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Effetto Notte 2017 – Casa del Cinema

La luce del proiettore torna ad illuminare le serate estive di Villa Borghese con la seconda edizione di Effetto notte, la rassegna estiva completamente gratuita organizzata dalla Casa del Cinema di Roma dal 21 giugno al 6 settembre 2017. Un viaggio cinematografico di condivisione e aggregazione in uno degli scenari più suggestivi della città.
 
L’offerta sarà articolata secondo il classico schema delle proiezioni giornaliere legate alle rassegne di appartenenza con le intrusioni preziose lungo il percorso di due festival internazionali e quattro serate evento. Ogni film verrà proiettato all’aperto nel Teatro Ettore Scola o, in caso di pioggia, nella Sala Deluxe.

Inaugurazione mercoledì 21 con la presenza di Paolo Virzì e tanti ospiti (ore 21)
 
6 RASSEGNE
Semplicemente Steno, British Pride, L’Italia di Paolo Virzì, In mare aperto, Buon Compleanno Lucky Red, Roma: una notte all’opera
 
2 FESTIVAL
Primo Festival del Cinema Azerbaigiano (22-24 giugno)
RomAfrica Film Festival (14-16 luglio)
 
4 EVENTI SPECIALI  
Festa della musica | 21 Giugno
Primo live show ufficiale di “If Beethoven was a punk” | 27 giugno
Serata spettacolo “Storia d’Italia in 15 film” | 28 giugno
Compleanno dell’ANAC | 13 luglio – Ospite Speciale: Nour Eddine In Concerto
 
LE RASSEGNE
 
LUNEDÌ | SEMPLICEMENTE STENO
Il 2017 è l’anno del centenario dalla nascita di un grande maestro del cinema italiano, Stefano Vanzina, in arte Steno. Dopo la ripubblicazione del suo Sotto le stelle del ’44. Un diario futile (C.S.C. – Cineteca Nazionale, Rubbettino, 2017) e la mostra alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, la Cineteca Nazionale e la Casa del Cinema proporranno undici suoi film, selezionati dai figli Enrico e Carlo, che oltre ad accompagnarci per tutta l’estate, avranno il grande pregio di raccontare l’Italia dal dopoguerra alla fine degli anni Settanta. Per farci ora ridere, ora commuovere su temi come: la povertà (Guardie e ladri), l’emancipazione femminile (La poliziotta), l’omosessualità (La patata bollente), il vizio del gioco (Febbre da cavallo), i servizi segreti deviati (La polizia ringrazia), la mafia (Anastasia mio fratello). Film che descrivono – meglio di tanti saggi storici e sociologici! – questo strano paese chiamato Italia come il corale Un giorno in pretura, il delizioso Piccola posta, il bellico I due colonnelli, il curioso L’Italia s’è rotta, il giallo Doppio delitto.
 
 
MARTEDÌ | BRITISH PRIDE
C’è stata l’Inghilterra dei “Giovani arrabbiati” e della Swinging London negli anni ’60 e c’è la Gran Bretagna della Brexit. In mezzo, negli anni ’90 della Signora Thatcher, il cinema inglese ha conosciuto una stagione straordinaria, tenuta a battesimo da maestri che già avevano raccontato conflitti e storie della gente comune quali Ken Loach e Mike Leigh, punteggiata da grandi successi (Piovono pietre, Segreti e bugie, The Commitments), commedie sociali irresistibili (Grazie Signora Thatcher, Pride), racconti toccanti e romantici (Billy Elliot, Irina Palm). L’onda lunga di quel cinema si allunga fino ad oggi e racconta, con un realismo ironico e giocoso che non ha precedenti, un Paese lacerato dalle lotte operaie, orgoglioso della sua tolleranza multiculturale, trasformato nei costumi sessuali, sempre convinto di potercela fare. E’ l’Inghilterra che amiamo e in cui ci riconosciamo, quella di cui condividiamo i valori, l’ironia, la forza e il sogno. In questo ritratto collettivo ci sarà spazio per un documentario come The Spirit of ’45 che riannoda il passato col presente nel segno di un grande maestro: Ken Loach.
 
 
MERCOLEDÌ | L’ITALIA DI PAOLO VIRZÌ
Toscano come Monicelli? Graffiante come Dino Risi? Raffinato come Luigi Comencini? Il cinema del livornese Paolo Virzì non è (soltanto) grande commedia italiana dei nostri anni. E’ racconto corale, fotografia di un Paese che cambia, radiografia dei sentimenti, degli eroismi e delle miserie di ciascuno di noi. Da La bella vita a La pazza gioia, i suoi film sono fitti di grandi personaggi e figurine ritagliate con amore, musica, colore e suoni di un’Italia che ha fatto il lungo viaggio fino agli anni 2000 tenendo cara una popolarità quotidiana e una bellezza segreta cui hanno dato vita grandi attori, grandi sceneggiatori, grandi artigiani. Il capocomico Virzì è il direttore d’orchestra di questo affresco contemporaneo che sa abbracciare il passato lontano (N – Io e Napoleone), quello recente (La prima cosa bella) e un presente sospeso. Fino alla prossima puntata.
 
 
GIOVEDÌ | IN MARE APERTO
Grandi storie, attori spettacolari e amati, passioni e drammi con un filo comune: quel protagonista unico e sconvolgente che è il mare. Benigno e pericoloso, incontenibile e placido, emozionante e minaccioso. Sopra e sotto il mare si svolgono le nove storie selezionate per il pubblico dell’estate, quando il mare è anche sinonimo di vacanza, spiaggia, sole. I protagonisti dei film scelti hanno in comune quella sfida alla natura, quel desiderio di misurarsi con un elemento così grande. L’avventura del mare è anche scoperta di una natura incontaminata, come racconta Jacques Perrin (Océans), e ricerca di sé, come scriveva Herman Melville e per lui racconta adesso Ron Howard (In the Heart of the Sea). E’ battaglia sotto gli oceani (Kathryn Bigelow, Barry Levinson, Kevin McDonald) e solitudine da naufraghi (Robert Redford in All is Lost o François Cluzet in En solitaire); vita nel cuore del mare (Respiro) e lotta per la sopravvivenza (La tempesta perfetta). Insomma, nove serate per sentirsi altrove.
 
 
VENERDÌ – SABATO | BUON COMPLEANNO LUCKY RED
Andrea Occhipinti fonda la Lucky Red nel 1987. Da allora, ha distribuito e prodotto il meglio del cinema indipendente internazionale, presentando al pubblico italiano, molto spesso per la prima volta, registi da tutto il mondo,divenuti poi “autori”. Tra gli altri: Jacques Perrin, Alejandro Amenabar, Lars Von Trier, Wong Kar Way, Peter Mullan, Michael Haneke, Abdellatif Kechiche, Hayao Miyazaki, Mario Martone, Paolo Sorrentino, Park Chan Wook.
In 30 anni Lucky Red ha distribuito al cinema oltre 400 titoli e prodotto più di 30 film, vincendo tutti i premi più prestigiosi: Oscar, Palma d’Oro a Cannes, Leone d’Oro a Venezia. La Casa del Cinema renderà omaggio alla tenacia e alla qualità di una grande distribuzione indipendente con una doppia programmazione settimanale
 
 
DOMENICA | ROMA: UNA NOTTE ALL’OPERA
Dieci serate con la Città eterna, raccontata nei suoi luoghi e nei suoi eroi dalla grande musica. Insieme alla Fondazione Santa Cecilia e con la storica collaborazione di Classica HD, è nato un percorso in 10 serate d’autore, pieno di conferme e di sorprese, con nove grandi opere da Monteverdi a Berlioz e un balletto raro quanto suggestivo dedicato da Nicholas Le Riche all’imperatore Caligola. Roma è la silente protagonista di tutte le vicende che coinvolgono personaggi come Don Pasquale, Attila, Poppea, Rienzi, Silla, l’imperatore Tito, la sfortunata Tosca. All’eroina di Puccini sarà dedicata sia l’apertura che la chiusura di stagione: con la bellissima versione cinematografica ideata da Andrea Andermann che Giuseppe Patroni Griffi ha girato “nei luoghi e nelle ore” del melodramma e con la versione teatrale di Gianfranco De Bosio per l’Arena di Verona.
 
 
I FESTIVAL
 
PRIMO FESTIVAL DEL CINEMA AZERBAIGIANO | 22 – 24 giugno
Il Primo Festival del Cinema Azerbaigiano presenterà al pubblico 7 lungometraggi e 2 documentari che affrontano temi che spaziano dalla storia alla realtà contemporanea dell’Azerbaigian. Aprirà con il Film Ali e Nin, diretto dal premio Oscar Asif Kapadia e basato sull’omonimo romanzo, caposaldo della letteratura azerbaigiana, dello scrittore Essad Bey.
 
 
ROMAFRICA FILM FESTIVAL | 14 – 16 luglio
Per il terzo anno consecutivo, tornerà a Roma il RomAfrica Film Festival, per far conoscere l’Africa, con le sue ricchezze, le sue passioni, i suoi sogni e anche le sue contraddizioni, attraverso il grande schermo. il RAFF in questa edizione consolida la partnership con diverse manifestazioni internazionali. La rassegna si articolerà in proiezioni pomeridiane e serali con la più interessante produzione cinematografica recente africana. È prevista la presenza di registi e attori. Anche quest’anno ci sarà una vetrina dedicata alle seconde generazioni.
 
 
EVENTI SPECIALI
 
FESTA DELLA MUSICA | 21 giugno
La Casa del Cinema parteciperà alla festa della Musica con la proiezione del documentario del regista Premio Oscar Jonathan Demme, Enzo Avitabile Music Life, che rappresenta un’incredibile occasione perché lo sguardo di uno dei più grandi registi al mondo possa raccontare non solo la musica di un artista “unico” come Avitabile, ma anche una città, Napoli, con tutte le sue ricchezze e contraddizioni.
 
 
PRIMO LIVE SHOW UFFICIALE DI “IF BEETHOVEN WAS A PUNK” | 27 giugno
Ispirato dall’omonimo album dei WakeUpCall e prodotto da Made in Tomorrow, lo spettacolo, che mescola musica rock e parole, graphic novel e tecnologia, vedrà protagonisti la musica dei WakeUpCall, lo storytelling di Andrea Dezzi e i disegni di Arianna Vittoria Beffardi.
 
 
SERATA SPETTACOLO “STORIA D’ITALIA IN 15 FILM” | 28 giugno
In principio fu un libro. Lo straordinario viaggio nel cinema e nella storia italiana compiuto da Alberto Crespi e che dà il titolo alla serata. Ma attraverso la memoria di film indimenticabili, i ricordi di testimoni e protagonisti, le spiazzanti associazioni tra capolavori e film di genere, rivivrà sullo schermo del Teatro all’Aperto una vicenda collettiva in cui ciascuno si riconoscerà. Con mille sorprese…
 
 
COMPLEANNO DELL’ANAC | 13 luglio (In collaborazione con Roma Lazio Film Commission)
Ospite Speciale: Nour Eddine In Concerto
La storica associazione degli autori cinematografici fondata nel 1952, festeggerà i suoi 65 anni di vita con una serata speciale per tutti gli appassionati del cinema e della musica: il docufilm di Giuliana Gamba Sound of Marocco seguito dal concerto del maestro Nour Eddine, musicista, cantante e coreografo dalle antiche origini berbere, autore di diverse opere musicali del deserto e del mediterraneo. 

Largo Marcello Mastroianni, 1
INFO tel. 060608

www.casadelcinema.it

www.060608.it

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

 

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Visto per Voi – Pirata dei Caraibi … La vendetta di Salazar

Jack Sparrow torna a solcare i sette mari con una nuova avventura. ” Pirata dei Caraibi 5- la vendetta di Salazar”

La regia del film è di Joachim Rønning ed Espen Sandberg. dal 24 Maggio al cinema.

 

Jack Sparrow vede peggiorare la propria sfortuna quando dei letali marinai fantasma fuggono dal Triangolo del Diavolo guidati dal terrificante Capitano Salazar decisi a uccidere ogni pirata del mare… soprattutto Jack. La sua unica speranza di sopravvivenza risiede nel leggendario Tridente di Poseidone: per riuscire a trovarlo Jack dovrà formare una precaria alleanza con la brillante e affascinante astronoma Carina Smyth e con Henry, un giovane e risoluto marinaio della Royal Navy. Capitan Jack si metterà al timone della sua nave, un piccolo e malandato vascello, per sconfiggere la sorte avversa e scampare al nemico più forte e crudele che abbia mai affrontato.

Ed eccole, nuovamente in scena situazioni folli ed esasperate: furti spettacolari, ciurme mostruose, fughe mirabolanti e portentosi duelli navali.  Tutto quello a cui eravamo abituati di questa saga iniziata nel 2011, ritorna sul grande schermo, ma in maniera meno esplosiva.

Johnny Depp un attore da sempre istrionico e trasformista, non ci delude nei panni dello strambo pirata anche se meno esilarante in questo capitolo della saga. Nuovi personaggi, storie che si intrecciano donano freschezza a questo quinto capitolo.

” Non sono in cerca di guai!” ” Che orribile stile di vita”!

Immagini rocambolesche, effetti speciali strabilianti e la colonna sonora che impeccabile ci accompagna alla conquista dei mari guidati dal capitano Jack Sparrow.

Cosa succederà ad William Turner liberato finalmente dalla maledizione dell’Olandese volante?

Non ci resta che attendere il sesto capitolo….

Pirata dei Caraibi – La vendetta di Salazar dal 24 Maggio al cinema, è già campione di incassi.

 

The sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

 

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Visto per Voi – Tutto quello che vuoi

Un film delicato che mette a confronto due persone, due generazioni completamente diverse, “Tutto quello che Vuoi” con Andrea Carpenzano e Giuliano Montaldo diretti da Francesco Bruni al cinema.

Alessandro (Andrea Carpenzano) è un ventiduenne trasteverino ignorante e turbolento;  Giorgio (Giuliano Montaldo), invece, è un ottantacinquenne poeta dimenticato. I due vivono a pochi passi l’uno dall’altro ma non si sono mai incontrati finché Alessandro accetta malvolentieri un lavoro come accompagnatore di quell’elegante signore in passeggiate pomeridiane. Col passare dei giorni, dalla mente un po’ smarrita dell’anziano poeta (e dai suoi versi) affiora progressivamente un ricordo del suo passato remoto: indizi di una vera e propria caccia al tesoro. Seguendoli, Alessandro si avventurerà insieme a Giorgio in un viaggio alla scoperta di quella ricchezza nascosta e di quella celata nel suo stesso cuore.

Un racconto delicato che mette due generazioni a confronto, così talmente diverse, così lontane…

Un ragazzo senza alcuna prospettiva per il futuro, ed un anziano, elegante poeta che sopravvive ad una malattia che gli porta via un po’ di memoria ma non la sensibilità e l’amore per la vita e l’avventura.

Il legame tra i due nasce come un colpo di fulmine. Un scambio di “vite”, Giorgio ritorna un ragazzino, Alessandro diventa un uomo appassionato di poesia. Una storia ricca di emozioni semplici. Un racconto denso e piacevole.

«Le poesie? si scrivono quando non si sa dove mettere l’amore.»

Tutto quello che vuoi

da non perdere

Al Cinema

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

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Visto per Voi – Adorabile nemica

Adorabile nemica, al cinema con un’immensa Shirley MacLaine e la dolcissima Amanda Seyfried, dirette da Mark Pellington.

 

Harriet è stata una fortunata donna di successo e ora si appresta a passare gli ultimi anni della sua vita. Ha sempre avuto sotto controllo ogni aspetto della sua vita e quindi decide di assegnare ad Anne Sherman, una scrittrice del posto, il compito di scrivere in anticipo il suo necrologio. Cosa non semplice per la giovane donna che sogna di pubblicare un giorno i suoi saggi. La prima stesura del necrologio non risponde alle aspettative di Harriet, e da questo le nasce l’idea di riscrivere l’intera storia della sua esistenza prima che sia troppo tardi.

La scena si apre in una grande casa, dove echeggia il silenzio, e gli sguardi di un’immensa Shirley Maclaine riempiono gli spazi vuoti.

In una scena seduta al tavolo da sola, con davanti a sé un piatto ed un calice di vino rosso, Shirley/Harriet resta immobile per qualche secondo e guarda nel vuoto. In quello sguardo tutta la solitudine della vecchiaia: lo smarrimento, la stanchezza, il silenzio, di una donna che è stata una grande donna in passato…uno sguardo così intenso, silenziosamente struggente, filo conduttore di tutta la storia.

Shirley MacLaine riesce a rappresentare un personaggio burbero, antipatico, madre anafettiva, in un’anziana forte energica e spiritosa. Nella storia si intrecciano eventi e vite diverse che danno origine a nuove amicizie…

Una storia semplice ma magistralmente interpretata e godibile, Shirley grazie a questo personaggio ci mostra meglio alcune maschere della vita che ognuno di noi porta dentro di se…. Si esce dalla sala sospirando e con qualche interrogativo a cui dare risposta…

“Faceva sentire chiunque un pezzo di merda, ma lei non pensava che fossimo pezzi di merda. Lei ci stava solo incitando a essere migliori. Ci stava allenando a vivere. Lei vedeva tutte le nostre qualità, anche quelle che noi non vedevamo.”

Adorabile Nemica al cinema

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

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Visto per Voi – Non aver paura…è solo uno spettacolo

Un’inquietante Gianni Garko è al  Teatro Ghione dal 20 Aprile al 14 Maggio  in scena con  ” Non aver paura…è solo uno spettacolo”.

Lo spettacolo scritto da Eduardo Aldan, la versione italiana è di Franco Ferrini, diretta da Ricard Reguant.

Un viaggio attraverso le nostre paure infantili, un viaggio nel terrore. L’obiettivo del regista è quello di creare una sensazione di inquietudine e paura nello spettatore, in un luogo dove generalmente si sente al sicuro, il teatro. Un nuovo esperimento artistico, che appassiona il pubblico italiano.

Tutto parte dal 1915. Si narra che per cause ignote scoppiò un incendio in via delle fornaci, (attuale sede del teatro Ghione), che distrusse completamente il teatro. Il pubblico che era all’interno riuscì a mettersi in salvo, ma persero la vita 23 persone compresi  due membri della compagnia che si esibiva quella sera, i cui corpi non furono mai più ritrovati. Da allora questo teatro è avvolto da un incredibile mistero.

Lo spettatore entrato in sala è già parte dello spettacolo. Ad accoglierlo assistenti che indossano divise e maschere antigas, interagiscono con il pubblico con fare inquietante, e causano reazioni, a volte inaspettate. L’atmosfera è creata ad hoc, con giochi di luce soffusa, fumo e musica dai ritmi incalzanti.

Lo spettacolo si apre in maniera ufficiale quando il narratore Gianni Garko conduce lo spettatore attraverso un breve excursus sulla paura e le motivazioni per le quali proviamo questa forte sensazione. La sua spiegazione è supportata da immagini e filmati d’epoca.

“Perché a volte decidiamo di provare paura? Al parco giochi, al cinema e anche qui a teatro?… perché sappiamo di poter provare una forte emozione, di scatenare l’adrenalina, ma senza un pericolo reale”.

Tre storie : La Babysitter, la pensione, la collezione, analizzano alcune delle paure più temute.

I silenzi , i respiri, le pause, gestite dai bravissimi attori, creano la giusta suspense nello spettatore che sobbalza dalla poltrona ad ogni minimo rumore improvviso.

Il narratore, coadiuvato da effetti speciali e attraverso un sapiente uso del linguaggio scenico ( tono, volume, vibrazioni della voce) spiazza e sorprende e destabilizza il pubblico suggerendo terrore psicologico, fino ad immergerlo in un grande e spaventoso momento teatrale….tutto da scoprire.

Un esperimento teatrale ben riuscito, il pubblico esce dalla sala piacevolmente colpito e divertito.

Non aver paura…è solo uno spettacolo

al Teatro Ghione dal 20 Aprile al 14 Maggi

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

 

 

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Visto per Voi – La tenerezza

Il regista Gianni Amelio, ritorna al Cinema con “La tenerezza”, in sala dal 24 Aprile.

Lorenzo ( Renato Carpentieri) è un anziano avvocato appena sopravvissuto ad un infarto. Vive da solo a Napoli in una bella casa del centro, da quando la moglie è morta e i due figli adulti, Elena e Saverio, si sono allontanati, o sono stati allontanati. Al suo rientro dall’ospedale, Lorenzo trova sulle scale davanti alla propria porta Michela ( Micaela Ramazzotti), una giovane donna solare e sorridente di Ostia, che si è chiusa fuori casa, a cui l’avvocato dà il modo di rientrare dal cortile sul retro che i due appartamenti condividono. Quella condivisione degli spazi è destinata a non finire: Michela e la sua famiglia – il marito Fabio (Elio Germano) ingegnere del Nord Italia, e i figli Bianca e Davide – entreranno nella vita dell’avvocato travolgendolo.Un evento inaspettato però, rivoluzionerà quell’ armonia, e se ne ritroverà un’altra persa da tempo.

Il Film di Gianni Amelio è tratto dal romanzo di Lorenzo Marone ” La tentazione di essere felici”.

La storia dei suoi personaggi viene raccontata un po’ alla volta, con discrezione.

Il Film arriva allo stomaco con tutto il suo dolore, dolore che viene raccontato con i silenzi, con gli sguardi intensi, con lo stato d’animo di un padre, di un nonno, pieno di rimorsi. Il racconto va avanti, e nel mezzo ci sono scoperte, sentimenti contrastanti, vecchie storie mai cancellate dal tempo, incomprensioni familiari, allontanamenti e piccoli teneri gesti che vanno al di là del legame di sangue.

La tenerezza può esistere anche in un unico solo gesto.

“La felicità non è una meta da raggiungere, ma è una casa a cui tornare”.

La tenerezza di Gianni Amelio

dal 24 Aprile al cinema

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

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Visto per Voi – Spaccanapoli Times

Un convincente Ruggero Cappuccio è in scena al teatro Eliseo dal 18 Aprile al 7 Maggio con Spaccanapoli Times.

 

Al centro della storia, Giuseppe Acquaviva (Ruggero Cappuccio, anche regista della pièce) scrittore che vive fra i binari 8/9 della stazione centrale di Napoli, pubblica opere in assoluto anonimato, comunicando i suoi pensieri ad uno sconosciuto al telefono, per un motivo oscuro.

Giuseppe convoca nell’appartamento d’infanzia i suoi tre fratelli, Romualdo Acquaviva (Giovanni Esposito), pittore che distrugge i suoi quadri e percepisce le persone soltanto donando loro un colore, Gabriella Acquaviva (Gea Martire) fantastica visionaria che sogna l’amore, Gennara Acquaviva (Marina Sorrenti) parla con i defunti.

La scena si apre e si svolge nella vecchia casa di famiglia, abbandonata da tempo, all’interno del quale spiccano le pareti composte da migliaia di bottiglie di acqua ormai vuote.  L’arrivo dei quattro fratelli è scandito dalla musica proveniente da un vecchio grammofono. I quattro fratelli innescano un excursus di ricordi, riti d’infanzia e paragoni con l’epoca moderna in cui si sentono persi, excursus che è motivo di momenti follemente comici.

Il motivo della convocazione da parte di Giuseppe ai fratelli, rimane oscuro per gran parte della messa in  scena, durante il quale lo stesso comunica che sono tutti in pericolo:

” Siamo in guerra, siamo sempre al fronte”.

Una guerra invisibile e mortale incombe sul pianeta, fatta di modernità, tecnologia, telefonini, computer, parabole, telecomandi, antifurti, codici segreti.

“Mio nonno era più moderno, usciva portandosi dietro solo le chiavi di casa ora invece…”

La messa in scena continua con l’attesa febbrile di una visita che svelerà la convocazione degli Acquaviva nella casa natia.

In scena, il tempo che passa, ha un’importanza particolare… la battuta ricorrente è: “Che ore sono?”

Uno spettacolo che scorre fluido, ricco di momenti comici ed esilaranti.  Quattro fratelli inadatti a vivere in questa epoca, dove tutto corre e travolge e considerati pazzi perché non vogliono vivere come gli altri.

I costumi di Carlo Poggioli richiamano l’attenzione del pubblico, vivaci, colorati, evidenziano ancor di più le peculiarità caratteriali dei personaggi in scena.

Un cast composto da meravigliosi attori. Spicca l’innata comicità di Giovanni Esposito, che nella seconda parte dello spettacolo conquista il pubblico prendendo pienamente possesso della scena, regalando momenti di ilarità impagabili.

 

” Mostratemi un uomo sano di mente e lo curerò per Voi”.

Carl Gustav Jung, una delle tante citazioni inserite da Ruggero Cappuccio e che lascia il segno e spunto di riflessione.

 

Spaccanapoli Times

al teatro Eliseo dal 18 Aprile al 7 Maggio

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

 

 

Giovanni Esposito

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Visto per Voi – I Guardiani della galassia Vol.2

Finalmente dal 25 Aprile il secondo volume di ” I Guardiani della Galassia”.

La storia riprende da dove l’avevamo lasciata: dopo aver salvato la Galassia, Peter e i Guardiani sono stati ingaggiati per rispondere all’attacco di una creatura aliena e in pagamento ricevono Nebula, che prima di essere consegnata per riscuotere la taglia sulla sua testa, cercherà ripetutamente di uccidere la sorella Gamora, senza riuscirci ma entrando a far parte della squadra.
Sin da subito si individua il vero protagonista di questa seconda avventura: baby Groot…godetevelo!

Questo secondo volume si concentra sul ritrovamento del padre da parte di Peter e sul loro rapporto, che svelerà quanto era rimasto “non detto” nel primo film. Il ritmo è un po’ più incalzante del primo, ma sicuramente rispetto al primo è decisamente più ironico…qualcuno direbbe anche “troppo” comico, ma rimane comunque nella Top5 dei film Marvel!
I camei di Stallone e David Hasselhoff meritano una menzione e al termine del film, come sempre ormai, le scene nascoste non si fanno attendere (e sveleranno qualche dettaglio sul futuro dei film Marvel), ma

COME SEMPRE – ricordate di aspettare la fine dei titoli di coda!
Io sono Groot!

Imperdibile per gli amanti del genere e consigliato anche a chi vuole un po’ di sorrisi in stile 80’s (sempre che si sia visto il primo capitolo della serie)

I guardiani della galassia dal 25 Aprile al cinema.

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio

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Visto per Voi – Uno Nessuno Centomila

Uno strepitoso Enrico Lo Verso, è il protagonista di ‘Uno Nessuno Centomila’, con la regia di Alessandra Pizzi, al teatro Sala Umberto  dal 20 al 30 Aprile.

Il testo di Pirandello  grazie all’adattamento di Alessandra Pizzi, anche regista, diventa racconto ad una voce. Enrico Lo Verso indossa i panni ed i dubbi di Vitangelo Moscarda, detto Gegè.
Tutto nasce da un pretesto, da un’osservazione banale che viene dall’esterno: una critica al proprio naso. Il dettaglio fisico, di per sé insignificante, acquisisce invece un significato unico ed eccezionale intorno a cui dipanare i dubbi di un’esistenza.
” Non possiamo pretendere di vederci come ci vedono gli altri”, un’affermazione ricorrente nel testo, da cui parte il tentativo di cercarsi, di trovare il proprio se.
Abbandonare i ‘centomila’, per cercare l’uno, a volte può significare fare i conti con il nessuno. Ma forse è un prezzo da pagare, pur di godere della vita.
 Un bellissimo omaggio a Luigi Pirandello, in occasione del 150esimo anniversario della sua nascita.
Enrico Lo Verso affascina il pubblico con la sua presenza in scena. Il racconto profuma di Sicilia , grazie anche alla musicalità delle inflessioni tipicamente della terra tanto cara all’autore del testo.
Enrico Lo Verso con la sua interpretazione ‘pulita’, sincera, sottolinea l’attualità di un messaggio universale, la ricerca della propria essenza, il desiderio di uscire dagli schemi imposti, dalle omologazioni; la voglia di assaporare la vita autentica, la paura di essere soli, folli, e la scoperta infine della propria unicità.
Particolarmente toccante ed emozionante il finale, in cui Enrico recita con una voce sovrapposta alla sua, durante il quale, alle sue spalle appaiono immagini di parole sovrapposte anche esse.. e le ultime battute:
” Sono figlio del caos”.
Uno Nessuno Centomila
teatro Sala Umberto dal 20 al 30 Aprile
con Enrico Lo Verso
regia di Alessandra Pizzi

https://youtu.be/4lIEya9Ql

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Visto per Voi – Whitney

A cinque anni dalla morte, l’11 febbraio 2012,  la Eagle presenta al cinema, dal 24 al 28 Aprile un film che rivive tutte le tappe e le fasi di una vita fatta di amori, scandali ed eccessi, fino al tragico epilogo, di una delle voci più potenti della storia della musica: Whitney Houston.

Un documentario composto da immagini e video inediti dell’artista. Momenti di vita quotidiana, di vita vissuta con i suoi familiari, intervallati da interviste ad amici e colleghi e bellissimi immagini dei concerti di Whitney.

Il regista Nick Broomfield ci fa conoscere più da vicino questa meravigliosa artista, tanto forte quanto immensamente fragile, e cerca di andare in profondità nella vita di Whitney per capire le cause che, da un successo stellare, l’hanno poi portata ad uno straziante declino artistico e personale.

Immagini toccanti, una voce pazzesca, gli sguardi spenti di un’artista che ha lasciato in ogni caso un segno indelebile nel panorama della musica mondiale.

Qualche dato recuperato da pagine e pagine online dedicate a  Whitney Houston.

Whitney Houston è stata una delle artiste femminili di maggior successo e nella sua carriera, ha battuto moltissimi record e scalato classifiche, anno dopo anno. I più importanti:
• Più di 190 milioni di copie vendute, fra album e singoli
• 46 settimane al numero 1 della classifica degli album più venduti
• 6 Grammy Awards
• 2 Emmy
• 31 Billboard music Awards
• 22 American Music Awards
• Tre album in contemporanea nella Top Ten della Billboard 200 per due settimane consecutive

Tra gli altri record, detiene anche il primo posto nella classifica degli artisti di colore di maggior successo insieme a Michael Jackson, e nel 2006 il Guinness dei Primati l’ha dichiarata “l’artista più premiata e famosa di tutti i tempi”.

Posso essere la mia migliore amica, ma anche la mia peggiore nemica

W.H

da non perdere

dal 24 al 28 Aprile al cinema.

 

The Sun’s Smile

Raffaela Anastasio