESTIVAL 72° EDIZIONE

La 72ª edizione del Taormina Film Fest si è svolta con successo dal 10 al 14 giugno 2026. Il prestigioso evento cinematografico ha avuto come madrina l’attrice Anna Valle e la direzione artistica di Tiziana Rocca, regalando al pubblico proiezioni internazionali nella cornice del celebre Teatro Antico. 
Il festival ha chiuso la sua 72ª edizione con la cerimonia di premiazione ufficiale tenutasi a metà giugno. Il grande trionfatore della kermesse è stato il film “Hear the Yellow” della regista Banu Sıvacı, che ha conquistato ben quattro premi. 
La rassegna ha ospitato proiezioni all’aperto e incontri con diverse personalità del mondo dello spettacolo. Tra i protagonisti di questa edizione si sono alternati sul palco ospiti come Russell Crowe, Giuseppe Tornatore, Michele Placido e Can Yaman
 
La giuria del Taormina Film Festival, composta dalla regista neozelandese Jane Campion, dall’attrice Holly Hunter, dalla costumista candidata agli Oscar Miyako Bellizzi, dalla casting director Francine Maisler, dal cineasta britannico-nigeriano Akinola Davies Jr., dalla Head of Global Marketing, Film, Series and Brand di Amazon MGM Studios Sue Kroll, e dall’attore e regista Pietro Castellitto, ha assegnato i premi:

Miglior film
HEAR THE YELLOW di Banu Sivaci

Miglior regia
Banu Sivaci per HEAR THE YELLOW

Miglior interprete maschile
Süleyman Kadim Kabaali per HEAR THE YELLOW

Miglior interprete femminile (ex aequo)
Selva Erdener per HEAR THE YELLOW
Greta Scarano per PICCOLO MIRACOLO

Miglior attore emergente
Tut Nyuot per ANIMOL

Miglior attrice emergente
Berfin Sönmez per GROPIUSSTADT SUPERNOVA

Il Campus Giovani del 72° Taormina Film Festival, composto da circa trecento studenti e venticinque giovani giurati, formato grazie alla collaborazione con ANEC Sicilia e AGIS Sicilia, hanno assegnato il:

Cariddino d’Oro
GOOD LUCK, HAVE FUN, DON’T DIE di Gore Verbinski

Cariddino d’Oro – Menzione Speciale
PICCOLO MIRACOLO di Guido Chiesa

La giuria ARCA Enel ha assegnato il Premio ARCA al Miglior cortometraggio Fuori Concorso
FILI INVISIBILI di Fabio Schifilliti

 
 
 
 

Summer Fashion Art – L’incanto del “Rotondismo” nella notte total white della Stilista, Fashion Designer, Contessa Eleonora Altamore

Sotto un cielo che sembrava dipinto apposta per l’occasione, la 12ª edizione del Summer Fashion Art ha trasformato la Maison della Stilista Eleonora Altamore in un palcoscenico sospeso tra moda, arte e visione filosofica. Un evento esclusivo, atteso ogni anno dagli ospiti più affezionati, che anche questa volta ha superato ogni aspettativa, avvolgendo i presenti in un’atmosfera di raffinata meraviglia. Avvolti nel candore del dress code total white, gli invitati hanno varcato la soglia della Maison come si entra in un sogno: accolti da una scenografia degna di un grande regista, accompagnati dalle note vellutate del sax e della voce di Pierluigi Celico, immersi in un viaggio sensoriale dove moda e immaginazione si intrecciavano con naturalezza. Il tema dell’edizione di quest’anno, “il Rotondismo”, termine coniato dalla Fashion Designer, ha trovato forma nelle linee morbide e avvolgenti delle creazioni Altamore: abiti che celebrano la perfezione del cerchio, simbolo di vita, infinito e armonia. Le modelle, illuminate da una luce soffusa e curate magistralmente da Sergio Tirletti Lookmaker, hanno sfilato con grazia attorno alla magnifica piscina della Maison, trasformando ogni passo in un gesto poetico sotto la regia di Luigi Galasso. Straordinarie anche le borse, tutti pezzi unici, particolarmente amate dalle donne, che accompagnavano gli abiti. A presentare la “capsule collection”, impeccabili e brillanti, Camilla Nata (Rai) e Pippo Franco, affiancati da una platea di ospiti illustri: Adriana Russo, Maria e Perla Monsè, Conny Caracciolo, Paola Zanoni, Emanuela Mari, Stella Camelia Enescu, Luca Filipponi, Pascal Schembri, Gino Foglia, Paolo e Francesca Dragonetti De Torres Rutili, Gianfranco Lizza, Piera Bassino, Rossana Ludovico, Consuelo Sero ed Aurelio Bettini, Ambra Cenci, Antonietta Scarponi, Maria Cristina Mancini, Kanthie De Silva, Loredana Bilovi, Victor Nunz, Paolo De Luca, Bartolomeo Casu, Paola Rossini, Cristina Magrelli, Rossana Lanzon, Larissa Ledneva, Giuseppe Teano, Laura Nuccetelli ed Alessandro D’Orazio, Giovanna Di Filipppo, Rossella Spadi, il generale Giuseppe Altamore e consorte, il prefetto Fulvio Rocco De Marinis, con la partecipazione di Vincenzo Litrico, Consulente Banca Mediolanum di Albano Laziale, sponsor dell’evento. La serata è stata scandita da interventi musicali di grande fascino: la voce jazz di Cinzia Tedesco, la potenza lirica di Marcella Foranna, l’energia scenica di Frank Amore, la voce di Aax Donnel dei Traxs. Tra i momenti più suggestivi, il quadro vivente ispirato ad Adamo ed Eva, curato da Andrea Dandolo (A.R.S. Historia Romana), con gli attori Zeina Kabbani – anche coreografa – e Tiziano Trigone, che hanno dato vita a un tableau teatrale intenso e simbolico. Il buffet, firmato Michele Papillo Eventi, ha offerto un percorso gastronomico ricercato: primi delicati, melone profumato, porchetta e formaggi dell’Antica Norcineria Lattanzi Franco, accompagnati dai vini dell’Azienda Agricola Le 3 Montagne dell’Ing. Luigi De Caprio. A chiudere la serata, una torta scenografica della Pasticceria Adrianense di Anna Proietti, degna di un finale fiabesco. La notte si è poi sciolta in musica e danze sotto la luna, mentre il cerchio del “Rotondismo” continuava idealmente a girare, avvolgendo tutti in un abbraccio simbolico.

“Il Rotondismo” – La filosofia della forma perfetta

“Il Rotondismo”, visione artistica e culturale della contessa Altamore, nasce dalla contemplazione di tutto ciò che è rotondo: dalla mela di Adamo ed Eva alle cupole delle chiese, dai pianeti alle cellule, dai seni della Dea dei Serpenti all’Occhio di Ra, dai vinili ai cerchi zodiacali, fino agli oblò delle navi che scrutano il mondo sommerso.

Una corrente che potrebbe diventare filosofia, introspezione, narrazione dell’essere. Una visione “a tutto tondo” che abbraccia l’atomo, l’uomo, il divino, il cosmo.

La stilista Altamore immagina “il Rotondismo” come una giostra colorata che gira senza fine, ispirata dalle melodie di “Il mondo”, “Circle of Life” e “Moon River”, e che trova espressione nella sua capsule collection: iconica, divertente, simbolica, profondamente narrativa.

 

Raffaela Anastasio

The Sun’s Smile

VISTO PER VOI -DISCLOSURE DAY

Se scoprissi che non siamo soli, se qualcuno te lo mostrasse e te lo provasse, ti spaventerebbe? Questa estate, la verità appartiene a otto miliardi di persone. Oggi è … il Disclosure Day.  

Universal Pictures è orgogliosa di distribuire un nuovo film evento originale creato e diretto da STEVEN SPIELBERG. Il film ha come protagonisti la vincitrice del SAG e candidata all’Oscar® EMILY BLUNT (OppenheimerA Quiet Place – Un posto tranquillo), il vincitore di Emmy e Golden Globe JOSH O’CONNOR (ChallengersThe Crown), il vincitore del premio Oscar® COLIN FIRTH (Il discorso del re, la saga di Kingsman), EVE HEWSON (Bad SistersThe Perfect Couple) e il due volte candidato all’Oscar® COLMAN DOMINGO (Sing SingRustin).

 

Il cast include WYATT RUSSELL (The Falcon and the Winter Soldier), HENRY LLOYD-HUGHES (We Were the Lucky Ones), ELIZABETH MARVEL (Lincoln), HETTIENNE PARK (The Beast in Me), TOMMY MARTINEZ (Good Trouble), GABBY BEANS (Presunto innocente), JEREMY SHAMOS (The Gilded Age), BRANDON WILSON (Nickel Boys), PRIYANKA KEDIA (Everything to Me) e LORA LEE GAYER (House of Cards – Gli intrighi del potere).

Basata su una storia di STEVEN SPIELBERG, la sceneggiatura è di DAVID KOEPP, il cui precedente lavoro con Spielberg include le sceneggiature di Jurassic ParkIl mondo perduto – Jurassic ParkLa guerra dei mondi e Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo. Insieme, questi film hanno incassato più di 3 miliardi di dollari in tutto il mondo. Koepp ha anche scritto la sceneggiatura di Jurassic World – La rinascita del 2025.

        Disclosure Day è prodotto dalla cinque volte candidata all’Academy Award® KRISTIE MACOSKO KRIEGER (The FabelmansWest Side Story) e da STEVEN SPIELBERG per Amblin Entertainment. I produttori esecutivi sono il vincitore dell’Academy Award® ADAM SOMNER e CHRIS BRIGHAM.

Il direttore della fotografia del film è il due volte vincitore dell’Academy Award® JANUSZ KAMINSKI (Schindler’s ListSalvate il soldato Ryan); lo scenografo è il vincitore dell’Academy Award ADAM STOCKHAUSEN (Grand Budapest HotelIl ponte delle spie), e il costumista è il vincitore dell’Academy Award® PAUL TAZEWELL (i film di WickedWest Side Story). Continua a leggere